Campiglia Marittima, tre focolai di coronavirus. Per precauzione si ritorna nei negozi uno per famiglia e si ricorda l’obbligo dei cartelli con il numero massimo di persone ammesse

Da un incontro con la Asl su richiesta della sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati per analizzare la situazione alla luce dell’impennata di contagi registrati nel comune non sono emerse particolari novità, ma è stato senza dubbio un punto utile che ha accertato alcuni focolai e alcune criticità che possono essere tenute sotto controllo senza drastici provvedimenti generali.

L’analisi dei contagi e il tracciamento hanno evidenziato la presenza di tre focolai nel comune di Campiglia: un focolaio tra le suore dell’Asilo Boldrini, altri due in due diversi luoghi di lavoro privati. La scuola dell’infanzia Boldrini appena registrato il contagio è stata chiusa precauzionalmente e poi bambini e personale sono stati posti tutti in quarantena. Sono risultate positive una suora residente nella stessa struttura di via Indipendenza e un’insegnante laica residente in un comune vicino, e altre due suore che in un primo momento non erano state tracciate perché residenti nella casa di Firenze. Il dato è emerso dal momento in cui, visto l’altro numero dei positivi, dopo la prima fase del tracciamento eseguita dal centro unico regionale toscano voluto dalla Regione questo stesso centro ha coinvolto per una seconda fase il centro di prevenzione di Piombino, per meglio attivare tutta la rete di conoscenza territoriale.

Sabato 6 febbraio 2021 la All aveva previsto poi un drive through straordinario al porto di Piombino er effettuare uno screening  su tutti gli alunni della scuola Boldrini con test rapido il quale, nei casi in cui dovesse risultare positivo dà la possibilità diretta di uno sviluppo molecolare senza la necessità di un ulteriore prelievo. La sindaca ha chiesto ai referenti dell’Asl di estendere lo screening anche a tutto il personale di questa scuola dell’infanzia.

Gli altri due focolai aziendali si sono diffusi al personale durate l’orario di lavoro e poi attraverso di loro alle famiglie e ai parenti, in gran parte residenti nel comune di Campiglia ma anche in altri comuni. Dall’ambiente familiare il virus ha colpito alcuni alunni e quindi si hanno varie classi in  quarantena, dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. Da sottolineare che il sistema scuola ha tenuto grazie a un’organizzazione e un tracciamento che evita il più possibile il diffondersi del virus tra la popolazione scolastica.

“Non siamo allarmati ma siamo molto attenti – dice la sindaca Alberta Ticciati– per questo ho ritenuto necessario, al fine di evitare maggiori rischi, adottare almeno due misure che ci mettano al riparo del diffondersi del contagio in situazioni più difficili da tracciare. Quindi è in vigore da oggi l’ordinanza, la n. 2 del 2021 valida fino al 14 febbraio, che vieta l’ingresso di più di un membro per famiglia alle medie e grandi strutture di vendita e , in più misura già prevista ma di cui rafforziamo l’applicazione, di apporre i cartelli davanti alle attività aperte al pubblico, con bene in evidenza le regole da rispettare e il numero massimo di persone che possono essere contemporaneamente presenti nell’attività”.

“Questo – afferma Ticciati – ci consentirà du essere ancora più stringenti nei controlli che stiamo facendo e che hanno già portato a sanzionare situazioni non a norma”.

 

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