Palazzo Strozzi: la mostra di Anish Kapoor / Untrue Unreal ha chiuso con oltre 130mila visitatori (di cui il 25% under 30). e il 22 marzo il via all’esposizione Aspettando Anselm Kiefer: Angeli Caduti

Si è chiusa domenica 4 febbraio 2024 al Palazzo Strozzi di Firenze, Anish Kapoor. Untrue Unreal la grande mostra realizzata insieme al celebre maestro che ha rivoluzionato l’idea di scultura nell’arte contemporanea. Curata da Arturo Galansino, l’esposizione è stata il risultato del lavoro diretto dell’artista sugli spazi di Palazzo Strozzi, in un percorso tra monumentali installazioni, ambienti intimi e forme conturbanti, che ha creato un originale e coinvolgente dialogo tra l’arte di Anish Kapoor, l’architettura e il pubblico di Palazzo Strozzi. (Sopra il titolo, credito fotografico Anish Kapoor. Untrue Unreal, Palazzo Strozzi, Firenze, 2023. Ph. Gianmarco Rescigno – Anish Kapoor – dal sito di Palazzo Strozzi).

La mostra ha raggiunto il risultato di oltre 130.000 visitatori, mantenendo, fin dalla sua apertura, una costante attenzione in termini di pubblico e di visibilità sulla stampa e sui maggiori social network.

Dalle analisi sui visitatori, emergono come dati importanti la grande partecipazione del pubblico under 30, che rappresenta il 25% del totale dei visitatori, e del pubblico delle famiglie, come testimonia la vendita record di oltre 3.000 biglietti famiglia, pari a oltre 10.000 presenze totali. Confermato è stato inoltre l’impegno e il successo della Fondazione Palazzo Strozzi per rendere le proprie mostre sempre più accessibili attraverso eventi, attività e progetti per tutti i pubblici. Sono stati organizzati oltre 70 appuntamenti speciali come conferenze, concerti e presentazioni e oltre 800 visite guidate e laboratori per tutte le età, con un totale di oltre 20.000 partecipanti in totale. Da segnalare in particolare le attività dedicate all’accessibilità che hanno coinvolto oltre 500 partecipanti.

La mostra Anish Kapoor. Untrue Unreal ha inoltre mantenuto un costante attenzione nella dimensione digitale, in termini di visibilità sui maggiori social network, e quasi 5 milioni di personesono state raggiunte dai contenuti pubblicati sui profili social della Fondazione (Facebook, Instagram, TikTok, X e LinkedIn) generando oltre 160mila interazioni tra like, commenti e condivisioni su tutte le piattaforme. Su Instagram si registrano i risultati più sorprendenti con oltre 2 milioni di persone coinvolte e un totale di quasi 120mila like su tutti i contenuti. Durante il periodo della mostra, il sito www.palazzostrozzi.org è stato visitato da oltre 290mila utenti per un totale di oltre 840mila di pagine visualizzate.

«Anish Kapoor si è confrontato con l’architettura rinascimentale di Palazzo Strozzi mettendo in discussione simmetria, armonia e rigore e dissolvendo i confini tra materiale e immateriale: untrue e unreal» – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra «Siamo davvero soddisfatti del risultato della mostra che ha coinvolto oltre 130.000 persone, tra cui oltre il 20% hanno partecipato anche alle nostre attività collaterali. Questo importante risultato di partecipazione premia il lavoro della Fondazione e del suo modo unico di “fare mostre”, sempre mantenendo, un ruolo primario nella valorizzazione del territorio come meta per il pubblico, motore propulsore di energia e creatività e generatore di valore tramite la cultura»

La mostra è stata promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori pubblici: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze. Sostenitori privati: Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main Partner: Intesa Sanpaolo. Con il contributo di Città Metropolitana di Firenze. Con il supporto di Maria Manetti Shrem e Fondazione Hillary Merkus Recordati. Si ringrazia Galleria Continua.

ASPETTANDO ANSELM KIEFER: ANGELI CADUTI
( Firenze, Palazzo Strozzi 22 marzo -21 luglio 2024)

Anselm Kiefer, 2022. Photo Georges Poncet

Palazzo Strozzi sta ora per ospitare una grande mostra dedicata a uno dei più grandi maestri dell’arte tra XX e XXI secolo, Anselm Kiefer. Celebre per opere di forte impatto che attraverso pittura, scultura e installazione investigano i temi della memoria, del mito, della guerra e dell’esistenza, Kiefer presenta un percorso tra opere storiche e nuove produzioni, in un dialogo originale con l’architettura del Rinascimento. A cura di Arturo Galansino, la mostra mira a restituire la vitale complessità dell’arte di Kiefer, celebrandone l’intreccio tra figura e astrazione, natura e artificialità, creazione e distruzione, in un forte coinvolgimento per il pubblico nello spazio fisico e concettuale delle sue opere.

Ogni produzione artistica di Kiefer esprime il rifiuto del limite, nella monumentalità e nella potenza della materialità, ma soprattutto nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Kiefer ha esordito nella scena artistica tedesca alla fine degli anni Sessanta con opere che hanno segnato una riflessione sulla storia della Seconda guerra mondiale e sull’eredità emotiva e culturale della Germania. Da qui è iniziato un percorso artistico in cui si uniscono e confondono storia, mito, religione, misticismo, poesia, filosofia.

 

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