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“Paesaggi Comuni”, il bando di Fondazione CR Firenze. Così i cittadini rivitalizzano il verde pubblico. Al via i primi sette progetti (su 16) con sette comitati e associazioni di quartiere, più 21 partner e 45 sostenitori.

Firenze

Sette tra comitati e associazioni di quartiere in qualità di capofila, 21 i partner coinvolti e 45 i sostenitori, dalle pasticcerie agli hotel, dai centri per anziani ai privati cittadini. Sono loro a dare vita ai primi sette progetti (dei 16 in totale) per rivitalizzare gli spazi verdi della città, che hanno vinto il bando ‘Paesaggi Comuni’ promosso e finanziato da Fondazione CR Firenze e dalla Direzione Ambiente del Comune di Firenze con la collaborazione degli Angeli del Bello. Gli accordi di partecipazione firmati da Fondazione CR Firenze, Comune di Firenze e i soggetti capofila sono stati presentati in Palazzo Vecchio dall’assessora all’Ambiente e al Decoro Urbano Alessia Bettini e dal direttore Generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori. Questi accordi segnano la partenza ufficiale dei progetti che avranno la durata di un anno (sopra il titolo: la presentazione dei progetti).

 Sono tanti i fiorentini animati da spirito civico, che spesso, però, non riescono a concretizzare la voglia di impegnarsi per il bene della città. Questi progetti offrono a loro e alla comunità un’opportunità importante di innovazione sociale e di espressione mettendo a disposizione strumenti per agire. Sono anche un’occasione per vivere il verde pubblico e innescare nuovi processi legati allo stare insieme e al rafforzamento dei legami sociali. Il Comitato di Piazza Indipendenza si occuperà del progetto “Piazza Indipendenza: dagli Orti di Barbano a laboratorio per l’ambiente”, insieme con sei partner e otto sostenitori esterni. Per sensibilizzare al recupero degli spazi verdi sarà realizzato un vero e proprio laboratorio di educazione al verde in cui i bambini pianteranno e si prenderanno cura di piante in vaso nell’area giochi con la guida di giardinieri. Ancora, saranno organizzati incontri di carattere culturale e ludico aperti a tutti. Alle Piagge invece l’Associazione ieri oggi domani si occuperà del progetto “Un porto-bello per le navi delle Piagge”, con l’obiettivo di recuperare o sostituire le attrezzature dell’area giochi, installare un totem interattivo multimediale e multilingue e garantire la fornitura elettrica per gli eventi, per garantire una piena e ampia fruibilità. Uno dei progetti con più sostenitori esterni, ben 16, è quello che riguarda l’Area Pettini Burresi e si intitola “Le Cure dell’Horto”, promosso dall’APS Le Curandaie. L’obiettivo è quello di rendere l’area verde accessibile alle persone con disabilità e proporre un calendario di eventi didattici, ortoterapia e incursioni artistiche. Nel Giardino comunale di Villa Ruspoli, a cura dell’Associazione Amici della Terra-Toscana-Firenze il progetto “Agricoltura in città” si occuperà, fra le altre cose, del ripristino dell’oliveto e del frutteto riportandoli in produzione.

Partiranno, inoltre, i progetti per la rivitalizzazione dei Giardini del Cenacolo di San Salvi a cura dell’Associazione Culturale Chille Mon Amour; per il giardino storico Palazzo Bruciato in via Carlo Pisacane, in particolare dell’area cani, a cura dell’Associazione Verde e Cani; e infine il restyling con elementi migliorativi per accessi e percorsi del Giardino delle Medaglie d’oro a cura dell’Auser volontariato Q5.

 “Finalmente si concretizza questo bando che vede protagonisti i cittadini – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – cittadini associati ma anche comitati di quartiere, associazioni varie possono fare la differenza nella riqualificazione di giardini e aree verdi della nostra città per realizzare interventi a beneficio della collettività. La cittadinanza attiva è un presidio del territorio fondamentale”.

 “È davvero un grande risultato di collaborazione fra pubblico e privato – ha affermato Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze – che siamo orgogliosi di aver attivato. È nato un processo in cui tutti gli attori hanno imparato a dialogare fra loro e hanno acquisito competenza per intervenire sul bene comune con senso di responsabilità e una buona dose di pazienza. La Fondazione ha intenzione di continuare a sostenere lo spirito di iniziativa delle realtà cittadine con un nuovo bando rivolto alla rigenerazione delle piazze della città”.

 

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