EFFETTO VENEZIA E DINTORNI (secondo weekend). Tanti eventi nelle strade, nelle piazze e lungo i fossi medicei. Il programma del 28 agosto (ma la festa prosegue anche il 29 e 30)

Da non perdere, Livorno
Parte venerdì 28 agosto 2020 il secondo weekend di Effetto Venezia e dintorni, che venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 riempirà di musica, teatro, danza, videoinstallazioni, tante piazze di Livorno, piazza del Luogo Pio, Piazza della Repubblica, piazza Venti Settembre, Piazza Garibaldi, piazza Cavallotti.  

E poi arte – in primis le mostre “Progressiva” e “Antologica Dario Ballantini 1980-2020 al Museo della Città- mercatini, visite guidate, giri in battello lungo i canali medicei, e molto altro.

Qui il programma con le indicazioni su come prenotare gli spettacoli on line: https://www.livorno-effettovenezia.it/

Si ricorda che le prenotazioni sono obbligatorie (ma gli spettacoli sono gratuiti) così come è obbligatoria la mascherina e sottoporsi alla misurazione della temperatura ai varchi per i quali si raggiungono i palchi degli eventi, presidiati da steward.

PRENOTAZIONI A SPORTELLO:

Chi ha poca dimestichezza con la tecnologia può prenotare a sportello qui:

SPORTELLO C/O UFFICIO INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA COMUNE DI LIVORNO
    Via Pieroni, 18 .telefono +39 0586 894236 – infotur@comune.livorno.it
    Apertura: tutti i giorni 9.00-13.45 (non vengono fatte prenotazioni telefoniche)

Nelle serate di Effetto Venezia è attivo anche uno sportello IAT in piazza del Luogo Pio

 INFO POINT C/O BARACCHINA N.20 PIAZZA GARIBALDI
    Dalle ore 19 alle 23 sarà possibile prenotare online i biglietti per gli spettacoli grazie ai volontari del Comitato Pontino San Marco ETS e dell”Associazione Mezzclar 22.

NAVETTE GRATUITE

E’ previsto anche un servizio di navetta gratuito: Navette gratuite raggiungeranno Effetto Venezia per facilitare il flusso dei visitatori dalla periferia (zona stazione/Modigliani Forum) all’area della manifestazione, nei giorni del 21/22/23 e 28/29/30 agosto. Anche quest’anno, dunque, si ripete il servizio gratuito di Ctt Nord per il Comune di Livorno con partenza da via della Cinta Esterna e capolinea in via Masi (dietro la stazione ferroviaria), passando da una fermata intermedia in via Nelusco Giachini, all’altezza del parcheggio del Modigliani Forum.

Una parte dell’area di parcheggio adiacente al Modigliani Forum sarà a disposizione delle auto dei visitatori di Effetto Venezia. I passaggi della navetta sono ogni 15 minuti. La prima partenza dal capolinea in via Masi è alle ore 18,30 e l’ultima alle ore 0,45. Da via della Cinta Esterna la prima partenza per il rientro al parcheggio è alle ore 18,50 e l’ultima alle ore 1,05. Un’apposita segnaletica indicherà le fermate del bus navetta.

SERVIZIO DI TRASPORTO GRATUITO A CHIAMATA PER DISABILI

Da  prenotare  entro  le  ore  12.00  dello  stesso  giorno  (in  caso  di  festività  entro  le  ore  12.00  del  prefestivo  prece-dente) ai seguenti numeri:DA TELEFONIA FISSA 800371560 DA CELLULARE 199108081

REGOLE DI SICUREZZA E MISURE PREVENZIONE COVID-19 A EFFETTO VENEZIA E DINTORNI

    Come previsto anche dall’ordinanza firmata dal Ministro Speranza domenica 16 agosto, è obbligatoria la mascherina protettiva dalle 18 alle 6 di mattina, in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto dove non sia possibile mantenere le distanza di sicurezza di un metro. Quindi anche a “Effetto Venezia e dintorni”. Il Comune di Livorno distribuirà (fino a esaurimento) mascherine agli accessi eall’interno dell’area festival, a chi le ha dimenticate.
    125 tra addetti al controllo e steward presidieranno la kermesse e saranno posizionati ai 14 accessi principali, alle entrate delle aree spettacolari e nel perimetro delle stesse.
    Ai 14 varchi di accesso al festival saranno posizionati steward cosiddetti “da stadio” che avranno la funzione di non far entrare bottiglie di vetro all’interno dell’area e steward che impediranno il traffico veicolare, anche di biciclette, all’interno di Effetto Venezia.
    Una parte del personale addetto alla sicurezza ed al rispetto delle regole anti-Covid sarà assegnato agli accessi dei luoghi di spettacolazione. Qui sarà misurata la temperatura corporea con termoscanner e richiesto l’utilizzo di gel igienizzante per la detersione delle mani.
    Nell’area perimetrale del luoghi di spettacolazione opereranno i volontari delle associazioni che hanno i requisiti per svolgere mansioni di sorveglianza e garantire il rispetto delle normative anti-covid.
    Tutti i luoghi di spettacolazione saranno delimitati da transenne e dotati di sedute per assistere agli eventi a parte piazza della Repubblica, che avrà postazioni contrassegnate.
    In seguito alle disposizioni di domenica 16 agosto, la Milonga prevista la sera del 30 agosto in piazza del Luogo Pio, è stata sospesa e sarà sostituita dal concerto di Karima.

TEST SIEROLOGICI

A “Effetto Venezia e dintorni”, domani venerdì 28 e sabato 29 agosto 2020, coloro che lo desiderano potranno sottoporsi, gratuitamente e su base volontaria, al test sierologico per verificare la positività al Covid-19. In piazza dei Domenicani sarà infatti allestita dalle ore 21 fino all’una di notte una postazione di “Movida si…cura “, la campagna di prevenzione per il coronavirus, promossa dall’assessorato regionale al Diritto alla salute. Vi sarà un gazebo così come mezzi mobili del volontariato sociale (Misericordie, Anpas, Croce Rossa italiana), cui rivolgersi per effettuare il test sierologico gratuito e avere tutte le informazioni necessarie. Gli operatori, in caso di positività al test, daranno indicazioni sui successivi passaggi per lo svolgimento del tampone molecolare necessario per verificare se l’infezione si trova ancora nella fase acuta. Sarà anche possibile effettuare l’alcool test, sempre su richiesta degli interessati.

“Livorno ha già ospitato l’iniziativa più volte a cavallo tra luglio e agosto – spiega l’assessore al sociale Andrea Raspanti – ma abbiamo chiesto all’assessore Saccardi di prevedere due date supplementari in occasione di Effetto Venezia. Vogliamo ringraziare la Regione per aver accolto la nostra richiesta e i volontari per il prezioso lavoro svolto in questa importante iniziativa di screening e prevenzione. La strategia tesa ad evitare una eventuale seconda ondata pandemica si basa, tra l’altro, sull’esecuzione di test su larga scala e sulla sensibilizzazione al rispetto di tre regole fondamentali: distanza di sicurezza, igiene delle mani e utilizzo delle mascherine quando necessario”. 

 

PALCO REPUBBLICA

Piazza della Repubblica

22:30 

T.R.E.S. (Tres Radio Express Service) + Maestro Pellegrini

Concerto

T.R.E.S 

(Tres Radio Express Service)

I fratelli Simone e Roberto Luti conoscono Rolando Cappanera nell ‘89. Allora giovani adolescenti, formano una band, la First Experience, e suonando cover blues-rock girano l’Italia per poi intraprendere percorsi musicali separati. Nel ‘99 Roberto si trasferisce negli U.S.A., in particolare vivrà a New Orleans per i successivi nove anni, suonando per strada e in tutti i club e festival della città, costruendosi nell’underground una solida reputazione come uno dei migliori chitarristi d’ambito blues-rock e psichedelico, e partecipando a numerose collaborazioni sia live sia in studio. È in questi anni che viene coinvolto nel progetto internazionale Playing For Change, diventandone parte caratterizzante del suono. Tutt’oggi Roberto si unisce in tournée internazionali con musicisti provenienti dalla Big Easy e con la PFC band. I dischi di PFC hanno venduto milioni di copie nel mondo.

Simone ha collaborato con numerosi artisti tra cui la band Cappanera (assieme a Rolando fino all’98) e con gli Ottavo Padiglione (Bobo Rondelli). Anche lui partecipa da qualche anno al progetto Playing for Change. Attualmente è in tour con la storica band The Gang di Marino Severini. Rolando ha continuato sulle orme del padre con la Strana Officina, oltre che con i Cappanera (con il cugino Dario ”Kappa”) con numerose band e artisti Italiani senza limite di genere. Ha all’attivo un’infinità di concerti e molti album. Nel 2014 e 2015 ha accompagnato in tournee Appino nel suo omonimo progetto.

Nel 2008 i tre fratelli in musica hanno l’occasione di suonare di nuovo insieme per un concerto benefit. La magia c’è, lo sentono loro e lo sente il pubblico. Decidono di incidere un album, live in studio, onesto e schietto. Nascono così, nel 2010, i T.R.E.S., che pubblicano l’omonimo album. Dalla mescola spontanea dei diversi stili ed esperienze nascono tracce originali e un sound, o un viaggio, dove Il blues ed il funk, il rock e la psichedelia si sciolgono spontaneamente in una miscela esplosiva.

La sede live è il terreno dove I T.R.E.S. esprimono al meglio la loro energia, e così nell’ottobre del 2012 registrano il loro secondo album durante un concerto al The Cage Theatre di Livorno, coprodotto con lo stesso The Cage. Pubblicano “Live at the Cage Theatre”.

Parallelamente a progetti collaterali di ciascun componente, I T.R.E.S. continuano il loro viaggio. I concerti live conquistano un numero crescente di fan e, nell’inverno del 2015, esce il terzo album. Rispetto ai precedenti, che essenzialmente sono rappresentazioni delle performance dal vivo della band, il nuovo lavoro è caratterizzato da un uso più approfondito dello studio di registrazione, arricchendosi di sovraincisioni e soluzioni che ampliano il sound del trio. Questo ultimo progetto è stato in parte finanziato dai contributi di fans e supporters da tutto il mondo.

