Il palcoscenico torna ad animarsi con un frammento di Bohème. Il 19 marzo alle 18 (su YouTube) al Goldoni di Livorno va in scena il terzo atto del capolavoro di Puccini. Per la serie “Opere in corso d’opera”

Si anima nuovamente il palcoscenico del Teatro Goldoni nel segno della lirica. A partire dal 19 marzo per quattro venerdì, dalle ore 18, sarà possibile seguire in streaming gratuito sul canale YouTube del Goldoni la nuova rassegna “Opere in corso d’Opera”. Si tratta di quattro realizzazioni sceniche ed in costume, appositamente create e dedicate ai momenti più drammatici e coinvolgenti di altrettanti capolavori del melodramma quali Bohème, Rigoletto, La Cenerentola e Cavalleria rusticana.(Le foto che illustrano questo post sono di Trifiletti / Bizzi).

La bohème / Francesca Maionchi e Giorgio Casciarri

Le produzioni, della durata di circa 40 minuti, non si limitano alla sola messinscena ma permettono allo spettatore di vedere tutte le fasi che precedono la rappresentazione, seguendo gli artisti “minuto per minuto”: dal loro arrivo in teatro, all’incontro col regista, alle prove musicali con il maestro concertatore al pianoforte, fino al trucco e alla prova costume che precedono l’esecuzione finale. 

Il primo appuntamento è con “Donde lieta uscì – La Bohème atto III”, musica di Giacomo Puccini, regia di Matteo Moglianesi.

Il regista Matteo Moglianesi durante la messa in scena al Goldoni

 “Questo Progetto – spiega Mario Menicagli direttore amministrativo e musicista – nasce con una duplice funzione, selezionare quattro giovani registi, segnalati da due importanti Accademie italiane quali il Polo Nazionale Artistico – Verona Accademia per l’Opera Italiana e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, che per la prima volta affronteranno un palcoscenico importante; altra funzione che ci proponiamo attraverso lo streaming è offrire la possibilità al pubblico a casa di avere un’idea di cosa ci sia dietro le quinte di un’opera lirica”. 

Una prospettiva della lirica questa che difficilmente è possibile vedere, con la scoperta di tutte quelle componenti che la rendono unica e popolare, mix coinvolgente tra canto, recitazione e pathos, il tutto nobilitato dalla musica di autori come Puccini, Verdi, Rossini e Mascagni. Un dietro le quinte dal codice narrativo immediato, che “insegue” ciascun protagonista in tutti quei momenti, nascosti e curiosi, che portano al risultato finale della messinscena.

La bohème / Carlo Morini e Laura Andreini

Matteo Moglianesi è il primo dei quattro registi: “il mio lavoro riguarda il finale del terzo atto di Bohème – racconta – ed una cosa su cui mi sono soffermato è stato l’utilizzo del tempo che fa Puccini stesso: da una parte due persone che lo vivono sospeso nel ricordo dell’amore, due invece lo affrontano concretamente nella vita quotidiana. Sono partito dall’ascolto della musica, per poi passare al racconto della vicenda per riproporlo secondo quello che è il mio pensiero: da un’intuizione, un’idea, per poi declinarla e svilupparla con gli artisti sul palcoscenico. In questa messa in scena ho tenuto inoltre conto del fatto che andando in video fossero necessari dei primi piani, cosa che non avviene rispetto alla consueta visibilità a distanza del Teatro. Un’esperienza per me stimolante ed emozionante di cui sono grato al Teatro Goldoni”.

La Fondazione Goldoni per questo nuovo percorso del suo “Web Opera” si è così affidata ed ha messo alla prova quattro giovani registi, ciascuno dei quali con alle spalle una solida formazione specifica culminata con il master in regia lirica in due centri di formazione di assoluta eccellenza, con la cui fattiva collaborazione si è realizzata questa nuova proposta del Goldoni che nella prima realizzazione vedrà impegnati come protagonisti affermati cantanti quali i soprano Francesca Maionchi e Laura Andreini, il tenore Giorgio Casciarri ed il baritono Carlo Morini, accompagnati al pianoforte da Laura Pasqualetti.

Tutte le informazioni sulla programmazione su www.goldoniteatro.it

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