“Il Principe delle Arti”: Raffaello in 3D in anteprima a Firenze. Poi nei cinema italiani e in altri 60 Paesi

Cinema & TV

Si intitola “Raffaello, il Principe delle Arti” e grazie alle nuove tecnologie del 3D arriverà nelle sale cinematografiche in Italia e nel mondo (distribuzione in 60 Paesi). A presentare il docufilm sono Sky e Nexo Digital, in collaborazione con i Musei Vaticani e Magnitudo Film. Questo nuovo lavoro – che segue quelli dedicati a Firenze e ai Musei Vaticani – sarà nei cinema italiani il 3, 4 e 5 aprile. È prodotto da Sky 3D con Sky Cinema e Sky Arte. La presentazione ufficiale di questa pellicola (riconosciuta  di interesse culturale dal Mibact, il ministero dei beni culturali) dedicata a Raffaello (1483-1520) è prevista sabato primo aprile (su invito) al Cinema La Compagnia di Firenze mentre il 10 è in agenda una proiezione al Cinema Odeon. Sceneggiato da Laura Allevi, questo docu-film – regia di Luca Viotto prematuramente e improvvisamente scomparso – vede la collaborazione di grandi studiosi dell’arte quali Vincenzo Farinella associato alla Scuola Normale di Pisa, Antonio Paolucci ex direttore dei Musei Vaticani e Antonio Natali ex direttore degli Uffizi. Fedeli le ricostruzioni d’epoca e le ambientazioni, fra cui una scenografica Cappella Sistina prima degli affreschi di Michelangelo.

Raffaello, insieme a Leonardo e Michelangelo, venne inserito da Giorgio Vasari nelle sue “Vite” fra i grandi del suo tempo. Oggi parecchie sue opere sono conservate a Firenze, nelle sale della Galleria Palatina di Palazzo Pitti dove si trova fra l’altro “La Velata” (nella foto a destra). E proprio a Firenze realizzò alcune delle sue celeberrime Madonne. Nato a Urbino, Raffaello mosse la sua vita artistica tra Firenze, Roma e il Vaticano dove il giovane artista (scomparso ad appena 37 anni) raggiunse la sua grandezza.

Nel docu-film Flavio Parenti presta il suo volto a Raffaello. Nel cast anche Enrico Lo Verso, Marco Cocci e Angela Curri nei panni della Fornarina. Per girare la pellicola sono state utilizzate venti diverse location, con riferimento 30 opere di Raffaello e una quarantina di periodo coevo a quello dell’artista urbinate.

Dove in Toscana:

Arezzo, Uci; Campi Bisenzio, Uci; Volterra, Centrale; Carrara, Garibaldi; Empoli, La Perla; Firenze, Odeon – Portico – The Space – Uci; Sinalunga, Uci; Tavarnelle Val di Pesa, Olimpia; Viareggio, Politeama; Prato, Omnia Center; San Casciano Val di Pesa, Everest; Sesto Fiorentino, Grotta; Massa, Splendid; Montecatini Terme, Excelsior Poggibonsi, Politeama; Pisa, Odeon; Pistoia, Globo; Impruneta, Buondelmonti; Livorno, The Space – Gian Guardia; Lucca, Moderno; Grosseto, The Space.

 

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