Maestro Pellegrini

Francesco Pellegrini, in arte Maestro Pellegrini, è uno dei musicisti più influenti della musica pop/rock italiana. Polistrumentista, inizia la sua carriera con i pisani Criminal Jokers, insieme a Francesco Motta. Ha suonato con Nada come chitarrista, fagottista, voce e cori, ed ha registrato ed accompagnato dal vivo Andrea Appino (Zen Circus) per il suo secondo disco ‘Grande Raccordo Animale’. Ha inoltre inciso e collaborato con diversi altri artisti quali Enrico Gabrielli, Dardust, Bobo Rondelli, Motta, Il Pan del Diavolo. Attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus con i quali, dal 2016, ha partecipato a due edizioni del Primo Maggio-Roma ed alla penultima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Big. Comincia a lavorare al suo primo disco solista nella Primavera del 2018 in un momento importante di crescita personale. Dopo aver pubblicato i brani “Boxe” e “Cent’anni”, Maestro Pellegrini pubblica il suo nuovo EP dal titolo “Fragile vol. 1” (Blackcandy Produzioni), disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il brano Semplice” feat. Lodo Guenzi, estratto dal nuovo EP, è in rotazione radiofonica dal 10 luglio.

PALCO PIAZZA GARIBALDI

“POP SQUARE” a cura di UOVO ALLA POP

19.00

TOUR GUIDATI GRATUITI DELLA PIAZZA E DELLE OPERE DI STREET ART 

Le guide turistiche di Uovo alla pop e Guide alla Ventana, offriranno dalle ore 19.00 alle 20.30 tuor guidati gratuiti della durata di 20 minuti, per conoscere la piazza e le opere di street art esposte durante la manifestazione.

19.30

LABORATORIO SERIGRAFICO SU MAGLIETTE E TESSUTI A CURA DI “COLLA” 

Il collettivo “Colla” di Firenze, specializzato in stampa serigrafica di ogni tipo, dalla maglietta alla stampa su carta, offrirà un laboratorio di serigrafia su tessuto per gli ospiti di piazza Garibaldi. Vieni a stampare la tua maglietta!

21.00

AMORE MIO

di Viola Barbara

Performance poetica

‘Amore mio’, poesie dei popoli è una performance poetica scritta da viola Barbara con 4 attrici che utilizzano le Baracchine di Piazza Garibaldi come micropalchi.

Le performer recitano poesie dei paesi che popolano la zona nella contemporaneità e instaurano tra loro un rapporto di complice comicità raccontando anche storie drammatiche con l’uso di battute immediate e della poesia

Nello show si richiama il multiculturalismo che si respira nel quartiere Garibaldi, il quartiere dei popoli, e si parla d’amore, in tutte le lingue.

21/22/23 e 28/29/30 agosto

MERCATINO DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLA STREET ART, CON OPERE D’AUTORE LOW-BUDGET Corner di vinili con Slow record Shop, mercatino della street art e laboratori creativi

INTERVENTO SULLE BARACCHINE DI ARTISTI DI #IO_MANIFESTO BOCCINI, LIBERTA’, RESTIVO E OBLO CREATURE Sul fronte delle baracchine chiuse verranno affisse, con colla biodegradabile, opere in carta che formeranno un vero e proprio museo a cielo aperto nella piazza, le opere saranno un omaggio a Livorno e alla sua storia.

BIOFILIA. INSTALLAZIONE FLOREALE A CURA DI LA BOTANIQUE Anna Porciatti con il suo progetto “La Botanique” ha portato a Livorno e in tutta la Toscana una nuova cultura floreale mirata ad esaltare il dialogo delle forme della natura con l’ambiente, senza forzature ed in maniera organica. Le sue installazioni floreali, fatte con fiori “poveri” che crescono spontaneamente nelle nostre campagne arricchiscono i paesaggi urbani di armonia e bellezza, mettendo lo spettatore a contatto con una sensazione di meraviglia.

GLI OBLO’ DI OBLO PERCORSO CARTELLI SEGNALETICI D’AUTORE DA PIAZZA DEI LEGNAMI A PIAZZA GARIBALDI A CURA DI OBLO CREATURE. L’artista resident e fondatrice della galleria Uovo alla Pop, con un percorso di falsi cartelli segnaletici omaggerà i celebri personaggi Livornesi che indicheranno la via dalla Venezia a Piazza Garibaldi a chi vorrà affrontare un cammino di scoperta e di sorpresa.

APERTA DALLE 20:00 ALLE 24:00 LA GALLERIA “UOVO ALLA POP” La galleria resterà aperta per permettere la visita alla mostra di street art “Nature has Nature” la prima mostra inaugurata a Livorno dopo il covid. Trentadue celebri street artist si sono interrogati sul dialogo tra l’uomo e la natura.

INTERVENTO D’ARTE PUBBLICA DI MICHAEL ROTONDI – SANTI SUBITO

Le baracchine della piazza, sul retro, verranno momentaneamente riconvertite in tanti grandi display dall’artista, pugliese di origini ma di adozione livornese, Michael Rotondi. “Santi subito”, un intervento di arte pubblica dove avranno origine venti stendardi rappresentativi di figure religiose, di santi cristiani. Il progetto nasce nel periodo del lockdown dove Rotondi, cercando immagini confortanti, ha rimaneggiato e fatto proprie le figure illustrative dei cosiddetti “santini”. L’artista, la cui ricerca è guidata attraverso la memoria collettiva, la memoria personale e il rapporto con l’interiorità umana, con suggestioni derivate dal mondo della musica e della street art, definito da molti artisti “street-punk” ha immaginato per piazza Garibaldi una mostra dalle grandi dimensioni, stendardi che si distendono dietro ogni baracchina verde, “santi dei popoli e delle nazioni”. Il tutto si riallaccia alla tradizione pittorica, e storica, partendo dalla nostra città fino all’internazionalità di un’iconografia che unisce e fa riflettere tutti. L’intervento sarà visitabile nei giorni di Effetto Venezia.

MICRO-GALLERIA TROSSI-UBERTI Gli oltre duecento allievi dei Corsi d’arte di Villa Trossi escono dalle loro ampie sale di disegno e pittura per entrare in uno spazio tanto piccolo quanto accogliente di una delle dismesse baracchine di Piazza Garibaldi. Come Alice nel Paese delle Meraviglie, abbiamo bevuto la pozione per rendere tutto microscopico e mangiato il pasticcino per superare una sfida tanto grande quanto inedita. L’esito dell’avventura consisterà in una mutevole performance espositiva, ogni sera diversa dalle altre! Espongono gli allievi dei corsi di “Disegno e tecniche grafiche” docente Giacomo de Vincenzo, “Disegno e Pittura” docenti Sauro Giampaia e Yonel Hidalgo, “Incisione calcografica” docente Melania Vaiani, “Disegnare in Viaggio” docente Daniele Caluri, “Illustrazione dalla carta al digitale” docente Alberto Pagliaro, “Fotografia” docente Ricciardo Cecchi, “Disegno, pittura, arti plastiche per ragazzi” e “Fumetto per ragazzi” docente Lorena Luxardo.

INSTALLAZIONE FOTOGRAFICA: ROBERTA BANCALE, GIULIA DIDDI E DEL COLLETTIVO OPS

EFFETTO PINA D’ORO La Riuso!, via della Pina d’Oro, sede dell’Associazione di Promozione Sociale MEZCLAR 22. 18:30 – 20.30 in chiostra: “DOROPINA VT” presentazione del progetto audiovisivo di racconti dal quartiere.

Per tutta la durata della manifestazione sarà allestita in chiostra l’installazione “La Peste” di Jacqueline Farda e la mostra fotografica “DoDolls” di Giulia Barini

TOUR GUIDATI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Partenza da Uovo alla Pop, Scali delle Cantine 36 (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I VENERDI E SABATO ALLE 21.00, A PIEDI, “AMEDEO MODIGLIANI MON AMOUR” Un tour a piedi tra i luoghi di Modigliani e il mercato delle vettovaglie, dove scopriremo il mistero delle teste finte e di quelle vere, passando dalle ricette di famiglia e gli aneddoti di piazza delle erbe e del quartiere ebraico

TUTTI I GIORNI ALLE 21.00, A PIEDI, TOUR “MASCAGNI, AMORI, PASSIONI E MUSICA” Un rivoluzionario tour a piedi sulla vita di Pietro Mascagni a piedi, partendo dalla galleria uovo alla pop, visiteremo i luoghi simbolo della sua vita. Con l’uso di tablets e mappatura gps (in dotazione durante il tour) sarà possibile ascoltare in alcuni punti le sue mitiche arie e vedere incredibili foto d’epoca per riscoprire uno dei livornesi più illustri.

TUTTI I SABATI ALLE 21.00, A PIEDI, “LO STREET ART TOUR” Un tour a piedi tra le vie del pontino e della Venezia (Durata un’ora) alla scoperta del fenomeno di arte contemporanea più interessante degli ultimi anni.

Partenza Scali delle Pietre (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I GIORNI ALLE 18.30 TOUR IN BATTELLO “LEGGENDE, MISTERI E AMORI DEL PORTO DI LIVORNO” Il tour più romantico e appassionante dei “fossi” e del porto di Livorno. In battello, per circa un’ora, parleremo della storia della città partendo dalle persone che la hanno abitata e che con le loro mitiche avventure di vita hanno contribuito a creare la “livornesità”.

TUTTI I GIORNI DALLE 18.30, RITROVO IN PIAZZA GARIBALDI, TOUR DELLA “GONDOLA IN MUSICA” A Livorno come a Venezia, un tour romantico sui canali della città antica, imbarcati su una storica “gondola” in legno con gondoliere e musica per innamorarsi di Livorno.

PALCO DEL LUOGO PIO 

Piazza del Luogo Pio

CUBO

Da un’idea di Alessia Cespuglio e Raffaele Commone

In un momento così difficile dovuto alla Pandemia da Covid-19 quello dello spettacolo dal vivo è uno dei comparti lavorativi e artistici più colpito. Durante la quarantena, come genitori e come lavoratori dello spettacolo, Alessia e Raffaele si sono spesso confrontati su quello che sarebbe stato il loro futuro come categoria e come singoli artisti. Il distanziamento sociale dovrà diventare amico, vissuto e affrontato con entusiasmo, evitando di subirlo quanto piuttosto di attivare nuove pratiche che permettano di fruire la vita, l’arte e la socialità. È così che durante la quarantena i pensieri a voce alta si sono trasformati nel progetto “CUBO”, un palco completamente rivestito di bianco come a ricordare le pareti delle nostre case in cui abbiamo vissuto per molto tempo e dove gli artisti hanno provato ad alleggerire gli animi. Ma questa volta, su quel cubo, non ci sarà nessuna parete. Questa volta, l’artista vedrà tutti e sarà visto da tutti, libero di esprimersi.

19:30

LIRICAMENTE

Performance per Cubo, soprano e patologie varie

Con Rachel Stellacci 

Regia di Emanuele Gamba

Il lockdown è stata un’esperienza estraniante per tutti, anche per il mondo artistico che si trova a doversi confrontare con un nuovo modo di andare in scena, a doversi misurare con il distanziamento sociale e un pubblico ancora più desiderato. Cosa succede se una cantante con una voce portentosa si trova sola a seguire il filo sconnesso di questo strano periodo? 

