Due anni di lavoro, 106 pezzi di marmo bianco di Carrara, sei metri di altezza: “Ego” di Chi Yoon Book in fase di installazione alla rotonda di via Torraccia a Pietrasanta

Due anni di lavoro per un’opera destinata ad impressionare per grandezza, linee e bellezza la nuova rotonda di via Torraccia a Pietrasanta. E’ in corso in queste ore l’installazione della monumentale scultura “Ego” dell’artista coreana Choi Yoon Sook che l’ha progettata e realizzata in collaborazione con lo Studi Stagetti ed L.G Bazzicchi.

“Ego”, questo il nome della scultura, sarà l’opera più imponente del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea del Comune di Pietrasanta con i suoi 6 metri di altezza, i suoi 106 “pezzi” di marmo bianco di Carrara assemblati come un puzzle su uno scheletro di ferro e le sue 12 tonnellate di stazza. La scultura ha una particolarità che la renderà unica: durante le ore notturne si animerà grazie ad un effetto di luci molto scenografico. L’opera è una sfida anche tecnica. Ogni singolo pezzo è stato assemblato seguendo le venature del marmo ottimizzando al massimo il suo utilizzo. Le spettacolari fasi del montaggio sono state seguite da molti curiosi. La scultura sarà inaugurata con una cerimonia ufficiale nelle prossime settimane.

La scultura, dal titolo “Ego”, rappresenta la volontà dell’essere umano di contrapporsi per ostacolare gli eventi negativi con tutte le forze, e dalla convinzione di poter imporsi sulla natura e su tutto ciò che può ostacolare il suo cammino. “In Ego – racconta l’artista Choi Yoon Sook – il corpo umano è rappresentato con linee rette, gambe saldamente ancorate a terra, braccia distese come nello sforzo di allontanare la negatività, ma anche di proteggere se stesso da un crollo”. “Questa nuova opera monumentale andrà ad arricchire – spiega il primo cittadino – il nostro museo a cielo aperto oltre a rappresentare un elemento artistico di decoro urbano molto efficace e bello. L’opera di Choi Yoon Sook artista coreana che si sta impegnando molto anche per costruire nuove relazioni con il suo paese di origine, entrerà a far parte del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta, ideale prosecuzione del Museo dei Bozzetti strutturato come ampio percorso museale che si snoda per strade, piazze, giardini non solo del centro, ma anche delle frazioni collinari e della marina”.

Lascia un commento