IL GIORNO DELLA MEMORIA. Ancora iniziative in giro per la Toscana. Al Museo Novecento di Firenze un incontro sul tema “La banalità del male”. Teatro (con FTS) a Cecina, Bagni di Lucca e Monterotondo Marittimo

FIRENZE / IL TALK “LA BANALITÀ DEL MALE” AL MUSEO NOVECENTO (SABATO 27 GENNAIO ALLE ORE 17

In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio 2024 (alle ore 17)  , il Museo Novecento presenta “La Banalità del Male”,  un talk insieme all’assessora all’educazione e al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro e alla presidente della commissione cultura del consiglio regionale Cristina Giachi, con un’introduzione del direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti.

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FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO / IL GIORNO DELLA MEMORIA 2O24

Un denso calendario di appuntamenti nei teatri della Regione per celebrare il Giorno della Memoria 2024. La Fondazione Toscana Spettacolo è sempre al fianco delle amministrazioni comunali nell’impegno di proporre spettacoli e iniziative culturali e formative che si pongono l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. 

 

Quatuor pour la fin du temps / Teatro De Filippo Cecina

Un programma ricco, con spettacoli serali, matinée per le scuole, incontri e laboratori, che accompagnerà gli spettatori e gli studenti toscani fino ai primi giorni di febbraio. 

Lettera a Eichmann (Teatro di Monterotondo Marittimo)

Un impegno che la Fondazione Toscana Spettacolo rinnova per offrire agli spettatori del Circuito Regionale e alle giovani generazioni occasioni di riflessione, approfondimento e confronto per il consolidamento necessario del sistema della memoria. 

“La cultura e il Teatro – afferma la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti – costituiscono uno strumento essenziale per non dimenticare”.

Questo l’elenco complessivo degli spettacoli (alcuni già messi in scena nei giorni scorsi) curati dalla Fondazione Toscana Spettacolo per il Giorno della Memoria 2024

 19 gennaio

Teatro Guglielmi, Massa (21:00): Lettere su legno.

23 gennaio

Teatro Moderno, Agliana (21:00): Bent.

24 gennaio

Teatro Moderno, Agliana (10:00): Bent.

Teatro F. Quartieri, Bagnone (10:00 e 21:00): Lettere su legno.

25 gennaio

Teatro Petrarca, Arezzo (21:00): Quatuor pour la fin du temps.

26 gennaio

Teatro Comunale, Cavriglia (21:30): Pietra d’inciampo.

Auditorium Vincenzo da Massa Carrara, Porcari (10:00 e 21:00): Bent.

27 gennaio

Teatro De Filippo, Cecina (21:00): Quatuor pour la fin du temps.

Teatro Accademico, Bagni di Lucca (21:15): Pietra d’inciampo. (Immagine sopra il titolo)

3 febbraio

Teatro del Ciliegio, Monterotondo Marittimo (21:15): Lettera a Eichmann.

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CECINA / LE CERIMONIE DEL GIORNO DELLA MEMORIA

Cecina ha voluto ricordare anche quest’anno il Giorno della Memoria con tre iniziative che si sono svolte nella mattinata di venerdì 26 gennaio 2024.

Alle ore 10,00 in Piazza Iori è stata deposta una corona di alloro presso il murales che raffigura il fazzoletto della memoria. Schierati i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, delle associazioni combattentistiche e dell’A.N.P.I., davanti agli studenti di tre classi degli istituti superiori della città.

Mezz’ora dopo la stessa compagine si è ricomposta a Piazza Nilde Iotti, davanti al monumento dedicato al Rabbino Toaf.

In entrambe le occasioni, dopo le toccanti note del Silenzio, eseguite dal trombettista dei Bersaglieri, seguite dall’Inno di Mameli, la dottoressaa Vincenza Filippi, Commissario Straordinario del Comune di Cecina, ha ricordato il sacrificio di tante vittime innocenti, che hanno segnato i giorni più bui della nostra storia. Gli orrori della seconda guerra mondiale, accompagnati da fanatismi e dalle dinamiche di violenza e lacerazioni che hanno coinvolto, ingiustamente, migliaia di deportati, Ebrei, disabili e omosessuali. Il Commissario ha ricordato anche la figura del cecinese Mauro Betti, scomparso pochi anni fa, che fu deportato ed è stato per tanti anni memoria vivente di quei tristi giorni.

Trasferendosi al teatro comunale, la dottoressa Filippi ha incontrato Vezio Gabellieri, ultimo dei partigiani cecinesi, e insieme hanno introdotto lo spettacolo ideato per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che nel frattempo avevano riempito la platea del De Filippo, accompagnati dai loro insegnanti.

L’avvio della rappresentazione teatrale a cura di ANPI e dell’associazione Geometria delle Nuvole, accompagnata dal gruppo musicale “De Soda Sisters” ha segnato la conclusione della mattinata della memoria.

Fino al 31 gennaio, in Piazza Guerrazzi sono visibili proiezioni fotografiche sulla Shoah.

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ROSIGNANO / IMMAGINI DEGLI STUDENTI ALTEATRO SOLVAY PER IL GIORNO DELLA MEMORIA. LE CERIMONIE DEL 27 A VADA

Sabato 27 gennaio 2024 alleore 10:00 alla Stazione di Vada viene deposta una corona di alloro nei pressi della lapide che ricorda i bambini ebrei salvati dalla deportazione grazie al tempestivo intervento della comunità vadese, guidata dall’allora parroco Don Vellutini, che li accolse e nascose a seguito del bombardamento del treno su cui viaggiavano verso i campi di concentramento.
Alle ore 11:00 un’altra corona di alloro sarà deposta in piazza Democrazia a Gabbro in memoria della deportazione di 17 cittadini ebrei che erano sfollati nella frazione collinare.

(Nelle due foto: momenti dell’appuntamento con gli studenti al Teatro Solvay di Rosignano)