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Terra Madre / Salone del Gusto 2018 a Torino. Il debutto dell’Olivo Quercetano (e del pomodoro canestrino di Lucca)

In cantina e in cucina, Lucca, Versilia

L’Olivo Quercetano fa il suo debutto nel salotto buono dell’alimentazione. Dal 20 al 24 settembre 2018 sarà presente infatti a Terra Madre Salone del Gusto 2018, la grande kermesse dell’enogastronomia che si tiene con cadenza biennale a Torino. Prima varietà di olivo italiano a potersi fregiare della qualifica di Presidio Slow Food, l’Olivo Quercetano farà parte della ristretta pattuglia di ventotto nuovi Presìdi nazionali (fra questi anche il pomodoro canestrino di Lucca) che per la prima volta si presenteranno al pubblico della prestigiosa vetrina piemontese. Due le aree del Salone che vedranno la presenza del Quercetano: il padiglione della Toscana, dove per tutta la durata della manifestazione sarà disponibile materiale informativo sulla cultivar, e la sezione Oval, in un padiglione appositamente riservato ai Presìdi Slow Food. Qui l’Olivo Quercetano sarà protagonista per l’intera giornata di sabato 22 settembre con degustazioni gratuite e vendita diretta al pubblico dell’olio di ultima produzione, mentre domenica 23 settembre alle 16 sarà invece in degustazione presso l’Oil Bar.

Il Presidio dell’Olivo Quercetano fa parte della Condotta Slow Food Terre Medicee e Apuane di recente costituzione. È uno strumento importante per la tutela e la promozione della varietà autoctona di olivo tipica della piccola area geografica a cavallo tra la Versilia Storica e i Comuni di Montignoso e Massa, nella quale molti produttori operano in forma coordinata nell’ambito dell’Associazione Elaia. «Utili alla difesa della varietà saranno anche il censimento e la schedatura delle piante che attueremo per dar corso alla decisione presa all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta di fine luglio, così come il tavolo tecnico che coinvolgerà i produttori locali e le Amministrazioni Comunali di Seravezza e Forte dei Marmi, sul cui territorio si trova il 90-95% degli esemplari», dice il sindaco Riccardo Tarabella.

«Il nostro è uno dei pochi Presìdi con una precisa e autonoma identità nel panorama olivicolo nazionale», spiega Lamberto Tosi, fiduciario della Condotta Slow Food Terre Medicee e Apuane. «Con questo suo Presidio d’eccellenza la nostra Condotta sarà per la prima volta al Salone del Gusto. Siamo molto ottimisti».

Così Slow Food presenta il Presidio dell’Olivo Quercetano al pubblico del Salone: “L’olivo quercetano è una varietà autoctona della località di Querceta che oggi rischia l’estinzione a causa dell’urbanizzazione che ha ridotto la coltivazione a piccoli fazzoletti di terra tra le case. A causa delle piccole dimensioni delle olive e del rapporto polpa-nocciolo sfavorevole rispetto ad altre varietà, l’oliva quercetana è attaccata in ritardo dalla mosca delle olive e quindi consente di ottenere un olio di qualità superiore. La sua produttività non è sempre costante, ad annate buone si succedono annate molto scarse ma la qualità dell’olio resta sempre eccellente”.

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