Un delirio musicale di stampo lirico. 

20.30 / A seguire ANDATE TUTTI IN CUBO

WELCOME ON SOFA’

di e con Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro, 

con la partecipazione di Silvia Lemmi e Carlo Bosco

Regia video Raffale Commone

Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro sono felici di invitarvi sul sofà più chiacchierato della città.

Dopo il grande successo delle ultime due edizioni “Welcome On Sofà” ritorna in versione deluxe in Piazza del Luogo Pio, Cubo edition. Ora più che mai parlare con gli artisti che animeranno i palchi di Effetto Venezia 2020 sarà un momento importante per condividere con la città l’evento culturale più importante dell’anno e di questo anno soprattutto. Accompagnati dal Maestro Carlo Bosco e dalla poliedrica attrice Silvia Lemmi, e con i contributi grafici e non solo di Raffaele Commone (Meteora Comunicazione) il sofà diventerà un vero e proprio show che animerà tutte le sere la piazza più bella della Venezia. Ospiti d’eccezione, improvvisazioni funamboliche, domande e curiosità su tutto quello che vorreste sapere e non avete mai osato chiedere. 

Ospiti

20:30

VALENTINA RESTIVO

CLAUDIO MARMUGI

GARY BALDI BROS

ANTONIO GHEZZANI

GIANNI BALZARETTI – Teatro Agricolo

FRANCO BOCCI- Compagnia Lirica Livornese

21:15 – 22:00

ROLANDO CAPPANERA – T.R.E.S.

SIMONE LUTI – T.R.E.S

ROBERTO LUTI – T.R.E.S

MAESTRO PELLEGRINI 

GABRIELE BUONOMO- Installazioni “Opere sull’Acqua”- Fondazione Goldoni

LUCA ZANNOTTI – Musiche Metropolitane 

RITA BACCHELLI – Ensemble Bacchelli

FIVE LIVE- Effetto Live 

ANDATE TUTTI IN CUBO

Un inusuale cambio palco a cura di Alessia Cespuglio

con Silvia Lemmi e con la irriverente partecipazione di Stefano Santomauro e Carlo Bosco 

Il Covid ha stravolto, rivisto e corretto tante delle nostre abitudini sociali in special modo se si tratta di pulizie e sanificazione. La sanificatrice per eccellenza, la donna che non teme nessun tipo di germe sfiderà il pubblico ogni sera, cercando di rendere il Cubo di Piazza del Logo Pio il posto più pulito e sanificato della città. Fra canzoni, scherzi e inattese telefonate del marito che non trova i calzini nel cassetto dei calzini aiuterà il pubblico nelle operazioni di entrata e uscita dalla piazza. Ma sempre col sorriso sulle labbra. E il cencio in mano.

22:30

PAOLO MIGONE

COMPLETAMENTE SPETTINATO 

Spettacolo di cabaret di e con Paolo Migone

Racconta l’innamoramento e l’amore riportandoli sul piano della realtà quotidiana, fatta di incomprensioni, gelosie, rancori e anche cattiverie. Migone racconta l’eterno gioco tra uomini e donne, in chiave autobiografica e attraverso il filtro della sua comicità corrosiva

24:00

Martino Chiti

SIAMO (ANCHE) LIVORNESI

Installazione audio video

Siamo (anche) Livornesi è un progetto transmediale in corso d’opera che rappresenta le comunità straniere di Livorno. Città di accoglienza nata nel diciassettesimo secolo dalla spinta delle leggi livornine dei Medici, Livorno è stata una delle prime città cosmopolite al mondo in cui chiunque – per legge – poteva vivere, commerciare e professare il proprio credo indipendentemente dalla sua origine, cultura o religione. Oggi Livorno si rivela in un nuovo ritorno alle sue radici con una popolazione composta da un mix di nazionalità diverse che aggiungono nuove tradizioni, religioni, musica, lingua e cibo alla cultura locale, in un processo di integrazione / disintegrazione che rende la città un esempio di diversità funzionale. Una diaspora moderna in cui uomini e donne migranti mettono radici e prosperano in un nuovo territorio senza perdere il contatto reale con la loro terra d’origine.

PALCO FALSA BRAGA – FORTEZZA NUOVA

Fortezza nuova (Pontino)

19:30 

ONDE

omaggio a Virginia Woolf

Azione coreografica collettiva per 50 danzatrici e danzatori non professionist*

Con la collaborazione dei Circoli nautici

Progetto a cura di Chelo Zoppi-Atelierdellearti/Danza Atelier&Dintorni 

in collaborazione con Laboratorio Danza e Movimento – ABC Danza – ST Danza – Eimos Centro Formazione Danza – Danza & Danza Mithos Arte e Movimento – Studio Live Dance Academy – Salus Company – Nina Dance Group

Il progetto nasce dalla volontà e la voglia di portare alla città un contributo, che si esprime attraverso l’arte del corpo, proprio in questo particolare momento, in cui il contatto e la relazione fisica fra le persone sono state sacrificate a favore del bene comune. E noi tutt*, in comune abbiamo la grande passione per la danza. Attraverso questa azione coreografica collettiva vogliamo lasciare un segno, una traccia che racconti di una parte di questa comunità danzante, composta da persone di varie età che studiano questa disciplina, nelle diverse scuole su citate, che insieme sceglie di percorrere un sentiero nuovo di condivisione, cercando ognuna di aprirsi alla scoperta e all’accoglienza della diversità linguistica dell’altra.

Onde: perché il mare è il nostro ambiente naturale, perché nelle onde esiste una ciclicità che narra la storia dell’essere umano, perché le onde sono talvolta simili ma mai uguali, e noi esseri unici e meravigliosi dobbiamo imparare che, se la diversità è un valore, ricercare nell’altro ciò che ci accomuna, ci rende persone migliori. 

L’azione sarà composta da sezioni coreografiche affidate ai differenti gruppi, all’interno di ogni sezione ci saranno elementi e tipologie condivise. Il movimento di un gruppo scaturisce da strade tracciate dagli altri gruppi e viceversa. Nascono così coincidenze e ascolti, un tempo che risuona come un continuum che sospende il tempo stesso. Segni e dettagli che migrano all’interno delle Onde. Ogni scuola parteciperà alla creazione dell’azione, che sarà diretta da Chelo Zoppi in continuo dialogo e confronto con tutte le coreografe partecipanti al progetto. L’obiettivo è stato arrivare a comporre un unico brano coreografico della durata di 30/40 min. circa, che vede tutte e tutti le/i protagonist* sempre in scena.

PALCO MUSEO DELLA CITTA’ – SEZIONE ARTE CONTEMPORANEA

Piazza del Luogo Pio

21:00

Nuovo Teatro delle Commedie – NTC

presenta

PILAR TERNERA

FRIDA KAHLO! VIVA LA VIDA!

Tratto dal libro di Pino Cacucci “Viva la vida!”

Regia e adattamento di Beppe Ranucci con Elisa Ranucci

Frida Kahlo. Viva la vida!”, è un monologo tratto liberamente e rielaborato dal libro di Pino Cacucci “Viva la vida!”. Immobilizzata fin dall’età di diciassette anni in seguito alla poliomielite e ad un grave incidente automobilistico, Frida trovò nella sua pittura visionaria ed allo stesso tempo realistica, lo strumento più idoneo per esprimere, nonostante tutto, il suo attaccamento alla vita. Respirare la sua storia in un teatro la rende reale e cruda come effettivamente è stata. L’attrice, attraverso la sua interpretazione, ci fa rivivere l’angoscia e la forza artistica della pittrice, la quale diventa presente nel testo, nei costumi, nei monologhi e nei quadri proiettati sul tulle in scena. Uno spettacolo drammatico, romantico e storico allo stesso tempo. Emozionante per gli appassionati d’arte e sorprendente per gli spettatori che si approcciano alla sua vita per la prima volta. La musica ci riporta in Messico dove l’attrice ha trovato vita e ispirazione artistica. I monologhi interiori che prendono voce attraverso l’attrice toccano i punti salienti della vita di Frida Kahlo. Il “mostro interiore “ e l’inquietudine dell’artista vengono svelati sul palco. L’attrice ci racconta l’incidente che segnò per sempre la sua vita, l’impossibilità di avere una vita normale, l’amore folle per l’artista Diego Riviera e il crudo dolore di non poter coronare il suo amore con un figlio, i suoi tradimenti, il tradimento di sua sorella alla quale era legatissima e il bisogno incolmabile dell’arte come mondo nel quale rifugiarsi. L’attrice dà vita a tutto questo, facendo vivere in qualche modo non solo la personalità di Frida Kahlo ma anche quella delle persone che hanno segnato la sua vita. Lo spettacolo ci regala una visione completa della tormentata vita della pittrice messicana e allo stesso tempo lascia al pubblico un inno alla vita, qualunque cosa accada nel corso dell’esistenza, da qui il titolo Viva la vida!

PALCO SCALI DELLE BARCHETTE

Scali delle Barchette

ORE 20,00

ANDREA CONTI

Installazione Quadri 3D e Polaroid

Andrea Conti, artista visivo e performer

I lavori esposti per questo evento sono nati perlopiù durante il periodo di forzata reclusione virale. Grazie alle rare uscite per necessità, la visione di un film, la lettura di un libro e l’ascolto di musica, la mente viaggiava in quel di Altrove. Nascevano così storie da pensieri che si ritrovavano coesi con qualcosa che apparentemente sembrava non aver nessun collegamento: credo che si sia trattato di associazioni di idee, anche alcuni sogni hanno dettato storie da raccontare. 

“Altrove” è fantastico, passo molto tempo in questo posto; ci sono oggetti di scarto come ferraglie, plastiche, giornali e riviste di vecchia data e colori, dagli acrilici a inchiostri carboncini ed altro ancora. Cerco così di dare nuova vita alle situazioni e agli oggetti che vengono posti nei dipinti o disegni come particolari o come protagonisti, sono uno che dà importanza anche alla spazzatura ma mi piace quando la natura riprende i propri spazi.

Rino Gaetano, non aveva molta memoria, così quando era in giro camminando, osservava e si ispirava a ciò che vedeva, poi correva a casa a scrivere i testi che gli venivano in mente prima che se ne dimenticasse; acquistò una Volvo 343, così poteva fermarsi e scrivere comodamente su un taccuino per poi continuare a viaggiare. Negli ultimi anni, ho ripreso una polaroid 1000 del ’70, con la quale scatto foto, lascio al caso la riuscita, a volte creo scenari con gli oggetti o modellini di auto per scatti improbabili. Spesso scompongo le foto, ci intervengo e le richiudo dando vita a nuove pola, poi le inserisco nei dipinti. La polaroid è come il taccuino di Rino, la porto spesso dietro, altrimenti prendo appunti o scarabocchio su fogli svolazzanti. 

