Compensiamo i gas serra e difendiamo il clima. Il progetto (in estensione) Scapigliato Alberi è operativo, consegnato il primo lotto di 7.000 olivi a cittadini e imprese che ne hanno fatto richiesta

A sei mesi dalla presentazione del progetto, Scapigliato Alberi è già pienamente operativo. Si è conclusa, infatti, la consegna del primo lotto di oltre 7.000 olivi. Si tratta della prima tranche di olivi forniti gratuitamente a cittadini e imprese del territorio che ne hanno fatto richiesta. Date, inoltre, le numerose richieste arrivate da zone limitrofe ai Comuni coinvolti inizialmente dal progetto (i 13 di partenza, ovvero i Comuni della Val di Fine, Bassa Val di Cecina, Collesalvetti, Crespina Lorenzana e Castagneto Carducci), Scapigliato, in accordo con la Regione Toscana, ha deciso di estendere a tutti i 56 Comuni delle Province di Livorno e Pisa la possibilità di partecipare, richiedendo gratuitamente in consegna gli olivi. L’ampliamento dell’operazione non inciderà sul carattere locale dell’iniziativa: gli interventi da realizzare all’interno dei 13 Comuni coinvolti fin dall’avvio del progetto manterranno la priorità nell’assegnazione degli olivi.

Con la consegna della prima tranche di olivi, prende corpo l’iniziativa che compenserà tutte le emissioni di gas serra – ovvero 1.195.000 ton di CO2eq – generate dal Polo impiantistico di Scapigliato sin dalla sua nascita, che a regime vedrà la piantumazione di circa 245mila olivi in grado non solo di difendere il clima, ma anche di alimentare un’agricoltura virtuosa, nel solco delle tradizioni locali e con tempistiche già ben delineate. 

Scapigliato ha, infatti, individuato sei diversi periodi per la messa a dimora degli olivi da adesso all’autunno 2023, con oltre 30mila richieste già arrivate: nel 54% dei casi si tratta di piante adeguate a coltivazioni di tipo biologico, in modo da valorizzare al meglio la sostenibilità agricola del territorio. 

Le adesioni raccolte finora mostrano un ampio coinvolgimento sia da parte dei privati cittadini – beneficiari per il 53% delle piantumazioni già programmate –, sia da parte di aziende agricole e/o imprenditori agricoli professionali. Una distribuzione equa e fatta di appezzamenti di estensione limitata (ogni beneficiario può chiedere da un minimo di 50 fino ad un massimo di 5.000 olivi), in modo da inserirsi in modo armonico in un paesaggio unico al mondo.  

Le aree in cui saranno messi a dimora gli olivi si snodano dall’area livornese lungo la Costa degli Etruschi e le sue campagne: sul podio spicca Rosignano Marittimo, con 23 aree di piantagione, seguito da Cecina e Castellina Marittima, con 8 aree ciascuna, seguite a loro volta da Santa Luce e Collesalvetti (7 aree ciascuna).

Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose e del riscontro ottenuto dal progetto da parte di cittadini e imprese. Vista la mole di richieste pervenuta da aree non facenti parte dei Comuni inizialmente coinvolti nel progetto, ci è sembrato doveroso estendere l’iniziativa. Ringraziamo la Regione Toscana per aver sostenuto questa nostra proposta. Tutto sta procedendo come da programma: con la conclusione della consegna della prima tranche da oltre 7.000 olivi, il progetto è stato concretamente avviato”, commenta Alessandro Giari, presidente e AD di Scapigliato. 

Per avere informazioni dettagliate sulle modalità di accesso all’iniziativa, e in particolare sui bandi per la fornitura degli olivi, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail alberi@scapigliato.it o chiamare lo 0586-744153. 

 

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