UTOPIA DEL BUONGUSTO. Tre serate (2, 3 e 4 agosto) nello scenario del Castello Sannino a Quercianella. In scena c’è “Urge”, di e con Andrea Kaemmerle accompagnato da Francesco Bottai (voce e chitarra)

Una novità assoluta al festival di cene e teatro Utopia del Buongusto. Lunedì 2, martedì 3, mercoledì 4 agosto 2021alle 21,30, al Castello Sonnino a Quercianella (Livorno), Guascone Teatro presenta lo spettacolo di prosa e musica “Urge”, ovvero “Come dal nichilismo cosmico passammo alla torta Sacher”.  Di e con Andrea Kaemmerle, accompagnato da Francesco Bottai alla voce e chitarra.

Cena alle 20,00 di pesce sulla terrazza a picco sul mare più esclusiva della costa a cura di “Pasticceria Zanobini” ad euro 25,00 (possibile menù di terra o vegetariano su prenotazione). Ingresso allo spettacolo euro 8. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354. Da non perdere: una serata nel castello a picco sul mare e la cena nel giardino alberato.

 

Lo spettacolo è dedicato alle parole. «Urge ripartire dall’ebbrezza delle grandi parole al vento – spiega l’autore e interprete, Andrea Kaemmerle – assaporarne il profumo e farsi coccolare l’anima e l’immaginazione».

Molto di bello si è scritto, ma molto di più si è detto, si è urlato, si è cantato, sussurrato: verba volant e questo è incantevole, le parole volano altrove, come polline, come schegge di un albero abbattuto. Verba Volant è la salvezza perché per insegnare una canzone ad un bambino non serve altro che il tempo. Verba volant, scripta manent è una maledizione, un insulto, è il permesso tacito di tradire quanto non immortalato dalla scrittura. Pericolosa epoca quella dove dare la propria parola rimanda al far west di Sergio Leone, epoca dove i bambini hanno già 10 password segrete prima di avere dato un bacio.

Francesco Bottai, raffinato e protoromantico cantautore teatrale ed Andrea Kaemmerle, attore ed autore da più di 30 anni, entrambi divertiti ed ammaliati da molte cose comuni, amici e sodali, sono i due pescatori che ogni sera di spettacolo si mettono a pescare nel grande pozzo dell’umanità ricercando la bellezza della parola detta, cantata, sussurrata.  

Il Festival – Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Con l’estate, immancabile, nonostante tutto, ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventiquattro anni. Diventato ormai un cult, non poteva mancare nel secondo anno di Covid-19 e quindi si presenta con un carnet di 44 serate di cene e teatro in Toscana, tra il 26 giugno e il 30 ottobre.

 

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