I miei lavori, carte di varia grammatura, saranno appesi come panni stesi alla mercé del vento e saranno accompagnati da alcuni pannelli in legno, piccole cose nate per caso in quel di “Altrove”. 

Andrea Conti

21,15

MARISTELLA DIOTIAIUTI 

Conferenza/intervista su Piero Ciampi 

Maristella Diotaiuti, poeta, divulgatrice culturale, co-titolare del caffè letterario Le Cicale Operose, nella giornata di venerdì 28 agosto alle 21.15 condurrà un breve excursus sulla vita di Piero Ciampi coadiuvata dagli interventi del maestro Andrea Pellegrini e altri ospiti a sorpresa.

22:00

OSPITI A SORPRESA

22:30 

Quartetto di Livorno

FINO ALL’ULTIMO MINUTO – Le musiche di Piero Ciampi in jazz

Concerto Jazz

Tony Cattano, trombone

Andrea Pellegrini, pianoforte

Nino Pellegrini, contrabbasso

Michele Vannucci, batteria

Il Quartetto di Livorno di Andrea Pellegrini presenta live il primo CD di jazz ispirato e dedicato a uno dei più grandi e amati poeti e cantautori del ‘900 italiano: Piero Ciampi. Il Cd ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al Premio Ciampi, consegnato dal grande Gianfranco Reverberi. Il Cd Fino all’ultimo minuto è dedicato a un grande poeta – perché si tratta essenzialmente di poesia, ovvero il porsi in rapporto con la realtà e descriverla – nato in questa strana città, generosa nel dare la luce ma avara nel mantenerla e crudele nell’oscurarla, musa ispiratrice ma spesso traditrice e ladra… Intorno a Ciampi è fiorita una miriade di progetti in omaggio alla sua figura e al suo contributo alla canzone del secondo ‘900 italiano. Come accade spesso in Italia, però, ci si è rifatti troppe volte a luoghi comuni superficiali e irrispettosi o ad un’emulazione pigra e automatica: Ciampi ubriacone e matto, insofferente e irascibile, ribelle di default. Allo stesso tempo si fanno sforzi sovrumani per conciliare questa visione con l’altra che lo vuole amante appassionato e tenace, profondo poeta e magari un intellettuale. Delle due l’una, sempre ammesso che per rendergli omaggio si debba prima definirlo. A noi questo approccio non piace. Un artista si mette in relazione col mondo e lo racconta: perché definirlo? Si può solo, a nostra volta, mettersi in relazione con lui e raccontarlo. Così, tanto per cominciare, lo raccontiamo senza le parole. Spesso nell’arte “meno” è “di più”, veramente; come nella scultura, spesso si raggiunge la forma togliendo, non aggiungendo… Ma come fare a meno del lancinante “Figli, come mi mancate!” o del primo, sano potente “vaffanculo” della canzone italiana? Come fare a meno della “polvere” che “si alza” evocativa e nebbiosa o dei tanti nomi di donna con cui Ciampi ha circondato un’ideale legato a frustrazioni e dolori antichi, o del “porto di Livorno”, o delle tridimensionali descrizioni delle scene di vita quotidiana raccontate con parole crude, iperrealiste, degne del miglior cinema italiano? Beh, la visione obliqua con la quale ci siamo accostati a Ciampi è mediata dal nostro essere essenzialmente strumentisti. Una visione in bianco e nero che azzera i colori forse, ma accentua contrasti, ombre e luci. Toglie il significato ed esaspera il significante, ammesso che la musica “significhi”. Toglie il messaggio e lascia il codice, nudo; il codice si fa messaggio, potente come il cacciucco o dolce come un amore. Togliendo le parole si arriva ai profondi fatti psichici che solo il suono può raccontare. Un tratto fatto di macchie di vino; un percorso intimo in cui la luce si fa strada fra le fronde e illumina, sorprendente e sorpresa, quelle parole che non possono essere viste perché se le guardi si spostano; le parole profonde che governano il mondo, l’uomo, la sua piccola strada fra grandi stelle eterne e lo guidano, se solo ha il coraggio di non guardare.

Andrea Pellegrini

La band ha già pubblicato un primo CD ispirato a Fattori e altri Macchiaioli e post-Macchiaioli livornesi (“Progetto Macchiaioli”) nel centenario della morte di G. Fattori, e il CD “Modigliani – il tratto, l’Africa e perdersi” abbinato al libro di Andrea Pellegrini “Mirabolanti Avventure di un Jazzista” (Erasmo ed., Livorno) con lo stesso intento di confrontarsi con i grandi artisti nati o vissuti a Livorno nel passato. Una ricerca di identità fondata quindi sulla relazione. 

Assistente di produzione: Chiara Carboni. Grafica: Riccardo Bargellini. Opere pittoriche di Riccardo Bargellini dalla serie “Pourquoi?”, 2005. Registrato, mixato e masterizzato presso Il Poderino della Gioiosa Recording Studio di Francesco Landucci nei giorni 30 e 31 maggio 2016.

BIBLIOTECA BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

21:00 prima replica / 22:15 seconda replica

Compagnia degli onesti

LE STANZE LIVORNESI 2020

Con Emanuele Barresi, Elena De Carolis e Claudio Monteleone. 

Costumi Adelia Apostolico realizzazione Costumeria Capricci.

Regia Emanuele Barresi

Collaborazione Cooperativa Itinera 

Il tema dello spettacolo è la storia delle epidemie che hanno colpito la nostra città e come i Livornesi superarono quei tristi eventi. Eventi che non erano infrequenti, anzi: Livorno era munita di numerosi lazzaretti, proprio per prevenire e combattere il diffondersi delle malattie contagiose. Come sempre i fatti saranno narrati da alcuni personaggi importanti del nostro passato, di cui per ora non sveliamo l’identità. 

Biglietti 10€ (intero) e 8€ (ridotto per over 70 e soci Compagnia degli onesti), ingresso sarà gratuito per i bambini da 0 a 10 anni.

La Biblioteca potrà ospitare un numero limitato di spettatori. Si raccomanda la prenotazione al n. 349 8169659, anche con sms o WhatsApp, indicando giorno, orario spettacolo, cognome e numero di biglietti.

Lo spettacolo sarà attivo anche il 25, 26 e 27 agosto

PALCO DEI DOMENICANI

Piazza dei Domenicani

DALLE 21:00

Teatro dell’Assedio

LA CANZON CHE NON FA PIANGERE

Genere Recitar Cantando

Scritto e diretto da Michelangelo Ricci

Con Anna Maria Marano, Anna Martinese, Giusi Salvia, Giuseppe Scavone, Soledad Flemma, Michelangelo Ricci

Spettacolo immaginifico che combina musica, favole e non-sense poetici per far rivivere a tutti, grandi e bambini, un’atmosfera colorata e festosa cui prendere parte lasciandosi trasportare dall’immaginazione. Quattro cantastorie scivolando su scioglilingua e racconti di principi, Pinocchi e ranocchi vi condurranno in un cabaret dada dove il confine fra realtà e fantasia, possibile e impossibile, sfuma fin quasi a scomparire. 

Quando uno vuole una pecora vuol dire che esiste”, resiste! E dunque vi aspettiamo, il resto è scioccherie, “e senza contare la coda”!

Compagnia Ribolle

IL CIRCO DELLE BOLLE DI SAPONE IN SU

generi Circo Teatro Danza

Creazione Michelangelo Ricci

In scena Simona Baldeschi, Maria Grazia Fiore, Maurizio Muzzi, Giusi Salvia

Sono gli attori Simona Baldeschi, Maria Grazia Fiore e Maurizio Muzzi, introdotti dal monologo di benvenuto di Giusi Salvia, a disegnare le coreografie e a giocare la drammaturgia di questa messa in scena di Michelangelo Ricci, dando vita ad una miriade di bolle, grandi e piccole, con le loro mani nude o facendo riferimento a strani congegni per reinventare storie esilaranti e divertentissime. Questi attori raccontano con garbo stupefacente, senza far spreco di parole, come la poesia sia vicina alla vita e viceversa.

PALCO DEI LEGNAMI

Piazza dei Legnami

21:30

Compagnia Vertigo

MARCO CONTE & VERTIGANZA

Varietà 

Da un’idea di Leonardo Demi

Marco Conte con i suoi esilaranti monologhi di repertorio e i suoi giovani attori di Vertiganza: Leonardo Demi, Agata Leone, Margherita Vannucci, Riccardo Grassi, Giacomo Baharabadi, Kevin Luzon. Ospite Dimitri Cappagli, Party Sound Stefano Demi e Cristina Garzelli ed il tenore Tiziano Barontini.

PALCO PIAZZA XX SETTEMBRE

CENTRO ARTISTICO IL GRATTACIELO

“PRATICAMENTE PIAZZA VENTI” – Direzione Artistica Eleonora Zacchi

Tutti gli spettacoli saranno introdotti da una presentazione di Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Luca Salemmi

19:00

LA VIA DELL’ARTE 

A cura di Centro Artistico il Grattacielo, Mercemarcia, Spazio

La Via dell’Arte è un percorso che unisce fisicamente e virtualmente Il Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6) con Mercemarcia (via Oberdan 14/A) e Spazio (via Ginori 29). Tutte le sere dalle 19:00 alle 20:30 saranno organizzati degli eventi che partiranno dalle suddette realtà per accompagnare lo spettatore fino allo spettacolo delle 21:00 in Piazza XX Settembre

Il Centro Artistico Il Grattacielo è il teatro nel cuore della città nato per contribuire alla ricostruzione del tessuto culturale di Livorno all’indomani della guerra. La prima direzione artistica fu di un giovane Andrea Camilleri, oggi è affidata ad Eleonora Zacchi. Mercemarcia è uno spazio fisico poliedrico e liquido, concepito per dare voce e promuovere forme d’arte alternative. Spazio è un co-working vissuto da professionisti e artisti di vari settori.

21:00 

CLAUDIO MARMUGI

TANTO PER RIDERE… TANTO! 

Spettacolo di cabaret di e con Claudio Marmugi

Lo spettacolo di Claudio Marmugi è pensato per ridere (tanto). Non c’ è dubbio che sia un momento storico in cui la gente ha bisogno di divertirsi, di staccare il cervello e non pensare a niente. Per questo, offrire un’ora di sana allegria e pura comicità è un dovere morale, una necessità, un pubblico servizio del comico di professione, che deve assurgere, adesso, a valvola di sfogo, a catarsi, a carnevale catalizzatore di tutte le brutture del mondo e, per un momento, per la durata effimera di uno show, provare a farle scomparire. C’è bisogno, insomma, di un ritorno alla risata liberatoria, anche in parte “fine a sé stessa”. Non a caso, il titolo, che riprende i primi show di Claudio Marmugi al mitico locale “Bagnetti” in Venezia alla fine degli anni ’90  è un invito, leggero, a prendere le cose del mondo con filosofia. Il titolo, infatti, nasce dalla fusione/contrazione di due modi di dire abbastanza comuni: “Tanto per Ridere” e “Per ridere tanto!”. Uno spettacolo, insomma, studiato per ridere… tanto… e basta. Mancare sarebbe come non esserci. 

