Vittorio Bini_Muoiono sempre gli altri_2018_Courtesy l’artista_LR

Della morte e del morire: alla Tenuta dello Scompiglio di Vorno la mostra di Vittorio Bini, una sinfonia corale di corpi e azioni, l’omaggio alla poetessa polacca Szymborska

Focus, Lucca

Sabato 9 febbraio 2019 la Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) ospita appuntamenti artistici e culturali dedicati all’individualità in relazione alla morte. Alle ore 11.30, inaugurazione della mostra Muoiono sempre gli altri, dell’artista toscano Vittorio Bini (sopra il titolo una sua opera), nella quale la morte, territorio precluso ai vivi, è indagata isolandone segni e dettagli attraverso il linguaggio del disegno; alle ore 19.00, LILA – A Symphony about Life and Death, una sinfonia corale di corpi e azioni, risultato della residenza di creazione di Stefano Questorio. Produzione ALDES e Associazione Culturale Dello Scompiglio; alle ore 21.00 (replica domenica 10 febbraio alle ore 18.00), Sulla morte senza esagerare, un omaggio della compagnia Teatro dei Gordi alla poetessa polacca Wisława Szymborska, premio Nobel per la Letteratura 1996. Completa il programma della giornata, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, un Incontro sulla dimensione ideologica della morte.

Sulla morte senza esagerare_ph_Laila_Pozzo_LR Lila – A Symphony about Life and Death_foto di Stefano Questorio_LR

Gli appuntamenti fanno parte della manifestazione Della morte e del morire, presentata dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e artista Cecilia Bertoni, con un fitto cartellone di eventi di vario tipo.

Muoiono sempre gli altri, attraverso trentasette opere Vittorio Bini indaga il tema della morte nelle sue molteplici manifestazioni. “Senza tregua commentiamo e certifichiamo la morte altrui – sottolinea l’artista – palese eppure inconoscibile. (…) Quanto alla nostra, non potendo condividerne l’esperienza diretta (sono morto!), ne tenteremo rappresentazioni letterarie o domestiche. La pagina rivelatrice del nostro morire resta vuota: ma in margine si affollano le note del timore e della profezia”.  Vittorio Bini, nato a Firenze nel 1942, è illustratore e grafico creativo in ambiti diversi:pubblicità, editoria, promozione,  formazione (Olivetti, Elemedia, Einaudi, altri). Grafico editoriale per il Sistema Museale Chianti, ha inoltre realizzato materiale promozionale per oltre un decennio per il teatro Niccolini di San Casciano. 

L’esposizione, aperta fino al 21 aprile, è uno dei progetti vincitori del Bando;

Incontro sulla dimensione ideologica della morte: aspetti religiosi, laici e mistici sulle possibilità di vita dopo la morte, con Paolo Scarpi (Università di Padova).

LILA – A Symphony about Life and Death, risultato della residenza di creazione di Stefano Questorio anche autore della coreografia, in collaborazione con Spartaco Cortesi, si ispira al “gioco” (Lila, in sanscrito) della divinità Shiva che danzando crea e distrugge il mondo manifesto. Una produzione ALDES e Associazione Culturale Dello Scompiglio. Progetto vincitore del Bando;

Sulla morte senza esagerare, performance della compagnia Teatro dei Gordi ideata e diretta da Riccardo Pippa, in cui maschere contemporanee di cartapesta, realizzate da Ilaria Aiemme, raccontano con leggerezza e senza parole i loro ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii. Co-produzione Teatro dei Gordi e TIEFFE Teatro Milano. Progetto vincitore del Bando. 

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. 

www.delloscompiglio.org

Biglietteria SPE  Via di Vorno, 67 – Vorno (LU) | da giovedì a domenica ore 14.00-18.00 | 0583 971125 | biglietteria@delloscompiglio.org

 

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