PISA BOOK FESTIVAL 2019. Omaggio a Napoleone (promosso da Albiana, casa editrice còrsa) a 200 anni dalla nascita. Poi Oscar Wilde, i trent’anni della caduta del Muro di Berlino, gli eventi per ragazzi e Repubblica Caffè

Da non perdere, Pisa

Omaggio a Napoleone e ai Bonaparte, al Pisa Book Festival in corso al Palazzo dei Congressi fino a domenica 10 novembre 2019, nell’anniversario dei 200 anni dalla nascita dell’imperatore di Ajaccio. È questo uno dei tanti importanti eventi con i quali il Pisa Book Festival, quest’anno dedicato all’Europa, chiuderà in bellezza la diciassettesima edizione. Promosso da Albiana, casa editrice còrsa, l’omaggio al grande imperatore francese, in collaborazione con il Museo Napoleone di cui è direttore, Jean Marc Olivesi, vede (domenica 10 novembre alle 12) la presenza di uno dei più grandi studiosi di Bonaparte, Luigi Mascilli Migliorini, autore del libro “500 giorni. Napoleone dall’Elba a Sant’Elena”.  Sempre domenica 9, il Pisa Book celebrerà un altro mostro sacro: Oscar Wilde. Alle 15 arriverà Matthew Sturgis, storico e biografo inglese, autore della biografia considerata il miglior contributo moderno sulla figura controversa e geniale del grande autore irlandese. Un testo che nei mesi passati ha fatto a lungo parlare, in particolare, per le rivelazioni sulla vita sentimentale dell’amatissimo autore di Dorian Gray. Ma gli omaggi non sono finiti, perché sempre domani (alle 14) il Pisa Book celebrerà due grandi personaggi della cultura italiana: Dario Fo e Franca Rame. Per ricordarli interverranno il loro biografo, lo scozzese Joseph Farrell e la studiosa Anna Barsotti dell’Università di Pisa.

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Storia, attualità e anniversari, domani, al centro di tanti incontri per tutta la giornata.

Nell’anniversario dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino il Pisa Book Festival ricorda quella data cruciale per la storia europea con una serie di incontri che avranno protagonisti e autori di rilievo internazionale. Gli scrittori dell’Europa dell’Est raccontano le loro esperienze e quell’epocale cambiamento. Due gli eventi principali: domenica alle 11 (Arena Fermi) tre grandi romeni, Radu Pavel Gheo, Eugen Uricaru e Claudiu Florian ricorderanno gli anni bui della dittatura in “Superare il Muro”; nel pomeriggio, dalle 15 alle 17 (Sala Rossa), Franco Cardini, Manlio Dinucci e Giulietto Chiesa parleranno dell’”Arte della guerra e la Nato oggi” (Zambon Editore) e presenteranno l’antologia Il muro oltre Berlino (Edizioni La Vela). L’epocale cambiamento sarà anche tema dell’incontro con lo scrittore russo-ucraino Andrei Kurkov, autore di “Picnic sul ghiaccio” (Keller  editore) domenica alle 16.

Il Repubblica Caffè, lo spazio dibattiti con i giornalisti del quotidiano La Repubblica, Fabio Galati, Gianluca Monastra, Laura Montanari, riaccenderà i riflettori su Piazza Fontana con Benedetta Tobagi e il suo libro “Il processo impossibile” (alle 15), mentre alle 12 si parlerà di politica con “Il suicidio Renzi” (Edizioni Clandestine) assieme all’autore Andrea Salieri, a Daria Paoletti, giornalista parlamentare di Sky Tg24 e Carmine Mezzacappa, presidente della Onlus Dal Libro alla solidarietà. Spazio alla letteratura, alle 13, con il focus su Dante di Franco Ricordi a cura di Mimesi Edizioni e poi due graditi ritorni: Marco Vichi (ore 15) con un’altra indagine del simpaticissimo Commissario Bordelli e Sebastiano Mondadori che con Ilide Carmignani, (alle 17, Arena Fermi) presenta il suo nuovo romanzo “Il contrario di padre” (Manni Editore).  Fra gli ospiti della giornata finale anche Franco Faggiani con il suo celeberrimo “Il giardino dei ciliegi”.  Sguardo ancora a est con il particolarissimo incontro fra sette poetesse georgiane e sette italiane, alle 18, per “risvegliare le coscienze mentre i paesi dormono”, a cura di La Vita Felice, mentre le viaggiatrici Francesca Cosi e Alessandra Repossi ci racconteranno “Dove iniziano i Balcani. In ex Iugoslavia, tra orsi, fantasmi di guerra e mostri di cemento” (Ediciclo), a cura del Club di Lettura Libreria Fogola.

Come sempre il Pisa Book Festival dedica grande attenzione ai libri e alle attività per bambini, giovanissimi e famiglie. Anche nella giornata di domenica proseguiranno, nello spazio Atelier, i laboratori per imparare come si formano le parole in cinese, dedicato a bimbi e adulti, organizzato dall’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna (ore 11 e 17), mentre alle 12 e alle 15 Caterina Nissimcondurrà un laboratorio di disegno dedicato alla natura. I bambini dai 5 ai 6 sono invitati alle 16 nel Book Club per un laboratorio di poesia, un gioco poetico con Francesco Mencacci e Valerio Nardoni; alla stessa ora, nella Sala Video, si parlerà di Allunaggi: due libri pieni dei racconti di cento ragazzi, le loro passioni, le loro paure, i loro viaggi. Con i ragazzi autori di “Porto delle storie” (un progetto di Macramé Cooperativa sociale” interverranno Michele Arena e Leonardo Sacchetti, fondatori di Porto delle storie. Per i giovanissimi, al mattino, (ore 10 in Sala Pacinotti) con Giulietta Bracci Torsi e il pluripremiato scrittore ed editore bolognese Francesco Verso si parla di “Future Fiction. Come gli scrittori di fantascienza interpretano una delle grandi emergenze del nostro tempo”. Alle 19 in Sala Rossa l’incontro (a cura di University Press) con Maria Elisa Nannizzi e Paolo Macchia, docente dell’Università di Pisa, autori di “Sulla nostra pelle. Geografia culturale del tatuaggio”. Interverrà anche l’artista tatuatore Andrea Afferni. Prosegue intanto a Palazzo Blu la mostra dedicata alle illustrazioni di “Terraneo, l’isola dei popoli” (Gallucci editore) con i laboratori per i bambini. 

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