22:30

Altre performance saranno organizzate a partire dalle 22:30 alle 23:30 esclusivamente nel foyer del Centro Artistico Il Grattacielo.

PIAZZETTA DEI PESCATORI

Tra via Falcone e Borsellino e Via dei Pescatori

T.E.M.P.O (Tavolo Enti Musicali Professionali Organizzati)

Coordinato da Percorsi Musicali, Greta Merli direzione artistica e Lorenzo Porciani direzione tecnica 

weekend moderno

19,00

EFFETTO LIVE 

con Ruiha and The Kelavra

concerto pop unplugged

Effetto Live, da sempre uno spazio interamente dedicato e riservato a band musicali e singoli artisti di tutte le età che nelle passate edizioni è stato allargato alla partecipazione di musicisti provenienti da tutta la Regione Toscana. Ha avuto sempre come obiettivo quello di dare l’opportunità per chi suona, di esibirsi e farsi ascoltare su un palco dedicato quale il “Mirco Pacini”, che fa della musica e dei musicisti emergenti la propria vocazione e cifra artistica. Un palco che ha saputo conquistarsi grandi riconoscimenti, apprezzato da parte del pubblico per la qualità delle proposte. Quest’anno, il suo direttore artistico, Massimiliano Morandi, ne ha fatto una edizione speciale, ospitando due band che si uniranno al palco dedicato agli enti musicali come simbolo di condivisione ed unità di intenti. (la seconda band il 29 Agosto).

https://www.facebook.com/EffettoLive/

Ruiha and The Kelavra 

Duo acustico pop rock/grunge che nasce a Livorno nel 2014, formato da Veronica Cateni (voce) e Francesco Benvenuti (chitarra). Col tempo si sviluppa in vera e propria band con la collaborazione di amici musicisti e incide il suo primo EP “Lovelution”, un progetto che descrive l’evoluzione di un amore: dalla passione iniziale, alla fine di una storia importante, all’amore per un idolo, a quello verso sé stessi. L’EP è uscito l’8 Aprile 2016. Dopo questa esperienza da band, Ruiha and The Kelavra torna ad essere un duo chitarra e voce e il 9 Marzo 2018 esce “Live Book”, il loro primo album acustico registrato in studio in presa diretta. 

Nei loro live presentano soprattutto pezzi propri ma anche alcune cover inerenti al genere che propongono.

DALLE 21,00

SURF & REGGAE

a cura dei fratelli Valdambrini 

Musica Surf e Reggae

Surfer Joe (surf)

Hookah & The TrenchTown Train (reggae)

Surfer Joe

Surfer Joe è coinvolto nella surf music dalla metà degli anni ‘90, diventando con il tempo un nome importante nel genere come musicista e organizzatore di eventi. Con oltre 100 concerti all’anno in giro per il mondo, Surfer Joe è il musicista più attivo nella surf music moderna, ha partecipato praticamente A tutti gli eventi del genere ed è menzionato o intervistato in libri e film. La sua frenetica attività concertistica dimostra come un genere di nicchia come il surf meriti comunque una certa attenzione essendo sempre molto attivo ed interessante, ogni anno con nuovi album pubblicati e nuove band che si formano un po’ ovunque. Surfer Joe rappresenta il vero, autentico spirito della surf music, facendosi portavoce della tradizione delle band Californiane di inizio anni 60, con il loro sound e la loro energia, ma ovviamente proponendo un proprio stile. Le sue composizioni sono generalmente molto melodiche, apprezzate dagli ascoltatori più attenti, ma anche facilmente riconoscibili ed accessibili per qualsiasi tipo di pubblico, al punto che qualcuno ha definito i dischi di Surfer Joe come “classici moderni”. Lo show dal vivo è carico di energia, è molto dinamico, ma anche potente quando necessario, con quel sound pieno di riverbero tipico del surf.

Sul palco Surfer Joe racconta storie ed aneddoti, mantiene l’interazione con il pubblico personale e divertente, e certamente ha molto da dire avendo collaborato in varie occasioni con leggende del genere e suonato in locations storiche. Tutto questo, insieme con l’essere il co-organizzatore del Surfer Joe Summer Festival – il più importante e atteso evento di surf music al mondo – ha garantito a Surfer Joe il titolo di “ambasciatore internazionale della surf music”.

Hookah & The Trenchtown Train

Progetto nato nel 2015 dall’evoluzione del Trenchtown Trio, band in attività già da diversi anni ed originariamente dedicata a sonorità roots reggae, HookaH (nome d’arte di Luca Valdambrini) propone uno show ispirato alla tradizione del genere ma fortemente contaminato da rock, beat, surf e beach music, sfruttando o creando una sorta di connessione tra la musica giamaicana ed il “Californian sound” con particolare riferimento alle armonie vocali dei Beach Boys. Si tratta di composizioni originali con arrangiamenti geniali ed un sound innovativo che non è passato inosservato, al punto che il primo disco “RootSafari” è stato prodotto da Paolo Baldini, musicista e produttore di alcuni dei più grossi nomi del reggae moderno. I ritmi sono incalzanti, veloci, potenti e miscelano lo spirito del reggae con melodie talvolta complesse ma sempre facilmente accessibili. I testi coinvolgono tematiche quali la libertà: libertà di vivere in pace ed in armonia con sé stessi, libertà di lasciarsi trascinare dalle emozioni come dalle onde del mare, libertà di poter vincere o perdere senza aver mai il rimpianto per non aver avuto il coraggio di fare qualcosa. La band si presenta oltretutto con un nuovo disco dal titolo “Restless Movin'” appena uscito per Elastica Records e registrato presso il 360 Music Factory Studio a cura di Andrea Pachetti e prodotto presso il Boomker Sound studio a cura di Federico Cioni, bassista della Dub band Fiorentina.

PIAZZA CAVALLOTTI

21:00 

CORO GARIBALDI D’ASSALTO

Con: Dalia Nocchi, Duccio Arrighi, Errico Fiorini, Franco Biagini, Katarzyna Zmijska, Laura Bastogi, Leonardo Battisti, Marcello Lenzi, Mariagrazia Fontani, Marinò Zocchi, Massimo Bartolena, Mirna Mori, Narciso Moschini, Paolo Filacanapa, Pardo Fornaciari, Patrizia Guagliumi, Maria Torrigiani, Patrizia Nesti, Rafael Aguirre, Roberta Mariotti, Stefania Casu, Stefania Virgili, Stella Romiti, Tiziano Antonelli, Valentina Sovran, Walter Tognini

Il Coro Garibaldi canta lo spirito livornese dal 1849 al 1960. 

Il Coro Garibaldi d’Assalto illustrerà con letture e canti un secolo di storia, dalla Difesa di Livorno del 1849, al martirio di Francesco Chiusa del 1854, alla insurrezione repubblicana del 1857, agli scioperi degli anni ’90, alla Battaglia di Livorno del 2-3 agosto 1922, per concludere con le lotte sociali del secondo dopoguerra.

” Là dove impera il ribellismo”: così il territorio tra Piombino e Livorno viene definito da un burocrate fascista repubblichino. È sempre stato difficile piegare lo spirito delle nostre genti. Se il popolo ne ha pagato il prezzo del sangue, le classi dominanti hanno guadagnato la vergogna dell’asservimento allo straniero, il disprezzo per il tradimento, l’odio per il ricorso alla forza bruta. 

Il Coro Garibaldi d’Assalto illustrerà con letture e canti un secolo di storia, dalla Difesa di Livorno del 1849, al martirio di Francesco Chiusa del 1854, alla insurrezione repubblicana del 1857, agli scioperi degli anni ’90, alla Battaglia di Livorno del 2-3 agosto 1922, per concludere con le lotte sociali del secondo dopoguerra. 

PALAZZO HUIGENS

Via Borra 35

21:00

Guascone Teatro E Pilar Ternera

ANGELI A TERRA

Di e con Alberto Salvi, Francesco Cortoni e Andrea Kaemmerle

Scenografia e costumi di Marco Ulivieri

Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Secondo la tradizione ebraica, Dio prima di creare questo mondo (Dio per conseguenza logica esisteva già prima di aver creato il mondo) plasmava altri mondi, non era contento del risultato e li distruggeva. Voi che leggete adesso fate parte del 28° tentativo, quello che Lui ha battezzato con la frase “speriamo che tenga”. Qualcosa non va, qualcosa scricchiola, dove sono finite le infinite schiere di angeli? Dove i Santi? I Patroni? Perché nessuno agisce?

Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale ha quasi lo stesso peso. Costumi, scene, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti.

Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo avviene al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio

universale hanno quasi lo stesso peso.  Costumi, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti. Il testo è molto divertente e comico, riporta in scena i dubbi e le teorie filosofico–religiose degli ultimi 300 anni almeno.  Il pubblico ride e rimugina assieme ai tre angeli su cosa sia il Paradiso e su cosa sia la felicità.

I tre attori si trovano così in una girandola scoppiettante di sogni e slanci di pessimi propositi per trasformarsi in eroi.

GOLDONETTA

Via Enrico Mayer, 57

21:00 

LIVORNO MUSIC FESTIVAL 2020 DECIMA EDIZIONE

Organizzato dall’Associazione Amici della Musica di Livorno

Concerti in collaborazione con Effetto Venezia 2020

DA BACH A PIAZZOLLA

Musiche di Bach, Castelnuovo-Tedesco, Bartók, Piazzolla

Andrea Manco, flauto 

Andrea Dieci, chitarra

Giulio Cecchi e Lorenzo Pampaloni, chitarre

Il primo flauto solista del Teatro alla Scala di Milano Andrea Manco insieme al chitarrista concertista Andrea Dieci ci condurranno in un percorso che comprende la famosa Sonata in do maggiore BWV 1033 di Johann Sebastian Bach, il grande Novecento di Castelnuovo Tedesco e le celebri Danze Romene di Bartók e si conclude con la famosissima Histoire du Tango di Astor Piazzolla. Nella serata protagonista anche un giovane duo di chitarristi vincitori della selezione LMF 2020.

