Va in scena l’Ubu Roi di (e con) Roberto Latini

Teatro e Danza

In scena al Teatro di Rifredi di Firenze dal 15 al 19 novembre (ore 21) uno dei prodotti più significativi del teatro di ricerca italiano degli ultimi anni, l’Ubu Roi (di Alfred Jarry) riadattato e diretto da Roberto Latini, che ne è anche interprete insieme a Savino Paparella, Ciro Masella, Sebastian Barbalan, Marco Jackson Vergani, Francesco Pennacchia, Guido Feruglio e Fabiana Gabanini. Musiche e suoni sono di Gianluca Misiti, scena di Luca Baldini, costumi di Marion D’Amburgo, luci di Max Mugnai. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Teatro Metastasi Stabile della Toscana.

uburoi2Attore, autore e regista, Latini (in foto piccola a destra) nel 1999 ha fondato la compagnia Fortebraccio Teatro volta alla sperimentazione del contemporaneo, alla riappropriazione dei classici e alla ricerca di una scrittura scenica originale. Con questo spirito, nel 2012, ha riscritto e messo in scena, contaminandolo con riferimenti ad altri autori (William Shakespeare, Ionesco, Antonin Artaud, Carmelo Bene…), Ubu Roi di Alfred Jarry, farsa grottesca del 1896, anticipatrice del surrealismo e del teatro dell’assurdo e nata da una parodia del professore di fisica del liceo di Rennes frequentato da Jarry.  Originariamente il testo era nato come un gioco goliardico per poi trasformarsi in uno spettacolo per marionette e diventare infine – grazie alla sua originale riflessione sulla natura dell’arte teatrale – un classico del teatro mondiale, inaugurando una nuova scienza, la “patafisica”, la scienza delle soluzioni immaginarie.

uburoi1La storia (le foto di scena sono di Simone Cecchetti) racconta le vicende di due coniugi, Padre Ubu e Madre Ubu, che decidono di uccidere il Re Venceslao impadronendosi del trono. Per il timore di essere a sua volta usurpato, Padre Ubu prende la decisione di uccidere tutti i nobili che lo avevano appoggiato, trasformando così la sua grottesca sete di potere in un cialtronesco e surreale balletto di sangue. In un’atmosfera rarefatta e un po’ orientaleggiante Latini, onnipresente in scena con indosso i panni del Pinocchio di Carmelo Bene, crea immagini sceniche sontuose e di grande impatto visivo, che sembrano uscire dai libri pop o dai cartoni animati, coadiuvato in questo da un’eccellente compagnia di attori tra cui si segnala Ciro Masella nei panni di una isterica e feroce Madre Ubu (nella foto piccola sopra a destra l’attore Savino Paparella).

Info: www.toscanateatro.it; tel. 055 4220361. Prezzo biglietti: 16 euro (ridotto 14). Prevendita
Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16 – 19) | biglietteria@toscanateatro.it
Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office.

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