pupi di stac

Speciale bimbi: “Prezzemolina” e “Pi…Pi…Pinocchio”

Firenze, Focus, Pisa

S.CROCE SULL’ARNO. Fatto 30, facciamo 31. Sono tanti gli anni di attività per Il Baule dei Sogni, una delle proposte di teatro per le nuove generazioni più importanti del panorama teatrale regionale e nazionale, al quale partecipano compagnie selezionate. Molti i linguaggi ed i segni drammaturgici che caratterizzano i titoli in cartellone, dal teatro contaminato dai linguaggi multimediali e dalla musica, a quello di parola, al teatro di figura.
Il Baule arriva subito dopo a rassegna Stasera pago io! che ha registrato al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno quattro esauriti su quattro spettacoli, con un record straordinario. Il Baule dei sogni prevede trentadue spettacoli tra quelli rivolti alle scuole, in orario mattutino, e quelli del sabato a Santa Maria a Monte e della domenica a Santa Croce, in orario pomeridiano.

Si comincia al Teatro comunale di Santa Maria a Monte sabato 26 novembre 2016 alle 16.30 con i Pupi di Stac che presentano La storia di Prezzemolina, adatto a bambini dai 3 ai 10 anni.
Un povero boscaiolo toscano e la moglie aspettano da tanti anni la nascita del primo figlio.
Un nanetto magico, a cui  hanno fatto del bene, predice loro l’imminente arrivo di una creatura. La donna ha la voglia del prezzemolo e il marito lo va a cogliere nell’orto di una casa disabitata. La Strega, padrona dell’orto, è infuriata e pretende che la bimba si  chiami Prezzemolina e che, a sei anni d’età, divenga sua serva. Aiutata dal nano Valentino la bambina  supererà terribili  prove. I malvagi saranno puniti e Prezzemolina tornerà sana e salva dai genitori.

Nel programma del Baule a Santa Maria a Monte: sabato 3 dicembre Cappuccetto e la nonna; sabato 17 C’era una volta un cuore; sabato 14 gennaio Hansel e Gretel, ovvero la trappola perfetta; sabato 21 Rosa; sabato 28 Areste Paganos e la farina del diavolo.

pupi2Domenica 27 novembre 2016 il Baule debutta anche al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno: alle 17 in scena I musicanti di Brema della compagnia Nata, per bambini dai 3 ai 10 anni.
Partendo dalla fiaba classica scritta dai fratelli Grimm, la storia viene narrata in chiave moderna pur mantenendo tutti i temi dell’originale. Un asino, un gatto, un cane ed un gallo si ribellano allo sfruttamento a cui l’uomo li sottopone e fuggono verso la città di Brema. Sono vecchi e stanchi ma ancora conservano nel loro cuore un sogno di libertà: vogliono entrare a far parete della famosa “Band” della città di Brema. Durante il tragitto si imbattono nei briganti, che riusciranno a sconfiggere grazie alla loro forza della loro amicizia e del sogno che stanno inseguendo. Insieme i quattro protagonisti riusciranno a superare ogni ostacolo, diventeranno grandi musicisti e trionferanno esibendosi di fronte ad un grande pubblico, nel più grande concerto della storia del Rock’n’Roll. Lo spettacolo mette in risalto diverse tematiche: il valore della libertà, il valore dell’amicizia, la forza della speranza e della volontà che permettono di superare e ogni ostacolo e raggiungere ogni obiettivo.

Le domeniche del Baule proseguono il 4 dicembre con Le 12 fatiche di Ercole; domenica 15 gennaio 2017 L’elefantino Babar e domenica 22  gennaio Buongiorno buonanotte.

La rassegna è promossa dai comuni di Castelfranco, Montopoli Valdarno, San Miniato, Santa Croce sull’ Arno (comune capofila) e di Santa Maria a Monte, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che condivide la direzione artistica con Giallo Mare Minimal Teatro. Biglietto per bambini 3 euro, per adulti 4,50 euro.
Per informazioni Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629 – info@giallomare.it.

EMPOLI. “Dire Fare Teatrare” la rassegna per famiglie, promossa dal Comune di Empoli, dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e da Giallo Mare Minimal Teatro, si chiude domenica 27 novembre 2016 con Pi..Pi..Pinocchio, una produzione di Tieffeu, spettacolo adatto a bambini dai 3 ai 10 anni.

Pi…Pi… Pinocchio, è un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza: Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo abituati, diventa il narratore nostalgico di una propria storia del famoso burattino. Mangiafuoco, dopo il fatidico incontro con Pinocchio, entra in crisi di identità… non possiede più la vita delle figure, venendogli negata la funzione di “creatore” e “animatore”… Pinocchio vive di vita propria. L’impedimento di questo ruolo gli fa scoprire i suoi limiti “umani” ma allo stesso tempo scatena nel suo animo sentimenti di rispetto e ammirazione. Quel piccolo essere di legno lo ha fatto emozionare con le sue strabilianti avventure alla ricerca del padre perduto. Una storia commovente ed appassionante capace di sciogliere i cuori di pietra. E allora… Un giorno mentre “la Premiata Marionettistica Mangiafuoco” bivacca in prossimità di un villaggio, dove rappresenterà il suo solito spettacolo sulla tradizione, Mangiafuoco decide di buttarsi nell’avventura di allestire uno spettacolo sulla storia di Pinocchio. Lui, la sua storia la conosce bene perché l’ha appresa direttamente dalla viva voce del burattino parlante. Ora si tratta solo di tirare fuori dai bauli i materiali di scena ed iniziare le prove. Tutto inizia dal noto starnuto e dalla costruzione della marionetta Pinocchio, un’altra, che lui guiderà nella ricostruzione delle vicende di cui è protagonista.

Gli attori e le figure ci accompagnano nei luoghi tipici: il teatro di Mangiafuoco, il paese dei balocchi, il campo dei miracoli e il mare dove alla fine appare il grande pesce. La storia così scorre delicatamente in un contesto magico e ricco di colpi di scena.

Lo spettacolo avrà due repliche alle 15.30 e alle 17.30. Il biglietto per ogni singolo spettacolo è di 4.50 euro. La vendita dei biglietti sarà effettuata a partire dalle 15 del giorno stesso dello spettacolo, alla cassa del Minimal Teatro (via Paolo Veronese 10, Empoli). E’ gradita la prenotazione.

Per informazioni ufficio cultura del comune di Empoli 0571757723; Giallo Mare Minimal Teatro 0571/81629-83758 o info@giallomare.it. Il programma è consultabile sul sito www.giallomare.it. 

Lascia un commento