Il Maggio Musicale Fiorentino parte con il dittico “Ehi Giò. Vivere e sentire del grande Rossini” (opera contemporanea di Vittorio Montalti) e “Le Villi” di Giacomo Puccini

Da non perdere, Firenze

Si alza il sipario al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in piazzale Gui (immagine sopra il titolo, dal sito degli Amici del Maggio). In programma, dal 16 al 28 ottobre, “Ehi Giò. Vivere e sentire del grande Rossini” e “Le Villi” di Giacomo Puccini (questo dittico sarà in scena il 16, 20 e 25 ottobre 2018 alle ore 20, il 28 ottobre alle ore 15.30).

“Ehi Gio’ – Vivere e sentire del grande Rossini” (la cui prima versione è stata commissionata nel 2016 dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) nasce dall’idea di mettere in scena il lato umano di Gioachino Rossini. In particolare le contraddizioni di un uomo fragile e fortissimo insieme, d’umore assai mobile, il cui mistero dell’interruzione creativa è rimasto senza risposte per decenni. Con Giuliano Compagno, che ha scritto il libretto dell’opera, il compositore Vittorio Montalti – come si legge sulla scheda del Maggio relativa all’opera ha immaginato il grande Rossini negli ultimi anni della sua vita, visitato dai suoi ricordi e dalle figure fondamentali della sua esistenza. Nella versione definitiva, commissionata dal Maggio Musicale Fiorentino e che inaugura la Stagione d’opera 2018/2019, il lavoro è stato attualizzato e rivisto su diversi livelli: aggiunta di nuovi testi, revisione di alcuni passaggi vocali, nuova orchestrazione di diverse scene e revisione dell’elettronica. La nuova versione non modifica la struttura drammaturgica del lavoro, ma ne sottolinea e amplifica alcuni aspetti.

Le VilliIl debutto di Giacomo Puccini nel mondo dell’opera avviene il 31 maggio 1884, quando al Teatro dal Verme di Milano va in scena Le Villi. Testimone di una fase sperimentale della drammaturgia pucciniana. Anche il soggetto fiabesco di matrice nordica – spiega la scheda – era di gran moda in quegli anni; il libretto di Ferdinando Fontana è infatti ispirato all’antica leggenda germanica delle Villi, creature fantastiche vendicatrici delle anime delle fanciulle morte per amore. Il Maggio prosegue così il percorso del Puccini meno conosciuto iniziato lo scorso anno con La rondine.

DITTICO

EHI GIÒ
Vivere e sentire del grande Rossini
Opera per un attore, un performer, tre cantanti, ensemble e elettronica
Musica di Vittorio Montalti
Libretto di Giuliano Compagno
Prima rappresentazione: 9 settembre 2016 al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

LE VILLI
Opera-ballo in due atti
Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Ferdinando Fontana
Prima rappresentazione: 1 maggio 1884 al Teatro dal Verme, Milano

Artisti / Maestro concertatore e direttore Marco Angius. Regia e scene Francesco Saponaro, coreografa Susanna Sastro, costumi Chiara Aversano

Ehi Gio’

Voce recitante Tony Laudario, performer Ludovico Fedegni, tenore Gregory Bonfatti, soprano Ljuba Bergamelly, baritono Salvatore Grigori. Regia del suono Tempo reale / Damiano Meacci.

Le Villi

Voce recitante Tony Laudario, Roberto / Leonardo Caimi, Guglielmo / Elia Fabbian, Anna / Maria Teresa Leva.

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, maestro del coro Lorenzo Fratini. Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA.

Prezzi /  partire da 15 euro.

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