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Alba Donati presenta “Tu, paesaggio dell’infanzia. Tutte le poesie 1997-2018” a Montecatini Terme e Firenze

Firenze, Libri & Fumetti, Pistoia

Due incontri con Alba Donati per la presentazione della sua raccolta “Tu, paesaggio dell’infanzia. Tutte le poesie 1997-2018” (La Nave di Teseo). Il primo appuntamento è in agenda mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 10.30 a Biblioterme 2018 presso il Caffè Storico Terme Tettuccio di Montecatini Terme (Piazzale Domenico Giusti, 71). Il giorno seguente, giovedì 27 settembre, Donati sarà a Flower al Piazzale / Controradio Talk Show, in conversazione con Dom Bernardo, priore della Basilica San Miniato al Monte (al Piazzale Michelangelo di Firenze).

E’ sempre un piccolo miracolo quando un libro di poesia va in ristampa e supera le mille copie vendute. Ma già nel 1997 Alba Donati con “La repubblica contadina” conquistò critici e lettori, con il suo racconto in versi di radici sperdute sul bordo degli Appennini, attraverso l’uso di un verso che risentiva delle letture dei poeti russi e americani. In essi si intravedeva già un orizzonte quieto, pascoliano, un mondo di ombre e di misteri, dove è importante stabilire delle relazioni, come quelle tra nonna mamma e figlia, o quelle con gli ultimi della storia e della società.

In questo volume che raccoglie tutte le poesie pubblicate nelle precedenti raccolte e le ultime inedite, il cammino di Alba Donati è ben visibile nella sua assoluta originalità, di stile ed emotività: il ritorno alla casa dell’infanzia, anzi al paese dell’infanzia, dove tutto è come è sempre stato, una madre e una figlia che si confrontano con il senso di appartenenza e quello di libertà, la vanità, l’autenticità, il radicamento geografico e sentimentale del fare poesia. E un nuovo poemetto, Off, sulla fine della TV.

Alba Donati vive tra Firenze e Lucignana. Ha pubblicato: La Repubblica contadina (1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo), Non in mio nome (2004, Premio Diego Valeri, Premio Cassola), Idillio con cagnolino (2013, Premio Dessì, Premio Ceppo). Ha tradotto con Fausta Garavini le poesie di Michel Houellebecq Configurazioni dell’ultima riva (2015). Ha curato Poeti e scrittori contro la pena di morte (2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi, Il Dizionario della libertà. Ha fondato “Fenysia” la prima scuola dei linguaggi della cultura ed è presidente del Gabinetto Scientifico Letterario “Vieusseux”.

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