THE-ACT-OF-TOUCH_Pianoforti

Gamo International Festival: sette pianoforte (ad una nota sola) protagonisti della performance “The Art of Touch”

Firenze, Musica

Sette pianoforti ad una nota sola protagonisti di una vera e propria performance artistica dedicata alla musica elettronica: è “The act of touch”, secondo appuntamento, mercoledì 28 novembre alle ore 18 presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, della 39/ma edizione del GAMO International Festival, organizzato dal Gruppo Aperto Musica Oggi (Gamo). La manifestazione prosegue fino al 13 dicembre tra concerti, nuove produzioni, prime assolute e progetti originali (per informazioni www.gamo.it).

“The act of Touch” è una vera e propria residenza artistica presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, in collaborazione con MUS.E Firenze, che vede protagonisti Matteo Franceschini, autore della composizione e live electronics; Jacopo Mazzonelli, creatore delle sculture; e la pianista Eleonora Wegher. I tre artisti, ideatori e performer suoneranno i particolari pianoforti che risuoneranno dentro un ambiente sonoro riprodotto dalla composizione elettronica. L’evento è inserito nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2018.
L’installazione resterà in residenza del 25 al 28 novembre 2018 presso le Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

  • La performance musicale “The Act of Touch”, costruita sull’opera ABCDEFG di Jacopo Mazzonelli, permette un cammino a ritroso, una sorta di regresso all’essenziale, un percorso di “purificazione” creativa votata a catturare l’immagine più profonda di ciò che si sta scrivendo: la materia, i tasti bianchi, le sette note, l’alternanza rigo/spazio del pentagramma, il gesto e la memoria.
    La collaborazione tra Matteo Franceschini e Jacopo Mazzonelli si realizza attraverso una performance dove la scrittura acustica si fonde con la manipolazione elettronica in tempo reale. La nuova fisionomia dei pianoforti e la trasformazione dei suoi materiali si configura come il punto di partenza per una riflessione sulla natura stessa del rapporto tra suono e materia.
  • Matteo Franceschini si diploma al Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida del M° Solbiati. Si perfeziona all’Accademia Santa Cecilia con Corghi e frequenta il Cursus de Composition et d’Informatique Musicale all’Ircam di Parigi. Riceve commissioni da istituzioni quali: Filarmonica della Scala, Biennale di Venezia, Ensemble Intercontemporain, Philharmonie de Paris, Wigmore Hall di Londra, Ircam-Centre Pompidou, La Scala Paris e molti altri. Realizza opere per il teatro, composizioni sinfoniche, corali e da camera, colonne sonore ed installazioni multimediali interattive. È nominato compositore in residenza presso l’Arcal di Parigi, all’Orchestre national d’Île-de-France e all’Accademia Filarmonica Romana. Con lo pseudonimo di “Tovel” rilancia la figura dell’autore/interprete: il diretto coinvolgimento come esecutore ed il lavoro a stretto contatto con i musicisti si presenta come un vero atto creativo.
  • Jacopo Mazzonelli realizza sculture, assemblaggi e installazioni che indagano la zona di confine tra arti visive e musica. Al centro del suo interesse è il “gesto musicale”, inteso come ciò che sottende l’esecuzione e non il suono prodotto e l’indagine sulla percezione del ritmo e del divenire del tempo. Diplomato in pianoforte e in musica contemporanea, ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero. Le sue opere sono incluse in importanti collezioni quali AGI Collection – Verona, Caldic Collection – Rotterdam, VAF – Stiftung Collection – MART, Roveret ed altre. Nel 2017 il MART gli dedica una mostra personale: “To be played at maximum volume.
  • Eleonora Wegher ha studiato con Palmieri e con Corbolini al Conservatorio di Trento dove ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello. Si è perfezionata con Margarius e Kravtchenko all’Accademia Pianistica di Imola e alla Hochschule fur Musik “F. Mendelssohn” di Leipzig. Sin da giovanissima ha ottenuto significativi riconoscimenti vincendo il Concorso Pianistico Clementi, il Concorso Internazionale Franz Schubert e il Premio Seiler al Concorso Chopin di Roma. Si è esibita, tra gli altri, per i festival Konzertabende di Bolzano, Schloss Georgium di Dessau, per le associazioni Mozart di Rovereto, Steinway Siciety di Verona e molti altri. È vincitrice di numerosi concorsi: Concorso Pianistico Vila de Capdepera di Mallorca e Concorso Gaetano Zinetti di Sanguinetto, Premio Speciale al Concorso A. Mamriev di Braunschweig ed altri.
  • Tra i prossimi appuntamenti del Gamo International Festival sabato 1 dicembre alle ore 18 presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea avrà luogo il concerto “Suono e Tempo”, le musiche di Giancarlo Cardini e Giacinto Scelsi, eseguite al pianoforte dalla friulana Agnese Toniutti, si alterneranno alla voce dell’attore Davide Damianti, che leggerà brani dedicati proprio ai due compositori.
  • Domenica 2 dicembre alle ore 21 al Teatro della Pergola appuntamento con il Premio GamoMusica 2018 al compositore Mauricio Sotelo. Il concerto, in coproduzione con Amici della Musica Firenze, è sostenuto da SIAE nell’ambito del progetto “SIAE Classici di Oggi” ed inserito nella terza edizione della rassegna dal titolo “Nuovo Ciclo di Concerti Gamo_ Siae classici di oggi” che proseguirà in estate. L’evento fa parte di “Strings City”, festival diffuso del Comune di Firenze dedicato agli strumenti a corda.

    Ingresso: 7€ | per prenotazioni: direzioneartistica@gamo.it
    Per ulteriori informazioni www.gamo.it

Lascia un commento