Concerto con ingresso a pagamento (10/8 euro) con prenotazione obbligatoria

Informazioni bigliettitel. 320 2656426, livornomusicfestival.com

SCALANDRONI

  1. Scalandrone via Ganucci/via Scali della Fortezza Nuova
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio)
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà)
  4. Scalandrone Scali Finocchietti

Fondazione Goldoni

OPERE SULL’ACQUA

Installazioni scenografiche dedicate alle opere liriche, a cura di Gabriele Buonomo.

Scene dalle opere: Cavalleria Rusticana, Ascesa e caduta della città di Mahagonny, Flauto magico, Barbiere di Siviglia

  1. Scalandrone via Filippo Ganucci / via Scali della Fortezza Nuova – Opera Flauto Magico
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio) – Opera Barbiere di Siviglia
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà) – opera Cavalleria Rusticana
  4. Scalandrone Scali Finocchietti – Opera Mahagonny

Il Progetto Opere sull’acqua si propone di far rivivere, negli angoli più suggestivi del quartiere Venezia piccole porzioni di messe in scena delle produzioni liriche del Teatro Goldoni. Lo scopo è quello di creare un museo sonoro di installazioni lungo le vie d’acqua del quartiere e guidare lo spettatore in un percorso suggestivo di scenografie, musica e luci.

Il percorso, con partenza ideale di fronte all’ingresso della Fortezza Nuova, si snoda attraverso i canali che attraversano il quartiere e che rendono e hanno reso nella sua storia questo quartiere unico: seguendo l’acqua, lo spettatore andrà alla scoperta di frammenti di scena, grazie ai quali potrà rivivere l’opera, esserne incuriosito, conoscerla, vedere da vicino la scenografia, eventualmente toccarla, avvicinarsi al teatro.

Oltre ad avvicinare lo spettatore all’opera, questo progetto punta a ridare vita a tutti quegli elementi scenografici che, una volta conclusa la stagione lirica, si trovano inutilizzati all’interno dei depositi.

Delle scene originali è stato scelto un dettaglio che verrà riallestito nei diversi contesti. La porzione di scenografia verrà arricchita da elementi di attrezzeria.

L’idea portante è quindi quella di raccontare al meglio la scena mantenendo la suggestiva cornice naturale degli angoli dei canali. In ogni installazione ci sarà la presenza costante della musica dell’opera dalla quale è tratta la scena, diffusa in continuum.

Il motivo della scelta degli scalandroni ha una duplice origine. I numerosi angoli che il quartiere offre come cornice permettono un’ambientazione a filo d’acqua di grande suggestione. In questo modo gli spazi del quartiere e l’installazione si completano e si valorizzano a vicenda.

Gli scalandroni sono visibili dalla spalletta di fronte. Il pubblico sarà quindi distanziato e sopraelevato rispetto al piano della scena; in questo modo, si richiama l’immagine del palchetto del teatro sopraelevato rispetto al palcoscenico, e diviso da questo non più dal ‘golfo mistico’, ma dall’acqua dei canali. L’acqua, così, si lega alle opere durante questo percorso e ne diventa la coprotagonista.

SCALI DELLE CANTINE 45

20:00 / 24:00

FULVIO PACITTO

IL MAESTRO D’ASCIA

Visita al laboratorio di Scali delle Cantine 45

Il Maestro d’Ascia Fulvio Pacitto apre la sua magica cantina ai visitatori curiosi di scoprire strumenti e tecniche di costruzione delle barche in legno.

Mezzo secolo tra Navicelli, Pescherecci e barche da diporto. Era il 1967 e dopo aver lasciato gli studi per gravi motivi familiari, iniziai a lavorare. Vista la mia passione per le barche trasmessa soprattutto dal nonno materno Ferdinando Carboni (uno degli ultimi appartenenti alle ciurme dei Risiatori) comincia a lavorare presso la Cooperativa Maestri d’Ascia e Calafati che si trovava nel quartiere Venezia. Lì riparavano i famosi Navicelli, barconi che venivano utilizzati per il trasporto di merci, carbone e altre mercanzie. Ero il “ragazzo di bottega” e facevo un po’ di tutto: pulivo, scaldavo, la pece e andavo a fare commissioni. Però, quando mi trovavo vicino ad un Maestro che lavorava, il mio sguardo era sempre concentrato sulle sue tecniche: come segava una tavola, come inchiodava ecc. Cercavo di memorizzare ogni gesto anche perché difficilmente da loro poteva arrivare qualche insegnamento o suggerimento. Del loro mestiere erano molto gelosi. Ma io non mollai e con il tempo incominciai ad organizzarmi, procurandomi tutto l’occorrente di cui avevo bisogno. Una buona predisposizione al disegno e la disponibilità della cantina di mio nonno furono di grande aiuto. Nel 1969 iniziai a lavorare alla mia prima barca. Ogni giorno che passava, sentivo crescere sempre di più la passione nel fare questo lavoro. Non mi sarei arreso davanti a niente. Iniziò così la mia vita lavorativa. Una vita di fatiche ma che mi ha ricompensato con grandi soddisfazioni. Il mio motto: “Vesti un legno…sembra un regno”.

Fulvio Pacitto

MERCATO DELLE VETTOVAGLIE

VISITE GUIDATE AL MERCATO CENTRALE

A cura di Cooperativa Itinera

Con la collaborazione de Alle Vettovaglie

Partenza visite dal banco Cultura a Peso alle ore 19.30 su prenotazione obbligatoria.

La visita include, oltre ai saloni principali, anche i sotterranei.

Costo visita: 5 euro (bambini gratis)

Prenotazioni visite 0586 894563 – 348.7382094

Dopo la visita è possibile degustare una cena dai sapori iberici prenotando al numero delle Vettovaglie.

Prenotazione cena: 347 74 87 020

FOSSI MEDICEI

21:00 

PERFORMANCE DI DANZA CONTEMPORANEA LE VIE D’ACQUA 

INSTALLAZIONE IN BATTELLO sui canali della Venezia

Atelier delle Arti Danza in collaborazione con Mercemarcia

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE

Performance Collettivo/A a cura di Chelo Zoppi

Progetto installativo di Clara Rota e Pamela Rotondi

Collettivo/A Asia Pucci, Matilda Mentessi, Laura Balzano, Valentina Fantozzi, Noemi Biancotti, Melissa Braccini, Sara D’Amicis, Alessandro Pucci, Sascha Chimenti

Si ringrazia la Labromare per la disponibilità dell’imbarcazione

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE è un gioco ripetitivo e rituale dove musica, arte visiva e danza si fondono. I performer a bordo del battello si muovono all’interno di un’atmosfera fatta di segni, ritmi tribali e colori ad alta visibilità prendendo le sembianze di una tribù urbana che naviga lungo i canali del quartiere La Venezia. 

I lavori che formano BANG! BANG! AFRIKA! propongono in chiave visiva e contemporanea gli elementi che si ritrovano nella musica africana. L’installazione è concepita in maniera modulare, con l’intento di adattarla a varie situazioni. Nel caso specifico, prende vita grazie alla performance in battello incontrando finalmente l’elemento mancante, il corpo che si muove.

BANG! BANG! AFRIKA! nasce come un djset di elettronica sperimentale, influenzato dal tribalismo e dai poliritmo della musica africana. Successivamente Clara Rota e Pamela Rotondi, hanno aggiunto una serie di elementi di arte visiva e di design che formano nel complesso un’installazione ambientale originale e suggestiva in cui il segno coreografico ricerca, attraverso la composizione istantanea, la possibilità di una danza comune che partendo dalla singola diversità rende necessario e straordinariamente poetico il dialogo tra i performer.

PIAZZA ANITA GARIBALDI

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Fondazione Carlo Laviosa / Comune di Livorno

IL LAVORO A LIVORNO NONOSTANTE IL COVID 19

Mostra fotografica dell’omonimo concorso

Livorno – “Il lavoro a Livorno nonostante il Covid 19” è il titolo del concorso fotografico promosso dalla Fondazione Carlo Laviosa e dal Comune di Livorno. Si tratta del terzo concorso fotografico, ma quello di quest’anno è davvero particolare perché si svolge poco dopo la fine del lockdown, e rappresenta uno dei primissimi eventi dedicati alla cultura che vede in campo due enti così importanti: Fondazione Laviosa e Comune.

Si tratta di un’edizione speciale anche perché si svolgerà all’aperto, quindi non nella consueta sede museale di Villa Mimbelli, ma in piazza Anita Garibaldi.

Il concorso è stato rivolto a tutti, fotoamatori, professionisti. Gli scatti dovevano raccontare il lavoro di tutti coloro che in tanti settori non si sono mai fermati, consentendo alla città di andare avanti. Dalle immagini doveva essere ben riconoscibile la città di Livorno e essere presenti gli elementi che fanno comprendere che si tratta del periodo del Covid 19.

Le immagini, stampate su grandi pannelli ed esposte su speciali strutture, costituiscono una sorta di installazione artistica a testimonianza di come la città ha vissuto e saputo affrontare il drammatico periodo del lockdown.

Tutte le foto selezionate sono pubblicate sul sito della Fondazione Laviosa ed esposte nella nuova sede della stessa Fondazione (via della Posta, 44) contemporaneamente all’esposizione in piazza Anita Garibaldi che contiene circa 20 pannelli.

SCALI DEL MONTE PIO 7

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Associazione Capire un’H onlus 

UNA GIORNATA DI STRAORDINARIA QUOTIDIANITÀ 

Mostra fotografica 

Ci sono molti modi di affrontare il tema della disabilità si oscilla spesso tra il pietismo e l’indifferenza passando talora anche per atteggiamenti denigratori. L’associazione ‘Capire un’H onlus ’ nata da un’idea di Angela de Quattro nel’97 ha scelto un’altra modalità, quella della cultura e della valorizzazione delle capacità delle persone diversamente abili. Nell’ambito della settimana dedicata alle persone con disabilità è stata allestita in Fortezza Nuova ‘Sala degli archi’ la mostra fotografica ideata da Capire un’H-onlus’ e realizzata dal gruppo di fotografi DLF presieduto da Massimo Lucarelli. La mostra viene riproposta nell’ambito di Effetto Venezia.

Come in un film la mostra segue la vita giornaliera di ragazze e ragazzi che si muovono nella città superando le mille difficoltà che si presentano senza rinunciare alla ricerca del benessere e della condivisione. Ogni giornata è un susseguirsi di gesti, scelte, azioni normali e straordinarie, semplici e faticose. Per chi vive una situazione di disabilità ogni giornata può essere una corsa su un campo minato, ma i momenti che i fotografi hanno cercato di cogliere con i loro scatti non sono le difficoltà, gli ostacoli, le frustrazioni (sempre presenti) bensì i momenti quotidiani di autonomia, soddisfazione di una giornata qualsiasi. Nella mostra sono inserite frasi scelte da celebri film che testimoniano i sentimenti delle persone fotografate ed inoltre la mostra fotografica è integrata da video-interviste.

