FESTA DELLA TOSCANA / 1.”Abbracciatevi, moltitudini!”: l’Associazione Musicale Lucchese su Rai5 il 30 novembre (ore 18.20) per il progetto con il Consiglio regionale sui diritti umani e sull’abolizione della pena di morte. Con il pianista Simone Soldati e il musicologo Sandro Cappelletto

Martedì 30 novembre 2021, alle 18:20, l’Associazione Musicale Lucchese sarà nuovamente su Rai5 con“Abbracciatevi, moltitudini!”, il progetto prodotto in compartecipazione con il Consiglio Regionale della Toscana dedicato ai temi dei diritti umani e dell’abolizione della pena di morte in occasione della Festa della Toscana. Autori e protagonisti di questa originale e intensa produzione sono il pianista Simone Soldati ed il musicologo e scrittore Sandro Cappelletto.

“Abbracciatevi moltitudini!” è un suggestivo percorso tra musica e parole che unisce alcuni personaggi storici, tra cui il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, Ludwig van Beethoven e Franz Schubert, che mai si incontrarono ma che condivisero la forte convinzione che a tutti gli uomini spettassero giustizia e libertà. Proprio il 30 novembre ricorre la Festa della Toscana, giorno in cui nel 1786 il Granducato adottò un nuovo Codice penale che, per la prima volta al mondo, decretava l’abolizione della pena di morte. Ogni anno quell’evento straordinario viene celebrato per affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della Toscana.

Il concerto si apre con la musica di Franz Schubert e il toccante (e raramente eseguito) melologo Abschied von der Erde (Addio alla terra) che va a intrecciarsi con le parole del codice leopoldino con cui si annuncia l’abolizione della pena di morte. Si prosegue con pagine di Beethoven, che nel 1786, quando il Granducato di Toscana abolisce la pena di morte, aveva solo 16 anni. Mentre il giovane musicista cresce, attorno a lui in Europa si stanno schiudendo orizzonti nuovi basati sulla convinzione che tutti gli uomini nascono con gli stessi inalienabili diritti. Da questi principi germoglia molta della sua musica e Cappelletto e Soldati hanno scelto tre opere: la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” dove palpitano lo spirito della Rivoluzione francese e degli ideali repubblicani di eguaglianza, libertà, fraternità, la Sonata per pianoforte n. 30 in mi maggiore op. 109 e la Sinfonia n. 9 in re minore, op.125 “Corale”che esaltano la fraternità umana e la vittoria dell’uomo su ciò che fisicamente e moralmente lo opprime. Alternate alla musica, troviamo le parole di Cesare Beccaria, Jean-Jacques Rousseau, Friedrich von Schiller, Nelson Mandela, Anna Achmatova.

Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. È autore di programmi radiofonici e televisivi come la trasmissione di Rai Radio3 Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo. Molti sono i suoi libretti per il teatro musicale. Tra le ultime pubblicazioni si ricorda Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi, 2014), volume dedicato all’ultimo periodo creativo di Schubert. Nel 2016 per il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di MozartLe voci del violoncello (ETS) esce nel 2017. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. Dirige Studi verdiani. È accademico di Santa Cecilia.

Simone Soldati è stato presente in prestigiose stagioni in Italia e all’estero e nella Stagione 2022 sarà al Teatro alla Scala con il Quartetto della Scala con un progetto dedicato a Luigi Boccherini e Giacomo Puccini. Ha collaborato con molti importanti musicisti, attori ed esponenti del mondo culturale. Formatosi con Francesco Cipriano, ha studiato con Maria Tipo, Dario De Rosa ed è stato a lungo allievo di Andrea Lucchesini. È stato membro del Centro Tempo Reale fondato da Luciano Berio. Dalla stagione 2014 cura la direzione artistica dell’Associazione Musicale Lucchese. Docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca, ha diretto il Master “Madamm” dedicato alla progettazione culturale.

 

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