Torano Notte & Giorno, l’opera in marmo “Aborto? No, voglio sopravvivere” di Michele Monfroni infiamma il dibattito e scatena polemiche

Arte, Massa-Carrara

“Aborto? No, voglio sopravvivere” a Torano, borgo di Carrara, dove è in corso fino al 13 agosto 2019 la 21esima edizione della rassegna d’arte contemporanea Notte & Giorno (ingresso libero), l’opera installazione che invita ad una nuova e potente riflessione sull’aborto e sulle sue motivazioni, spacca la comunità, infiamma il dibattito, riapre la discussione sull’interruzione della gravidanza e scatena le reazioni più diverse.

  • L’installazione, realizzata dall’artista carrarino Michele Monfroni, interpreta il tema della sopravvivenza, tema su cui sono stati chiamati ad esprimersi una trentina di artisti di tutta Italia, con una marmorea donna incinta con sul ventre un piccolo oblò da cui si intravede il feto di un bambino mentre sotto il ventre, al posto della vagina, l’organo genitale maschile a richiamare l’atto della fecondazione. Davanti alla donna, sfregiata sotto gli occhi da un graffio rosso a richiamare probabilmente una violenza sessuale, cinque teche in sequenza per raccontare con incredibile efficacia la crescita di un embrione ed il dilemma umano e di fede (rappresentato da una croce) di fronte all’utilizzo della pillola RU486. L’opera è posizionata di fronte alla Chiesa del borgo a chiusura del percorso della rassegna. 

Torano si conferma contenitore di simboli ma anche capace di accendere reazioni e riflessioni. Un centinaio le opere in esposizione pronte a colpire dritte al bersaglio senza mai perdere di vista il tema della sopravvivenza così come la presenza del marmo, elemento immancabile per una rassegna che è nata attorno alla lavorazione degli artigiani, laboratori e botteghe di scalpellini.

Promossa dal Comitato Pro Torano per la direzione artistica della vulcanica Emma Castè con il patrocinio del Consiglio Regionale della Regione Toscana, Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Fondazione Marmo, passeggiando nel borgo tra vicoli, piazzette e fondi è possibile imbattersi nelle opere di Andrea Andrei, Andrea Polenta, Carlo Galli, Carmen Bertacchi, Clara Mallegni, Eleonora Pellegri, Alessandro Pancani, Giovanni da Monreale, Ilaria Andrastea Bertagnini, Luciana Bertaccini, Michele Monfroni, Simone Andrei, Emanuele Giannelli, Beatrice Gallori, Niccolò Garbati, Michelangelo Toffetti, Claudio Bertucci, Mega Stone, Christel Jonsoon, Opus Tasselatum, Jeanette Consoli e Armando Fabiani, Pablo Damian Cristi, Giuliano Ciardi, Paolo Torri, Alberto Gasparotti, Donato Valluzzi, Maicol Borghetti, oltre ai gessi di Luciano Monfroni scomparso nel 2018, alla mostra di fotografia “Sporcami d’Anima” nato da un progetto di Emma Castè e la fotografa Giulia Guadagni. Non solo arte. Fino al 13 agosto a Torano sono in programma ogni sera musica, spettacolo, salotti ed intrattenimento.

Per informazioni è possibile rivolgersi al sito www.toranonottegiorno.it oppure alla pagina ufficiale Facebook

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