The state against Mandela_TSAMATO ‘Votes For All’ -(c) Jurgen Schadeberg

FESTIVAL DEI POPOLI. Seconda giornata al Cinema La Compagnia con la prima italiana del documentario “The State Against Mandela and the Others”. Tutto il programma

Firenze, Focus

Sarà la prima italiana del documentario The State Against Mandela and the Others di Nicolas Champeaux e Gilles Port (Francia, 2018, 108’), documentario sul processo a Nelson Mandela, l’evento speciale della seconda giornata del Festival dei Popoli, domenica 4 novembre 2018 (alle ore 21, presso il cinema La Compagnia). Il documentario – proiettato in occasione del centenario della nascita di Nelson Mandela – rievoca le fasi cruciali del processo a Mandela e altri 8 compagni accusati di sedizione e terrorismo contro il governo sudafricano tra il 1963 e il 1964. Del “processo del secolo” che non è mai stato filmato sono state trovate delle registrazioni audio nel 2016. Queste testimonianze vengono proposte nel documentario di Champeaux e Port che intreccia interviste ai sopravvissuti all’apartheid, sequenze di animazione e le vive voci dei protagonisti di uno tra i più importanti capitoli nella storia dei diritti umani.

Il secondo giorno di festival si svolgerà interamente al Cinema La Compagnia (Via Cavour, 50/r): si inizia alle ore 11.00 con la matinée a ingresso libero di Children of the universe di Camille Budin (Svizzera, 2017, 52’) presentato a Vision Du reel e parte della sezione KinderDocs, novità dell’edizione: l’astrofisica Stéphanie Juneau guida una scuola elementare delle montagne svizzere in un’avventura alla scoperta del Big Bang e dei misteri dell’universo. L’incontro è realizzato in collaborazione con INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri e Associazione Astronomica Amici di Arcetri.

Alle ore 15.00 secondo appuntamento con la retrospettiva dedicata a Roberto Minervini con Stop the pounding heart (Belgio, Italia, USA, 2013, 98’), miglior documentario ai David di Donatello del 2014. L’opera, ambientata in Texas, segue l’evoluzione della sua protagonista verso l’età adulta e dentro l’America rurale, che ‘coltiva’ un sentimento religioso e conservatore.

La seconda giornata vede anche l’esordio del Concorso Internazionale del festival che alle ore 17.00 propone Srbenka di Nebojsa Slijepcevic (Croazia, 2018, 72’), che racconta la stesura della pièce teatrale di Olivier Frljic sull’omicidio di Aleksandra Zec, dodicenne di origine serba brutalmente assassinata insieme alla sua famiglia nei primi anni ’90. Una riflessione che si fa terapia collettiva dei conflitti tuttora irrisolti in ex Jugoslavia.

La fascia pre-serale del festival si apre alle 18.30 con la presentazione di “Cielo in Festival – Il cinema con i tuoi occhi” SKY, rassegna di film d’autore su integrazione e diversità che andrà in onda dal 5 novembre 2018 sull’omonimo canale della piattaforma.

Segue la proiezione di Hayati (My life) di Liliana Torres, Sofia Escude Poulenc (Spagna, Francia, 2018, 82’), tra gli eventi speciali della 59esima edizione della kermesse. La toccante storia di Osama Abdul Mohsen – rifugiato siriano che assieme a suo figlio nel 2015 venne sgambettato da una giornalista televisiva ungherese mentre cercava di varcare il confine con la Serbia – è il pretesto per raccontare il trattamento ingiusto verso i migranti.

 

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