SAN SILVESTRO A PISA. Sarà comunque una notte scintillante e scoppiettante per tornare “…a riveder le stelle”. Con Enrico Ruggeri, Cristiano Militello e Ubaldo Pantani, Musica e comicità trasmesse in diretta tv (50Canale) e sui social

Enrico Ruggeri, Cristiano Militello e Ubaldo Pantani saranno i protagonisti dell’ultimo dell’anno a Pisa. Il Comune di Pisa, infatti, ha deciso di non interrompere la tradizione e celebrare la fine del 2020 e l’ingresso del nuovo anno con uno spettacolo di grande musica e comicità dal titolo “… a riveder le stelle”. Questa volta, a causa delle restrizioni imposte per l’emergenza Covid-19, a ospitare lo spettacolo non sarà una delle bellissime piazze della città, come negli ultimi anni, bensì lo storico Teatro Verdi e la serata sarà trasmessa dalla emittente televisiva 50 Canale e visibile sui canali YouTube e Facebook del Comune di Pisa. L’evento, organizzato dall’assessorato al turismo, ha come main sponsor Toscana Energia e come media partner l’emittente televisiva 50Canale. Per presentare la serata i tre artisti hanno anche realizzato brevi video spot, pubblicati sul canale YouTube di Comune di Pisa.

«Non potendo organizzare manifestazioni in presenza – dice l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – come avevo previsto per gli anni passati, desiderando, tuttavia, condividere con i nostri concittadini le festività natalizie il più possibile in serenità, sono state previste una serie di iniziative ovviamente nel rispetto delle regole sanitarie. Abbiamo iniziato con l’illuminazione, sobria ma ricca di significati: le stelle, il desiderio di uscire da questo stato di sofferenza, esplicito riferimento, visto anche che ci avviciniamo al 2021 e ai 700 anni dalla morte di Dante, all’ultimo verso dell’Inferno: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”; il Ponte di Mezzo illuminato, che unisce le parti della città, distrutto durante il secondo conflitto mondiale e poi ricostruito; il senso di comunità dato dal tricolore che illumina Palazzo Pretorio. Sono tutti simboli che, come dice la parola stessa, ci devono unire per non perdere il gusto di vivere. E, infatti, per stare idealmente tutti insieme è stato previsto dal mio assessorato al turismo e commercio, all’interno del nostro prestigioso teatro Verdi, il concerto dell’ultimo dell’anno con Enrico Ruggeri e gli spettacoli versatili e personalizzati di Cristiano Militello e Ubaldo Pantani, che entreranno nelle nostre case grazie a 50Canale a partire dalle 22.30, per farci trascorrere con tante sorprese, in allegria e spensieratezza, questa insolita serata pisana e lasciare alle spalle questo ‘annus horribilis’ senza mai più dimenticare che ciascuno è responsabile dell’altro. Inoltre, nell’ambito di tutto questo, frutto sempre della collaborazione con il teatro Verdi, abbiamo organizzato, con le stesse modalità di trasmissione, anche il concerto del 1 gennaio».

I protagonisti

Enrico Ruggeri, a 15 anni, fonda il suo primo gruppo, i Josafat; poi nel 1977 nascono i Decibel, con cui incide il primo album Decibel “Punk”. Intraprende la carriera solista e pubblica gli album “Champagne Molotov” (1981), “Polvere” (1984). Nel 1984 al Festival di Sanremo presenta il brano “Nuovo Swing”, che segna la svolta verso uno stile che echeggia lo stile degli chansonnier francesi, segue l’album “Presente” (1984).

