Umorismo, comicità, satira: torna a Livorno “Il senso del ridicolo” fra incontri e letture. Appuntamento dal 27 al 29 settembre con autori, filosofi, giornalisti, attori…

Da non perdere, Livorno

di Elisabetta Arrighi

Sta per tornare, puntuale a fine estate, o meglio nei primissimi giorni d’autunno. Per la quarta volta a Livorno in cinque anni, più vivace e vitale che mai, dal 27 al 29 settembre 2019. Una sola interruzionenel 2017 – stiamo parlando del festival sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira “Il senso del ridicolo” – quando la città venne colpita da una drammatica alluvione con alcune vittime.

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La presentazione del festival nella sede della Fondazione Livorno: da sinistra Luciano Barsotti, Riccardo Vitti, il sindaco Luca Salvetti, Stefano Bartezzaghi e l’assessore alla cultura Simone Lenzi

La presentazione dell’edizione 2019, caratterizzata dall’ironico logo della buccia di banana, è stata presentata ufficialmente nella sede della Fondazione Livorno, alla presenza del presidente Riccardo Vitti, del presidente della Fondazione Livorno Arte e Cultura, ente strumentale sul fronte culturale, Luciano Barsotti, dell’assessore alla cultura del Comune Simone Lenzi. Presente il neosindaco di Livorno Luca Salvetti che finora, come ha sottolineato, il festival l’aveva vissuto come giornalista e adesso, invece, lo vive e osserva dall’altra parte, quella dell’amministrazione comunale che collabora alla organizzazione del Festival. L’evento gode del patrocinio della Regione Toscana (e in Regione a Firenze c’era stata, poche ore prima, una prima presentazione) mentre partner della manifestazione sono Aedes Sii con il supporto di Pictet e il contributo di SIAE.

Naturalmente nella sala della Fondazione dominata da alcuni manifesti pubblicitari di Leonetto Cappiello (illustre artista livornese diventato famoso a Parigi) c’era anche Stefano Bartezzaghi, direttore della manifestazione, che ha affascinato la platea con un brillante excursus sul progetto e, naturalmente, sui personaggi che saranno quest’anno a Livorno. Tre giorni di eventi in piazza del Luogo Pio e Bottini dell’Olio, nel cuore dello storico quartiere della Venezia, con soste anche al Teatro Vertigo (sempre in Venezia) e nel grande Goldoni, il teatro della città dove sabato 28 settembre 2019 alle 21 ci sarà Silvio Orlando in “Silvio, rimembri ancora”. Un attore straordinario, come ha sottolineato Bartezzaghi, per la sua capacità di uscire dal consueto e libere le energie di una comicità fatta non solo di battute quanto di una condizione esistenziale. “Di solito Silvio Orlando non partecipa ai festival – ha detto Bartezzaghi – ma questa volta, in un’occasione rara e quindi preziosa, ha  accettato di raccontarsi”.

Attori, autori, filosofi, giornalisti, comici e molti altri si interrogheranno come sempre sul significato del ridere e sulla funzione illuminante dell’umorismo, della comicità e della satira. “Dal guardaroba alla tavola, dagli oggetti da acquistare alle persone da conquistare, dall’etica all’etichetta, ogni evenienza, quotidiana o no, materiale spirituale che sia, ci ammonisce: il ridicolo è in agguato – si legge – Il festival livornese intitolato proprio al Senso del ridicolo torna così per un’edizione curiosa degli angoli in cui si può annidare il ridicolo, nelle peripezie del costume, del potere, dell’animo umano”. Dalle “vicissitudini tragicomiche del desiderio” come dice Massimo Recalcati nella lectio magistralis che terrò in apertura del festival venerdì 27 settembre alle ore 17.30 in piazza del Luogo Pio. Fra dolore e farsa, e gli umoristi sanno come approvare dello slancio dato dal polo del tragico per sospingere il pendolo verso il polo del ridicolo. Forse era Achille Campanile a farlo meglio di tutti, inarrivabile campione dell’umorismo italiano del Novecento. Per questo alle 21 del 27 settembre ci sarà Anna Bonaiuto che sul palco del Luogo Pio leggerà alcune pagine di Campanile, dedicate alle figure femminili.

Un altro focus è su Woody Allen. “Il senso del Ridicolo – indica una nota – gli dedica una rassegna di film (curata come sempre da Gabriele Gimmelli): tre capolavori che testimoniano di altrettante stagioni della durevole creatività di Allen, nel tempo in cui un’ingiustificabile censura sociale è riuscita a mettere in ombra (speriamo solo momentaneamente) una stella di tale magnitudo (venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre alle 21, Teatro Vertigo). A parlare del caso Allen sarà la scrittrice Nadia Terranova, sensibile ai temi della discriminazione sessista, come quelli della libertà dal più cieco stigma sociale (sabato 28 alle 11.15 ai Bottini dell’Olio).

Idee fisse e spesso sbagliate, scozzesi avari, suocere arpie… stereotipi comici o drammatici (come il blasone dei “maledetti” assegnato per espressione e inclinazione al dissenso ai livornesi, ne parleranno infatti due livornesi doc come Bobo Rondleli e la giornalista Eva Giovannini), le cose da ridere, le regole del bon ton, la potenza dell’oscillazione fra comico e tragico… Insomma, tanti tempi, tanti interventi, tanti appuntamenti. Un programma denso e accattivante. Ma ecco tutti i nomi (in ordine alfabetico) degli ospiti del Festival:  Chiara Alessi, Stefano Andreoli, Marco Ardemagni, Stefano Bartezzaghi, Marco Belpoliti, Anna Bonaiuto, Matteo Caccia, Maria Cassi, Filippo Ceccarelli, Ascanio celestini, Sara Chiappori, Pilar Fogliati, federica Fracassi, Bruno Gambaritta, Gabriele Gimmelli, Eva Giovannini, Sofia Gnoli, Silvio orlando, Massimo reclamati, Bobo Rondelli, Irene Soave, Nadia Terranova.

Un  grazie da parte della Fondazione Livorno ai 70 volontari – studenti delle scuole medie di Livorno, studenti universitari e rappresentanti del Fai – che anche per l’edizione 2019 si sono resi disponibili e si stanno preparando con entusiasmo per contribuire “a rendere più bella, giovane ed efficiente questa manifestazione”.

Tutte le info dettagliate sul sito www.ilsensodelridicolo.it

Biglietteria: Sala Simonini, scali Finocchietti 4 / Livorno. Tel. 0586 404293, biglietti@ilsensodelridicolo.it / È possibile acquistare i biglietti nei punti vendita segnalati su www.vivaticket.it. Prevendita online dal 26 luglio sul sito www.ilsensodelridicolo.it

La libreria / La libreria del festival è curata da Erasmo Libri e Mondadori Bookstore Livorno. Sarà aperta dal 27 al 29 settembre ai Bottini dell’Olio Museo della Città – Luogo Pio Arte Contemporanea e Biblioteca Labronica, piazza del Luogo Pio.

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