IN MAREMMA. C’era una volta… domenica 13 ottobre Giornata nazionale delle famiglie al Museo: la mappa degli appuntamenti. SIENA. Tornano le Passeggiate d’Autore, si ricomincia (il 12 ottobre) dalla Biblioteca degli Intronati

Da non perdere, Grosseto

Si terrà domenica 13 ottobre 2019 la sesta edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo “F@Mu”, organizzata in tutta Italia da Kids Art Tourism  con tanti eventi pensati appositamente per questo evento che facilita le visite delle famigli ai luoghi d’arte. Il tema di quest’anno è “C’era una volta al museo”, con il quale si vuole raccontare l’arte dello “storytelling” come particolare ed efficace strumento di mediazione culturale per creare ponti tra i bimbi appartenenti a diverse culture. Anche per questa edizione non mancano gli eventi nella rete Musei di Maremma con una varietà di laboratori, visite guidate e giochi a tema rivolti ai più piccoli che, in compagnia dei loro genitori, trascorreranno un giorno speciale scoprendo il patrimonio museale giocando.

Al Museo Archeologico e d’Arte della Maremma a Grosseto, Piazza Baccarini, dalle 14.30 alle 17.30 sarà organizzato un mercato medievale. Archeòtipo srl e Arké Archeologia Sperimentale ricostruiranno, mediante l’utilizzo della living history, alcune delle attività artigianali che caratterizzavano le città medievali del XIV secolo. I bambini possono scoprire le bevande e  gli alimenti del banco di un pizzicagnolo, toccare con mano le stoffe di un sarto medievale, vedere all’opera un calzolaio, toccare e scegliere i grani del biadaiolo. Ingresso libero, info e prenotazioni tel. 0564488752.

pitigliano il museo si fa bello

Al Museo Archeologico della Civiltà Etrusca Enrico Pellegrini di Pitigliano, Piazza Fortezza Orsini 59/c, è in programma la seconda edizione del laboratorio “Il museo di fa bello” dalle ore 15.30 alle 17.30. Una ricerca da parte dei bambini agli oggetti dell’antichità utilizzati nella cura del corpo esposti nel museo come specchi, fermagli, unguentari, porta profumi ecc. Lo scopo è far vedere le differenze tra questi oggetti del passato e quelli che usiamo tutti i giorni. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: tel. 0564614067 o 3895933592.

Andiamo al Museo Civico Archeologico di Vetulonia, Piazza Vetluna, dove, in occasione della mostra che racconta la storia della battaglia di Alalìa, una delle più importanti battaglie navali dell’antichità tra i Greci Etruschi e Cartaginesi (esposta fino al 3 novembre), per la Giornata delle Famiglie al Museo sono stati organizzati due laboratori a tema. Alle ore 11 “Scopri e crea con noi le armi dei guerrieri etruschi!”, dove i bambini possono esplorare il museo e la mostra alla ricerca di questi oggetti e poi realizzare le loro personali armi etrusche e italiche, utilizzate anche durante le battaglie navali. Alle ore 15 invece il laboratorio “Battaglia navale ! Giochiamo con gli Etruschi, i Greci e i Cartaginesi”. L’attività prevede “un’esplorazione” alla mostra temporanea con le archeologhe del museo alla scoperta della storia di questo grande avvenimento raccontato persino dal grande storico greco Erodoto. Genitori e bambini si potranno poi divertire a giocare insieme in una battaglia navale. La prenotazione è gradita tel. 0564948058 Costo per i bambini partecipanti  2,50 euro, gratuito per gli accompagnatori.

visita Cosa1

Ci spostiamo a Follonica dove al Museo Magma, area ex Ilva, viene proposta l’iniziativa “Il museo si racconta con lo storytelling” dalle ore 16.30 alle ore 18, dedicata a bambini e famiglie. Prenotazione obbligatoria, tel. 056659027, ingresso 2 euro a bambino gratuito per gli accompagnatori.

