La luce secondo Patrizia Garganti per lampadari lievi, potenti, contemporanei. Da Firenze al Salone del Mobile di Milano

Firenze, Moda e Artigianato

“Bloom”, lampadario a sospensione composto da paralumi che ricordano preziosi boccioli, il cui design racchiude insieme la delicatezza e la potenza della fioritura, catturandola per renderla perpetua; “Chaos”, creazione di 24 luci e altrettanti portalampada realizzati in vetro su stampo soffiato a bocca, in cui il modulo esagonale dà vita a una miriade di forme infinite, in una sorta di caos calmo, elegante e composto. E ancora “Flux”, chandelier dal cui unico nodo centrale si dipanano 6 braccetti su cui si inseriscono elementi di vetro trasparente, che, alzandosi e abbassandosi, sfuggono alla monotonia, come un flusso di corrente dinamica e mutevole.

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Infine “Frida” (foto a lato), lampadario dall’eleganza sobria e discreta, sormontato da diafani paralumi, che, privo di qualsiasi concessione alla decorazione, è in grado di dialogare sia con contesti moderni che classici, facendo convivere linee morbide e spigolose proprio come Frida Kahlo, a cui è dedicato.

Sono queste le nuove proposte della light designer Patrizia Garganti, che fino al 22 aprile 2018 saranno in esposizione al Salone del Mobile di MIlano, la manifestazione internazionale, punto di riferimento per il settore dell’arredo e del design.

Una svolta nella storia della Garganti, che firma quattro lampadari realizzati in vetro e metalli preziosi, di ispirazione anni ’50 e ’60, una linea più contemporanea, che comunque affonda le sue radici nella tradizione artigianale fiorentina, e non rinuncia alla poesia.

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Modello Flux

L’imprenditrice è, insieme alla famiglia, al timone dell’azienda omonima, specializzata dal 1976 nell’illuminazione di lusso su misura, con produzione a Firenze e distribuzione in tutto il mondo, dall’Europa, all’Asia, dalla Russia, agli Usa. “Bloom, Chaos, Flux e Frida sono nate di getto. Si ispirano a uno dei periodi d’oro del design italiano, il decennio tra gli anni ’50 e ’60, ma le ho realizzate secondo il mio sentire creativo, seguendo il mio motto, che mi porta ad assorbire tutto quello che vedo, ma a rielaborarlo in maniera unica. – dice Patrizia Garganti – Questi oggetti nascono dal desiderio di sperimentare in campi finora a me meno conosciuti, confrontandomi con una proposta di design più moderna, pulita e contemporanea, meno decorativa. Abbiamo così cercato di ‘umanizzare’ i lampadari, rendendoli alla portata delle abitazioni private”.

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Modello Chaos

 

Una rivoluzione in casa Garganti, nota per le sue creazioni fuori dal coro e dal design sopra le righe, realizzate nell’officina interna all’azienda in cui lavorano 40 professionisti, dove si producono pregiate manifatture e lampadari tailor-made, vere e proprie sculture che ornano gli ambienti più esclusivi, dal Relais Santa Croce ai Four Seasons sparsi per il globo, dal 7 stelle di Pechino Pangu Plaza al rinomato ristorante Bice di Abu Dhabi, al Lagham Hotel di Londra, Hotel Zubarah a Doha, il Ritz Carlton a Talmud Bay, il Palais Jamai in Marocco e l’Hotel Royal Mansour a Marrakech.

 

Anche se strizzano l’occhio al design contemporaneo, l’impronta artigianale rimane fortemente presente, ad esempio nell’utilizzo di vetri irregolari, imperfetti, soffiati a bocca, o, ancora, nel lampadario Bloom (foto in basso), dove su una delicata e discreta struttura tubolare ramificata in nichel bianco e nero lucido, si inseriscono 18 sfarzosi paralumi realizzati con un unico filo di tradizionali perline ceche, una lavorazione innovativa che le rende uniche, ideata insieme agli artigiani presenti in azienda da oltre 20 anni.

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I nuovi prodotti saranno presto disponibili in varie dimensioni e in altri formati, oltre alla sospensione, ad esempio a parete o d’appoggio, in orizzontale o verticale: vere opere d’arte di luce pensate per costruire lo spazio intorno e creare la giusta atmosfera. Dice ancora la Garganti: “In oltre 40 anni, il nostro lavoro nel mondo dell’interior design è cambiato. Prima producevamo oggetti molto più classici, ma, essendosi evoluta la percezione dell’arredamento, da cui noi realizzando complementi d’arredo dipendiamo, siamo più lanciati sul contemporaneo, e infatti abbiamo iniziato collaborazioni come quella con il designer Roberto Lazzeroni, che ha firmato una delle nostre linee di punta, la Bespoke 02, che sta riscuotendo un grande successo. Infine, i nostri interlocutori spesso non sono più i negozi di arredamento, ma gli studi di progettazione di tutto il mondo, che ci chiedono modelli adattabili a diversi spazi e ambienti. Lo stesso è per i nostri clienti privati: per questo le nostre nuove creazioni hanno come caratteristica fondamentale quella di essere declinabili secondo necessità”.

www.patriziagarganti.com

Dove trovare le creazioni al Salone del Mobile 2018 / Milano

Bloom, 2018, Patrizia Garganti
in Fiera: esposto presso Vittoria Frigerio – Pad 3, Stand E14/E18

Chaos, 2018, Patrizia Garganti
in Fiera: esposto presso Frigerio Poltrone e Divani – Pad 7, Stand E20

Flux, 2018, Patrizia Garganti
in Fiera: esposto presso Frigerio Poltrone e Divani – Pad 7, Stand E20

Frida, 2018, Patrizia Garganti
in Fiera: esposto presso Frigerio Poltrone e Divani – Pad 7, Stand E20

 

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