Un laboratorio di liuteria, tre violini, un concerto. La musica protagonista (e simbolo di socializzazione) nel carcere livornese delle Sughere. In collaborazione con il Festival Sanctae Juliae

Livorno, Musica

Per la prima volta in un concerto, i tre violini, costruiti nel laboratorio di liuteria della casa circondariale delle “Sughere”, suoneranno in uno dei concerti organizzati nell’ambito della V edizione del Festival di musica sacra Sanctae Juliae. L’evento si svolgerà venerdi 5 luglio 2019 alle ore 14 nella sezione alta sicurezza della Casa Circondariale di Livorno e vedrà spettatori i detenuti, gli operatori e autorità. 

L’iniziativa sarà presentata il giorno prima nel corso di una conferenza all’interno delle Sughere, alla quale parteciperanno  il direttore dell’istituto Carlo Mazzerbo, il garante dei detenuti di Livorno, Giovanni De Peppo , Marta Lotti direttore artistico del Festival Sanctae Juliae e presidente  dell’Associazione Musica Ritrovata e il maestro liutaio Giovanni Pasquali.  Saranno presenti docenti dell’Istituto Vespucci Colombo ed operatori della Casa Circondariale.

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