Al Museo Nazionale e Antica Città di Cosa ad Ansedonia, via delle Ginestre, dalle ore 11 visita guidata “Io sono Cornelia”, una giovane donna vissuta 2000 anni fa. A lei si ispira la guida per i giovani visitatori dell’Antica Città di Cosa. Con Cornelia e il micio Apicio, sarà possibile giocare a scoprire il Museo e l’area archeologica della colonia di diritto latino, fondata dai romani nel 273 a.C. dopo la conquista delle città etrusche di Roselle, Volsinii (Orvieto) e Vulci. Per info tel. 0564881421. 

Nell’area archeologica di Roselle vicino Grosseto, dalle ore 15 alle 16.30 “Favole sotto l’albero” con Elisabetta Santarelli e la direttrice dell’area archeologica Maria Angela Turchetti. Racconti sull’arcehologia per bambini e famiglie, info tel.0564402403. Per tutte le altre informazioni sito web: www.museidimaremma.it

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PASSEGGIATE D’AUTORE A SIENA: LA BIBLIOTECA DEGLI INTRONATI

Dopo la pausa estiva, torna a Siena l’appuntamento con Passeggiate d’Autore, il format ideato dal portale toscanalibri.it a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena e con la collaborazione di Banca Monte dei Paschi di Siena. Sabato 12 ottobre 2019 (ritrovo ore 15.00 all’ingresso della Biblioteca, via Della Sapienza 3, angolo via Delle Terme) è in programma “Nel tempio della conoscenza, la Biblioteca degli Intronati” che vedrà come guide d’eccezione Raffaele Ascheri, presidente della Biblioteca degli Intronati, Sara Centi e Massimiliano Bellavista. La Passeggiata è eccezionalmente a numero chiuso, massimo 80 persone. Prenotazione obbligatoria.

La passeggiata – Nel 1932 fu il podestà Fabio Bargagli Petrucci ad attribuire alla Biblioteca comunale il nome di “Intronati” in ricordo dell’omonima accademia letteraria che dal 1722 al 1802 aveva occupato gli stessi locali della Sapienza. Ma le sue origini risalgono al 1758 e al lascito di circa tremila libri che l’arcidiacono Sallustio Bandini volle fare affinché l’Università fosse dotata di una biblioteca fino allora inesistente. Le volontà testamentarie del Bandini erano quanto mai precise: il fondo librario doveva essere destinato a un uso pubblico e il curatore della biblioteca sarebbe dovuto essere il suo allievo Giuseppe Ciaccheri. Grazie alle competenze e ai buoni uffici dello stesso Ciaccheri, il materiale librario (e non solo librario, ad esempio una collezione di disegni dei “primitivi” senesi) si arricchì presto di altri lasciti. Quello di Giovanni Sansedoni (1760), della figlia di Uberto Benvoglienti che donò manoscritti e carteggi del padre. Così come la Biblioteca si arricchì (1783) di molti manoscritti provenienti da conventi e compagnie laicali dopo la soppressione di questi da parte del granduca Pietro Leopoldo. Nell’Ottocento, a seguito delle alterne vicende politiche (governo degli occupanti francesi) la Biblioteca venne chiusa e riaperta solo nel 1812. Un’altra importante acquisizione avvenne nel 1886 con il lascito del libraio ed editore Giuseppe Porri, ricco di manoscritti e opere a stampa di varie epoche. La Biblioteca degli Intronati conta attualmente 650.000 pezzi distribuiti in diciotto chilometri di scaffali. Vere rarità sono conservate nei suoi armadi. Alcuni incunaboli tra i quali Il Monte Santo di Dio (1477) Dante con i disegni di Sandro Botticelli (1481). I taccuini con i disegni architettonici di Francesco di Giorgio e Giuliano da Sangallo, lettere di santa Caterina, il breviario francescano senese (sec. XV) miniato da Sano di Pietro. Quasi ovvio che un siffatto tempio del sapere e del pensiero si trovi in via della Sapienza.

Info – Per info 0577391787 | redazione@toscanalibri.it | Prossime Passeggiate d’Autore in programma il 19 e 26 ottobre. 

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