BIBLIOTECA DEI BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

DALLE 21:00

21 agosto – 20 settembre

Mostra di pittura a cura di Massimo Licinio e Annalisa Gemmi / Direzione Nadia Macchi

Con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Livorno

DARIO BALLANTINI 

ANTOLOGICA

Mostra antologica 1980-2020″

Inaugurazione 21 agosto ore 21:00

Trasformista attore e soprattutto pittore, Dario Ballantini torna nella sua Livorno con una mostra antologica patrocinata dal Comune. La mostra raccoglie la sua produzione di arti visive cha va dagli anni ‘80 della formazione liceale, fino ai giorni nostri.

In questa esposizione curata da Massimo Licinio e Annalisa Gemmi, sono raccolte opere che partono dagli anni ‘80 fino ai giorni nostri.

Per Dario Ballantini è sempre stato naturale dipingere, ha cominciato da ragazzo e non ha mai smesso. La sua è stata, come dimostrano gli scarabocchi, i disegni a penna ed i tentativi di realizzare fumetti contenuti in questa mostra, un’arte impaziente di raccontare, irrequieta come la sua città.

Ballantini ha sempre ricercato una personale espressività che, in questo allestimento, sarà divisa in un percorso fatto di cicli.

La poetica del suo “periodo livornese”, sempre rivolta all’essere umano, ha avuto due fasi: la prima caratterizzata da uno stile che ricorda Egon Schiele, con le figure quasi malate di vivere, la seconda da un vago sentore metafisico, notturno e mistico, in cerca di risposte esistenziali, nel tentativo di “calmare” l’eccessiva gestualità aggressiva che sarebbe esplosa in periodi successivi, che si sono sviluppati dagli inizi del 2000.

Le sue esposizioni in circa 40 anni di attività, hanno raggiunto Musei e Gallerie di quasi tutto il mondo tra cui Parigi, Londra, Cambridge, Miami, Amsterdam e Praga.

Recentemente Ballantini ha prodotto anche alcune sculture in bronzo ed esplorando un mondo finora solo rasentato dalla sua attività televisiva, ha realizzato tre opere di video arte (tra cui un omaggio a Lindsay Kemp) che saranno proiettate in una delle sale.

Orari di apertura: dal 21/08 al 30/08 8,30-13,30 e 21,00-24,00 dal 31/08 al 20/09 8,30-19,30

VIA DEI BOTTINI DELL’OLIO

DALLE 19:00

Fipili horror festival

.CINEX

Mostra fotografica

L’Associazione Culturale FIPILI HORROR FESTIVAL con il progetto collettivo .CINEX vuole dare nuovamente spazio alla fotografia, con una mostra intesa a restituire prestigio al Cinema in quanto luogo/spazio e non solo come forma d’arte. Per fare questo ci siamo avvalsi dell’Urban Exploration Photography, o più semplicemente URBEX. Un genere di fotografia che innalza a baluardo l’apologia della fatiscenza in posti dove tutto è cambiato ma comunque è rimasto lo stesso, dove il tempo si è fermato restituendo alla natura ciò che comunque non le appartiene.

A differenza di altri avventurieri, come scalatori di roccia o speleologi, i fotografi di URBEX tentano di interpretare il mondo naturale partendo dai meccanismi interni che operano nel nostro mondo costruito, crudo e senza intonaco, in luoghi pericolosi da esplorare. Questo genere di fotografia itinerante, basato sull’esplorazione urbana, rende perfetto il contesto in cui intendiamo circoscrivere il nostro progetto fotografico.

Prendendo Livorno come esempio vicino alla nostra esperienza, l’accortezza di alcune associazioni presenti sul territorio ha garantito la presenza di una serie di immagini sui cinema e sui teatri che hanno fatto la storia culturale livornese. L’Associazione Livorno Com’era, l’Archivio di Stato di Livorno e la Biblioteca Comunale sono stati i preziosi collaboratori che hanno permesso di mettere insieme questa raccolta. 

Tuttavia, esplorando la realtà nazionale, ci è sembrato doveroso arricchire il percorso con altre strutture abbandonate. Ed è qui che l’URBEX prende voce, grazie all’Associazione marchigiana Ascosi Lasciti e ai fotografi itineranti che hanno garantito una copertura nazionale e estera di sale dismesse e teatri abbandonati.

L’appoggio del Fondo Ambiente Italiano è stata poi la punta di diamante, un apporto

essenziale per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano.

Noi dell’Associazione culturale FIPILI HORROR FESTIVAL offriremo in contraltare una serie di filmati che amalgameranno il concetto di cinema inteso come spazio e non solo come luogo di visione, grazie anche alla nostra performer, Elena Zagaroli, che con la sua danza accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta di queste strutture che si mostrano oggi in completo stato di abbandono. Un dialogo fra performer e pubblico, privo di contatto fisico ma colmo di interazioni visive e sensoriali; una danza per lo più istantanea che prende forma grazie agli eventi e alle possibilità che si creano nello spazio fra i visitatori e le foto, fra il presente e un passato non troppo lontano, fra la vita e l’attesa.

La possibilità di poter esporre durante Effetto Venezia garantirà anche la visita a quegli spazi che hanno avuto la fortuna di vivere gli anni culturalmente più attivi della nostra città.

Il mondo vero è là fuori, le possibilità sono infinite e le esperienze sul campo garantiscono

sicuramente il modo migliore per viverle direttamente.

GIULIA BARINI – FO.LI.ES

ASSOCIAZIONE CULTURALE “FIPILI HORROR FESTIVAL”

MUSEO DELLA CITTA’

Piazza del Luogo Pio

DALLE 19:00

1° agosto – 4 ottobre 

PROGRESSIVA

Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020

Nel 1945 Livorno, ferita dai bombardamenti, nella gravissima situazione economica e sociale post-bellica, presentava ai cittadini ben venti esposizioni: un risveglio che vide nascere nuove gallerie, gruppi e scuole artistiche, a conferma della irrinunciabile vitalistica attenzione all’arte, profondamente radicata, inizialmente nella sua accezione per lo più pittorica, poi interpretata e compresa nella sua essenza “visiva”, non certo solo dagli addetti ai lavori. 

Oggi, in un momento di grave incertezza, si propone una mostra che possa, come allora, segnalare un’urgenza, una sorta di impazienza nel desiderio di tornare ad occuparci di ciò che amiamo e che crediamo possa offrire più di uno stimolo alla ripresa personale e collettiva dell’esistenza.

L’esposizione PROGRESSIVA, (Museo della Città – dal 1° agosto al 4 ottobre 2020) realizzata con la tempestiva e generosa collaborazione delle gallerie cittadine più sensibili alle nuove ricerche, vuole nel titolo rendere omaggio all’impegno profuso dal secondo dopoguerra dalle istituzioni per la diffusione dell’arte contemporanea, a partire dalle iniziative della Casa della Cultura fino al Premio Modigliani, e culminato nel 1974 nella fondazione del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea. Le emergenze storiche e qualitative del Museo Progressivo, oggi esposte nel Museo della Città, costituiranno il fondamentale antefatto ed integrazione alla mostra temporanea. 

PROGRESSIVA rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, segnalando le più significative personalità artistiche presentate da alcune gallerie dal 1989 (anno della chiusura del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea) ad oggi, al fine di ricostruire, senza pretese di completezza, i lineamenti di un panorama estremamente vitale che conferma la continuità dell’attenzione, da parte della città, agli scenari del contemporaneo.

Il percorso della mostra prende avvio da persistenze figurative riproposte negli ultimi trent’anni dalle gallerie, soffermandosi solo su rari nomi significativi che offrono l’occasione, come nel caso della grande Natura morta di Guttuso del 1952, di ripresentare al pubblico un’opera di notevole interesse conservata nei depositi del Museo della Città.

Il variegato e contraddittorio universo delle presenze artistiche nelle gallerie cittadine, che rispecchia, in qualche misura, la complessità del panorama italiano ed internazionale, dove le più diverse sperimentazioni visive si confrontano a partire dal secondo dopoguerra, è evocato cercando di avvicinare ricerche svolte da artisti legati da affinità formali e culturali, dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Réalisme.

A partire da queste esperienze ormai storicizzate, nella seconda parte della mostra vengono proposti una serie di artisti delle più recenti generazioni alle cui opere si alternano gli ultimi lavori di maestri ormai affermati che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi, in un dialogo che permette di cogliere episodi di tangenza o discontinuità.

Una particolare sezione della mostra accoglie una selezione di una serie di cinquanta libri d’artista generosamente donati in questa occasione alle collezioni della Città. 

L’esposizione si conclude con l’inaspettato accostamento fra due opere capaci di suggerire visioni apparentemente antitetiche che rimandano all’immagine del mare, elemento pervasivo della città: minacciosi denti di squalo, macabri sorrisi, ironicamente commentati da un inquietante monito, travolti dalla libertà del volo e delle grida dei gabbiani sulle onde infinite, inno alla sfrenata gioia di vivere.

La mostra presenta oltre sessanta artisti ed un centinaio di opere fra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri d’artista; lungo il percorso sono segnalate le date delle mostre personali degli artisti nelle gallerie livornesi, in modo da evidenziare la ricorrenza delle loro presenze nel panorama espositivo della città.

Le gallerie d’arte che hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione: Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla, Gian Marco Casini Gallery.

Mostra realizzata dal Comune di Livorno

Coordinamento scientifico Nadia Marchioni

Orario di visita: dal martedì alla domenica dalle ore 18,00 alle ore 24,00 per il periodo dal 1° al 31 agosto 2020 (festivi compresi).

Dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00 per il periodo dal 1° settembre al 4 ottobre 2020 (festivi compresi).

Visite guidate: dal martedì al giovedì ore 19.30 ven-sab-dom 2 turni: ore 19.30 e 22.30

Ingresso mostra: le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) 

Biglietto: ingresso intero € 5,00, ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni), biglietto cumulativo Mostra Progressiva + Museo G.Fattori: intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni). Visita guidata € 2,00 a persona (per gruppi di almeno 10 persone).

Accesso consentito solo, previa misurazione della temperatura, indossando la mascherina e dopo aver utilizzato gel igienizzante;

All’interno del Museo deve essere sempre mantenuta la distanza interpersonale di 1,80 m;

Per le norme antiCovid all’interno della sezione d’ Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) potranno accedere un numero massimo di 30 visitatori, al Museo di Città (Bottini dell’Olio) potranno accedere un numero massimo di 70 visitatori.

Sarà cura degli addetti alla sorveglianza far entrare le persone in attesa, che saranno anch’esse distanziate di almeno un metro, in modo da non superare il numero consentito.

