2016-01-21 Mumbai, India. Skyscrapers of the city.

River to River Florence Indian Film Festival dal 6 all’11 dicembre. Apertura con la mostra “Like sugar in milk” del fotografo Majlend Bramo

Da non perdere, Firenze

Un viaggio fotografico che documenta in 30 scatti i preziosi momenti delle comunità etnico-religiosa parsi di Mumbai, che sta lentamente scomparendo, ritratti dal fotografo italo-albanese Majlend Bramo: è “Like sugar in milk”, uno degli eventi speciali della 18ma edizione del River to River Florence Indian Film Festival, l’unico festival in Italia interamente dedicato alla cinematografia indiana. La manifestazione si terrà dal 6 all’11 dicembre 2018 al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r) e in vari spazi della città (www.rivertoriver.it).

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  • L’inaugurazione della mostra si terrà giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 18.00 presso la fsmgallery, lo spazio espositivo della Fondazione Studio Marangoni (via San Zanobi 19r, Firenze). “Like sugar in milk”, visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2019, ritrae la quotidianità delle comunità Parsi, attraverso l’occhio di Majlend Bramo, che ne ha catturato attimi tra il 2014 al 2018, in un collage di preziosi momenti di vita reale che si susseguono.

La mostra è frutto di un libro omonimo, edito dall’autore in collaborazione con Luana Conti che ne ha curato il design. La pubblicazione è avvenuta attraverso il self-publishing, dopo un’operazione di crowdfunding che ha interessato soprattutto i componenti della comunità Parsi, senza i quali il libro non sarebbe venuto alla luce, ed è acquistabile attraverso il sito https://www.majlendbramo.com (a seguire fotogallery con alcune immagini scattate da Majlend Bramo, sopra il titolo lo skyline di Mumbai).

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“La comunità Parsi mantiene viva la più antica religione monoteista al mondo, lo Zoroastrismo – dice il fotografo Majlend Bramo – Una religione di cui l’uomo comune sa poco visto che è seguita da pochissime persone nel mondo ma che ha dei legami anche con noi cristiani: infatti i tre Re Magi erano zoroastriani! Questa piccola comunità sta continuando a diminuire a causa di un basso indice di natalità e il rischio che nel futuro prossimo scompaia è molto alto. Il messaggio del mio lavoro è rappresentato al meglio nella foto in cui si vede una ragazza con gli occhi chiusi. Ci viene da chiederci se non stia sognando qualcosa, un futuro migliore per la comunità? Una speranza di salvezza? I toni della foto e il suo sorriso non del tutto realizzato trasmettono tuttavia una certa cupezza e timore. Per questo motivo ho deciso di iniziare una documentazione dei loro riti e costumi, prima che l’inevitabile accada”.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, sarà possibile degustare finger food indiano accompagnato dal vino offerto da Marchesi Frescobaldi. A seguire alle 20.30, al Cinema la Compagnia (via Cavour, 50/r), si terrà l’inaugurazione del 18° River to River Florence Indian Film Festival con la proiezione in anteprima italiana di “Sir”, film di debutto della regista Rohena Gera che ha ricevuto una standing ovation alla Semaine de la Critique di Cannes 2018. Il delicato lungometraggio (che uscirà nelle sale italiane distribuito da Academy Two nella primavera del 2019) racconta di Ratna, giovane domestica, che lavora per Ashwin, erede di una ricca famiglia di Mumbai. Possono i tabù sociali tenere distanti due mondi opposti che si attraggono? A presentare il film in sala, la regista Rohena Gera.

LA SCHEDA / Majlend Bramo è un fotografo documentarista con base in Italia, che viaggia in tutto il mondo per documentare questioni sociali. Ha lavorato per 6 anni con l’agenzia Massimo Sestini News Pictures nel campo della fotografia, coprendo i principali eventi in Italia e pubblicando con i principali quotidiani e riviste come Il New York Times, Le Figaró, L’Espresso, Il Corriere della Sera, The Sunday Times. Nel 2014 ha deciso di tornare freelance, per lavorare con un approccio piú documentaristico. Negli ultimi quattro anni, ha vissuto molti mesi in India, cercando di conoscere più a fondo i vari aspetti di una realtà spesso contraddittoria. Al momento – continua l’artista – “sto realizzando un’indagine fotografica sul concetto di stereotipo. Utilizzando sempre il contesto indiano, sto cercando di dare un altro racconto dell’India, non quella stereotipata a cui tutti siamo abituati. Il problema degli stereotipi infatti non è quello della loro veridicità o meno ma è il fatto che siano l’unico racconto, l’unica voce di un argomento. La realtà è infatti molto più sfaccettata dello stereotipo”.

“Like sugar in milk” è visitabile dal lunedì al sabato con orario 15-19, o su appuntamento allo 055 481106. Per informazioni info@studiomarangoni.it La galleria resterà chiusa per vacanze natalizie dal 22 dicembre al 6 gennaio compresi.

  • Il River to River Florence Indian Film Festival si svolge con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India, sotto l’egida di Fondazione Sistema Toscana, ed è realizzato con il contributo di Regione Toscana, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema.
  • Il festival si avvale del sostegno del major sponsor Bagri Foundation e degli sponsor Salvatore Ferragamo e Instyle; dei partner tecnici Hotel Roma, Pensione Canada, Air India, Fondazione Studio Marangoni, Marchesi Frescobaldi, Amblè, Cescot Firenze, Buh!, Pocket Films , Indian Association of North Italy; infine, dei media partner MYmovies.it, Firenze Spettacolo, The Florentine, Rdf e Novaradio.

 

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