Livorno, per Ferragosto (ore 19.30) taglio ufficiale del nastro per inaugurare il “nuovo” Ippodromo Caprilli dopo alcuni interventi di ristrutturazione. Ma non ci saranno le corse dei cavalli. Una lunga riflessione del sindaco Luca Salvetti

L’Ippodromo “Federico Caprilli” è riaperto, e alle ore 19.30 di domenica 15 agosto 2021, Ferragosto, sarà tagliato il nastro ufficialmente.

Lo ha annunciato il sindaco Luca Salvetti nel corso di una conferenza stampa indetta nell’impianto, ristrutturato e rifunzionalizzato, dove, dopo i numerosi incontri della rassegna “Martingala”,sono pronti a partire i concerti della rassegna “Cortomuso” (gran finale con Manu Chao).

Alla conferenza stampa erano presenti la dottoressa Sveva Davanzo in rappresentanza del Ministero delle Politiche Agricole e Silvio Toriello di Sistema Cavallo srl, il nuovo gestore dell’impianto livornese.

Erano presenti la dottoressa Sveva Davanzo in rappresentanza del Ministero delle Politiche Agricole e Silvio Toriello di Sistema Cavallo srl, il nuovo gestore dell’impianto livornese.

Di seguito l’intervento completo del sindaco Salvetti: “L’Ippodromo “Caprilli” è riaperto e alle ore 19.30 di domenica 15 agosto, Ferragosto, sarà tagliato il nastro ufficialmente. Una struttura restituita alla città nella sua parte di parco pubblico, come luogo di eventi culturali e spettacoli e, successivamente, come scenario suggestivo delle corse al galoppo.

Un lavoro di recupero che ha visto impegnate decine e decine di addetti e aziende che voglio ringaziare per la passione che ci hanno messo.

Il 15 agosto non ci saranno le corse perchè, nonostante l’ok del Ministero delle Politiche Agricole e delle persone preposte a valutare l’idoneità della pista e di tutte le altre componenti necessarie allo svolgimento della riunione, qualcuno, per interessi non meglio definiti, ha voluto fare uno sgarbo alla città di Livorno, sia chiaro, non al sottoscritto o al gestore che con entusiasmo si è messo a lavorare, o al Ministero con tutti i responsabili che ringrazio, ma alla città di Livorno.

Mi è stato detto che riaprire in estate il “Caprilli” metteva in discussione la futura ripartizione delle risorse tra gli ippodromi, mi è stato detto che correndo a Livorno qualche ippodromo vicino si sarebbe innervosito, mi è stato detto che i fantini che correvano già a Meravo non volevano rinunciare al montepremi livornese, mi è stato detto di manovre politiche e di mille altre cose.

Io non le voglio prendere in considerazione, queste congetture le lascio lì davanti agli occhi di tutti i livornesi appassionati dell’Ippodromo come luogo di sport, eventi e incontri e di tutti i livornesi che hanno a cuore le bellezze e il patrimonio della città. Quei livornesi che come me sono stati offesi e hanno visto offesa la nostra Livorno.

Non ci saranno le corse a Ferragosto, ma sappiate che il percorso di recupero e rivalorizzazione delle nostre realtà più belle, almeno fino a quando io sarò chiamato a rappresentare la città, non lo fermerà nessuno.

Néun politico locale che guarda ai propri interessi di partito piuttosto che al bene della città, né uno pseudo animalista che mentre scrive per Livorno non dice niente delle corse di domenica alle 15.00 con 35 gradi in altre località, né di fantini che arrivano da fuori con l’input di qualcuno a boicottare Livorno, né direttori, gestori o proprietari di altre strutture che, per i loro interessi, pensano che questo luogo era meglio che rimanesse chiuso e abbandonato”.

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