Prenotazioni e info Tel:0586/824551  E-mail: prenotazionigruppi@itinera.info

VIA GARIBALDI 83

DALLE 18:00

Emporio assicurativo / Livorno Artistica

EMPORIO LIVORNESE

Mostra di pittura

Espongono Libicocco, Beatrice Mazzanti, Pam Gogh Artist, The Dark Artist, Ilaria Graziani 

In occasione di Effetto Venezia edizione 2020 l’Emporio Assicurativo Livorno by Aby Broker, con la nuova gestione di Pamela Grassia, ha deciso di mettere a disposizione i propri locali di Via Garibaldi 83 per una esposizione di quadri nell’ottica del rilancio del quartiere in collaborazione con l’associazione Livorno Artistica. Si tratta di un esperimento che vuole unire l’Arte e la quotidianità ed è volto a far conoscere sia l’Emporio Assicurativo che gli artisti e le loro opere.

Livorno Artistica nasce nel maggio 2013 per volontà di Daniele Salvato, scrittore e sceneggiatore, convinto delle potenzialità inespresse dei tantissimi artisti e creativi presenti nella città di Livorno. Lo scopo principale è da sempre quello di creare cooperazione tra vari artisti per aiutarli a farsi conoscere, per collaborare e sviluppare nuove forme di creatività. 

L’ingresso alla mostra è libero dalle ore 18.00 alle 24.00 ma i quadri saranno visibili anche nel normale orario di apertura al pubblico dell’ufficio nell’ultima settimana di agosto (lun. – ven. 09/13 – 16.30/19).

SCALI FINOCCHIETTI 8

DALLE 19:00

Sala Simonini ex Circoscrizione 2 e Scali Finocchietti

SPAZIO SOLIDARIETÀ

Stand delle Associazioni ONLUS a cura della Consulta delle Associazioni Comunale

Tutte le sere della manifestazione le associazioni che operano nel territorio livornese hanno a disposizione uno spazio gestito dalla Consulta delle Associazioni per presentare le loro attività.

VIA BORRA 28 

A cura di Saleroom – Creative Parlour

DALLE 19:00

LiVù LIVORNO ON DEMAND

Proiezioni

LiVù Livorno on demand è la webtv dedicata a eventi ed iniziative culturali della città realizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con Itinera e Fondazione Goldoni. Il suo nome nasce dall’unione di Livorno e tivù ed è raggiungibile all’indirizzo https://livu.it/. 

La nuova piattaforma è stata pensata durante la crisi che ha colpito, ancor più di altri, il comparto della cultura e dello spettacolo dal vivo. Così LiVù è – e diventerà sempre di più col tempo – un luogo virtuale dove poter mostrare la creatività livornese e fare da cassa di risonanza agli eventi previsti in città. Ma la piattaforma ha anche l’obiettivo di far conoscere quelli che sono i personaggi e la storia di Livorno. Per questo vi troveranno spazio anche riferimenti alla letteratura, all’arte, all’urbanistica, con l’intento di intercettare e mischiare pubblici diversi. Quanto alla Fondazione Goldoni, questa si occupa e si occuperà del montaggio dei video che verranno inseriti in piattaforma. 

In questi primi mesi di programmazione, fino a settembre, saranno presentati 18 cortometraggi (16 inediti e 2 già conosciuti) che spaziano dal racconto di Livorno attraverso interviste, a documentari e video su Caprilli, Alfredo Bini, Giuseppe Costagliola, sulla Coteto degli anni ‘70 e ’80, fino a Santa Giulia. Le realtà che partecipano al progetto sono Pilar Ternera, Il Grattacielo, Vertigo, Mo-Wan, Compagnia degli Onesti, Teatro della Brigata, Compagnia Dimitri/Canessa, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, Teatro Agricolo.

SCALI DEL PONTE DI MARMO, 1/3

DALLE 21:00

Associazione Coppa Ilio “Dario” Barontini

REMI LIVORNESI

Dietro le quinte delle sezioni nautiche

Mostra fotografica

Tre fotografi, Andrea Dani, Marco Mainardi, Lorenzo Amore Bianco hanno seguito alcune cantine (o sezioni nautiche) della voga livornese in tutte le fasi dell’allenamento e preparazione della gara, rappresentando la passione per lo sport e per Livorno.

QUARTIERE VENEZIA

DALLE 19:00

VISIONI 

a cura di ENGIE

in collaborazione con la Direzione artistica di Effetto Venezia e Ufficio Stampa del Comune di Livorno

Una sequenza di visi e visioni comuni sui muri delle case, volti che mostrano il loro sguardo sul mondo dal quartiere simbolo della città. 

Con le immagini di Roberta Bancale, Martino Chiti, Paolo Ciriello, Alessandro Cosmelli, Chiara Cunzolo, Laura Lezza, Daniele Stefanini sui muri del quartiere La Venezia.

PIAZZA GARIBALDI

19:00 – 23:00

BARACCHINA 20 

INFO POINT EFFETTO VENEZIA E DINTORNI – PRENOTAZIONI BIGLIETTI ON LINE

La Baracchina 20 di piazza Garibaldi nasce nel 2019 dal progetto di Sociolab in collaborazione con la Regione Toscana ed il Comune di Livorno come info point per i servizi ai residenti ed ai cittadini: svolge funzione di portierato sociale nel quartiere, sportello migranti ed informazioni turistiche. Inoltre, grazie al progetto S.MAR.T.I.C. è punto di riferimento per il marchio Quality Made rilasciato al quartiere come luogo storico e di interesse turistico-commerciale, animato da eventi di valorizzazione ad opera dei Comitati di quartiere.

In occasione di Effetto Venezia 2020 e dintorni la Baracchina 20 si trasformerà in un info point ufficiale della manifestazione. Dalle ore 19 alle 23 sarà possibile prenotare online i biglietti per gli spettacoli anche per coloro che non possiedono un computer o un indirizzo di posta elettronica. Presso l’info point sarà possibile inoltre trovare mascherine di protezione e gel igienizzante per le mani a disposizione dei visitatori degli eventi. Allo sportello si avvicenderanno i volontari del Comitato Pontino San Marco ETS e dell”Associazione Mezzclar 22.

Per contatti: baracchina20@gmail.com Facebook: @infopointbaracchina20livorno

PIAZZA DEL LUOGO PIO

19:00 – 23:00

#FAIEFFETTO

STAND POLITICHE GIOVANILI DEL COMUNE DI LIVORNO 

In collaborazione con Livornogram – giovani, sondaggi, idee

Un centro di aggregazione giovanile mobile, realizzato in collaborazione con gli amici della pagina LivornoGram, sarà presente a Effetto Venezia tutte le serate della manifestazione.

#FaiEffetto è un luogo fisico dove incontrarsi in Piazza de Luogo Pio, ma anche un luogo virtuale dove lasciare post e lanciare storie con l’#faieffetto

Allo Stand #FaiEffetto si può partecipare ai sondaggi diffusi da LivornoGram, presentare idee su topic che riguardano il mondo giovanile o porre domande: un modo agile di confrontarsi e di stare insieme.

Da giovedì 20 agosto segui la pagina instagram Livornogram – post, storie e dirette-

Stay tuned ma soprattutto #faieffetto!

VIALE CAPRERA, 35 – BOTTEGA DEL CAFFÈ

DALLE 19.00

Associazione lavoratori comunali di Livorno a.p.s.

BIAGIO CHIESI AI RAGGI X 

Inaugurazione venerdì 21 agosto ore 21.30

La mostra sarà aperta anche martedì 25, mercoledì 26 e venerdì 28 dalle 9:00 alle 12:00

Mostra presentata dallo storico dell’arte Umberto Falchini, presentazione del catalogo a cura di Simone Fulciniti, esposizione floreale di Stefania Novelli e prodotti naturali di Flora srl.

Saranno presenti per la gestione dello spazio bar la ditta Naturalmente e per quelli di somministrazione Naturalmente alla bottega del caffè – cibo e vino biologico. 

TERME DEL CORALLO

Guide Labroniche in collaborazione con Reset Livorno

UNA NOTTE ALLE TERME DEL CORALLO / VISITA GUIDATA

21:30 e 22:30

Prenotazione obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al 3478019682 (no vocali).


Torna per Effetto Venezia l’eccezionale visita guidata teatralizzata notturna nelle Terme Acqua della Salute, conosciute come le Terme del Corallo, organizzata dalle Guide Labroniche in collaborazione con Reset Livorno. Sarà un’esperienza unica, nella suggestiva atmosfera notturna alla scoperta di questo monumento straordinario, concepito dall’Ingegner Architetto Angiolo Badaloni ai primi del Novecento. Entrando sarete accompagnati da un avventore delle Terme dei tempi della Belle Époque che rievocherà per voi gli episodi della costruzione, la vita e gli aneddoti che hanno animato questo gioiello Liberty livornese che si guadagnò in tutta Italia l’appellativo di Montecatini a mare.

Durata visita: 1 ora (40 persone a turno)

DUE TURNI

-21.30

-22.30

Costo: 10 euro 

7 euro sotto i 12 anni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: Tramite MESSAGGIO WHATSAPP al 3478019682 (no vocali).

Il messaggio deve contenere un NOME (di riferimento per il gruppo) + NUMERO PARTECIPANTI + ORARIO SCELTO. La prenotazione sarà ritenuta valida solo a messaggio positivo di risposta. (Telefonare allo stesso numero per ulteriori info o per prenotare per chi non ha WhatsApp)

APPUNTAMENTO in Piazza Dante di fronte al civico n° 35 sotto il ponte ai cancelli storici delle Terme, 15 MINUTI PRIMA dell’ora d’inizio del tour per la biglietteria (si può fruire dell’ampio parcheggio di P.zza Dante).

SICUREZZA:

-Il gruppo è calcolato per poter mantenere all’interno dell’ampio Parco delle Terme abbondante distanza di sicurezza.

-È obbligato indossare le mascherine all’accesso e mantenerle durante la vista se entro la distanza minima di sicurezza per le aree all’aperto.

-Sarà fornito gel disinfettante 

ACQUARIO DI LIVORNO, Piazzale Mascagni 1

VENERDI 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)

SABATO e DOMENICA 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)

Per i visitatori di Effetto Venezia: coupon sconto € 2,00 sulla tariffa Adulto/Ragazzo applicato in biglietteria all’ingresso dell’Acquario di Livorno (valido fino al 31/08/2020 e non cumulabile con altre promo in corso) presentando il depliant di Effetto Venezia 2020 oppure una foto della locandina dell’Acquario di Livorno.

Apertura al pubblico mese di agosto: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17) e sabato e domenica dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso 18).

www.acquariodilivorno.it – fb e instagram: Acquariodilivorno 

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