Enrico Ruggeri / ©_ANGELO_TRANI

Sempre a Sanremo nel 1986 ottiene il premio della critica per “Rien ne va plus” e nel 1987 si ripresenta con Gianni Morandi e Umberto Tozzi con “Si può dare di più” che vince la manifestazione. Nel 1988 realizza l’album “La parola ai testimoni” e l’anno seguente è la volta di “Contatti”. Poi, il ritorno al rock nei primi anni Novanta. Seguono gli album “Oggetti smarriti” (1994), “Fango e stelle” (1996), “Domani è un altro giorno” (1997), “L’isola dei tesori” (1999). Nel nuovo secolo esce con gli album “L’uomo che vola” (2000), “Gli occhi del musicista” (2003), “Punk prima di te” (2004), “Amore e guerra” (2005), con “Rock Show” (2008) torna al rock. Seguono “All in – L’ultima follia di Enrico Ruggeri”, “La Ruota” (2010), “Le Canzoni ai Testimoni” (2012), “Frankenstein” (2013), “Pezzi di vita” (2015), “Un Viaggio Incredibile”. Nel 2017, a quarant’anni dalla nascita del gruppo, riunisce i Decibel con l’album “Noblesse oblige”, cui segue “L’anticristo”. Nel 2019 Enrico Ruggeri torna a proporsi come solista con il nuovo album “Alma”. Ruggeri è anche autori di libri, in particolare nel 2012 Enrico ottiene grande successo di vendite con “Non si può morire la notte di Natale”, il suo primo romanzo giallo, seguito da “La brutta estate”. L’ultimo uscito, in questo 2020, è “Il professore nano”.

LINK AL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=Jx8uW-Ua3E8

Cristiano Militello, pisano Doc. Comico, cabarettista, personaggio televisivo e conduttore radiofonico.

Cristiano Militello

Inizia la sua carriera con “Vernice Fresca” (poi “Aria Fresca”), “Su le mani”, “Domenica In”, “I Raccomandati” e, su Canale 5, recita in varie edizioni della popolare serie “Carabinieri”. Nel 2004 raccoglie nel libro “Giulietta è ‘na zoccola”(cui seguiranno svariate edizioni) gli striscioni più divertenti degli stadi italiani: il successo del libro attira l’attenzione di Antonio Ricci, che gli propone la conduzione di “Striscia lo Striscione”, rubrica all’interno del tg satirico Striscia laNotizia che assembla e commenta le immagini degli striscioni più curiosi e originali delle curve, intervallate da divertenti interviste ai tifosi prima e dopo le partite. È attore in diversi film: “La mia vita a stelle e strisce”, “L’allenatore nel pallone 2”, “Box Office 3D – Il film dei film”. Nel 2018 pubblica il libro “Cartelli d’Italia”. Tutti i giorni dà la sveglia agli italiani ai microfoni di radio R101 con «La banda di R101».

LINK AL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=aTtNqkDfpOg

Ubaldo Pantani, allievo di Giorgio Albertazzi al Laboratorio d’Arti Sceniche di Volterra, ha interpretato inizialmente ruoli drammatici con il Teatro Sant’Andrea di Pisa.

Ubaldo Pantani

In tv ha partecipato a programmi sulle reti Rai (“Macao”, “Convenscion”, “Glob”, “QuelliCheIlCalcio”), Mediaset (il ciclo “Mai dire”, con al Gialappa’s Band) e LA7 (“Assolo”, “Fratelli e sorelle d’Italia”), principalmente con il ruolo di comico-imitatore. Nel 2019 è conduttore e interprete di “Vero e più vero” su Rai2, programmi in cui intervista e documenta la vita di 4 personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. Co-direttore del Teatro di Collesalvetti – Città della lirica, ha condotto molte edizioni di Opera in Fabula, versioni semisceniche di celebri melodrammi, e ideato, con il Maestro Mario Menicagli, il talent Open Opera. Al cinema è stato diretto da Giovanni Veronesi, Luca Miniero e Fausto Brizzi. Appassionato di Storia, ha messo in scena numerosi reading di teatro di narrazione o civile (A.C. 1916. Non caduto a Cefalonia, “Le parole della notte – un commediante nel ghetto di Terezin”). Dal 2014, conduce per Rai2 gli speciali per il “Giorno della Memoria”. Uno di questi, dedicato a Gino Bartali, è diventato il suo ultimo lavoro teatrale.

LINK AL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=BE5QSyr9p-8

 

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