Universo Bach, appuntamento il 21 ottobre (ore 21) a Santo Stefano al Ponte per il concerto del pianista Massimiliano Damerini e del giovanissimo Matteo Fusi. Mario Ruffini dirige l’Orchestra da Camera Fiorentina

Concerti e Lirica, Firenze

Per la critica è “uno dei massimi pianisti italiani della nostra epoca, con Benedetti Michelangeli e Pollini”. Massimiliano Damerini (foto sopra il titolo) mette da parte l’amato repertorio contemporaneo per immergersi, anima e corpo, nell’Universo Bach. Il pianista genovese è ospite del secondo appuntamento della rassegna dedicata al genio di Eisenach, mercoledì 21 ottobre 2020 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte di Firenze (ore 21) nell’ambito dei Concerti della Liuteria Toscana.

Quasi un passaggio di testimone con l’altro pianista della serata, il giovanissimo Mattia Fusi, che la devozione al compositore tedesco l’ha dimostrata aggiudicandosi l’edizione 2019 del Premio Bach di Würzburg (compreso il premio del pubblico).

Mattia Fusi

La direzione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è affidata a Mario Ruffini – ideatore di questa integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Bach in tre serate – e tra i solisti è impossibile non ricordare i flautisti Angela Camerini e Cosimo Macchia.

Apre la serata Massimiliano Damerini con il “Concerto in re maggiore BWV 1054”: trascrizione di un precedente concerto per violino, la partitura marca l’alternanza di primi piani tra solista e orchestra. La tastiera procede senza interruzioni, talvolta come accompagnamento, in altri momenti come una sorta di basso continuo.

Con il “Concerto in mi maggiore BWV 1053” si confronta invece Mattia Fusi: in questo caso siamo di fronte a una traslitterazione, del Concerto per oboe o flauto, già utilizzato per le cantate “Gott soll allein mein Herze haben BWV 169” e “Ich geh und suche mit Verlangen BWV 49”.

Ancora Damerini, stavolta con il “Concerto per pianoforte e orchestra in fa minore BWV 1056” e il “Concerto per pianoforte, due flauti e orchestra in fa maggiore BWV 1057”, solisti Angela Camerini e Cosimo Macchia ai flauti.

Per l’occasione, la sezione d’ archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina suonerà strumenti storici della liuteria toscana, tra cui una viola settecentesca di Gasparo Piattellini.

Inizio ore 21, biglietto 10 euro. Prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online e su www.ticketone.it.

Il Festival dei concerti della liuteria toscana tra ‘700 e ‘900 è un progetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina sostenuto da Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze. Il festival è realizzato grazie anche al contributo in “art bonus” di Intesa Sanpaolo. In collaborazione con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Centro Studi Luigi Dalla Piccola. Si ringraziano per l’ospitalità Comune di Firenze, Musei del Bargello, Auditorium di Santo Stefano al Ponte. Direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta.

Programma concerto
Johann Sebastian Bach
Concerto per pianoforte e orchestra in Re maggiore BWV 1054
Concerto per pianoforte e orchestra in Mi maggiore BWV 1053
Concerto per pianoforte e orchestra in Fa minore BWV 1056
Concerto per pianoforte, due flauti e orchestra in Fa maggiore BWV 1057

Info concerti
Cell. 339 1632869 – www.orchestrafiorentina.itinfo@orcafi.it

Direzione artistica
Giuseppe Lanzetta

Progetto
Orchestra da Camera Fiorentina

In collaborazione con

Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo
Fondazione CR Firenze

Si ringraziano per l’ospitalità

Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte
Città Metropolitana Firenze
Comune di Firenze
Regione Toscana

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