Stagione Pistoiese di Musica da Camera: il 19 novembre appuntamento con il violoncellista Enrico Dindo e il pianista Carlo Guaitoli. Nello storico Saloncino di Palazzo de’ Rossi alle ore 21

Secondo appuntamento, sabato 19 novembre 2022 (ore 21), per la 61^ edizione della Stagione Pistoiese di Musica da Camera, curata dal M° Daniele Giorgi e promossa dai Teatri di Pistoia con il fondamentale sostegno di Fondazione Caript.

Dopo l’apertura della Stagione al Teatro Manzoni con il pianista Grigory Sokolov, la Stagione torna nella sua sede naturale, lo ‘storico’ Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi.

Per la serata, un programma di grande fascino e spessore, terreno d’incontro tra i due protagonisti del concerto, il violoncellista Enrico Dindo – più volte ospite delle Stagioni Musicali pistoiesi – ed il pianista Carlo Guaitoli. Un percorso lungo un secolo, che parte dal grande repertorio cameristico dell’800, attraverso i romantici Fantasiestücke di Robert Schumann e la Prima Sonata per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms, per giungere all’intensa Sonata, di più rara esecuzione, che il grande sinfonista russo Nikolaj Mjaskovskij scrisse nel 1948 per il violoncellista Mstislav Rostropovich, artista al quale tra l’altro è legata la storia musicale di Enrico Dindo.

Nato in una famiglia di musicisti, a soli 22 anni Dindo divenne primo violoncello alla Scala, ma la consacrazione arrivò nel 1997 con il primo premio al famosissimo Concorso Rostropovich di Parigi: “Il Maestro era il mio mito. Conoscerlo a fondo, essere diretto da lui è stato uno dei grandi doni che la vita mi ha fatto: mi ha insegnato l’onestà intellettuale e la generosità. Porto sempre con me una foto in cui Rostropovich e con me e papà: i miei due padri”.

Da allora, Dindo ha iniziato una intensa attività da solista che lo ha portato ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose e al fianco di importanti direttori. Ma era stato suonando insieme agli altri che da ragazzo aveva scoperto la gioia del far musica, e non a caso la passione per la musica da camera è rimasta centrale nella sua vita.

Anche il pianista Carlo Guaitoli ha iniziato la sua carriera internazionale con riconoscimenti in importanti concorsi in Italia e all’estero. Musicista eclettico, ospite di prestigiose orchestre e istituzioni concertistiche, in particolare in Giappone ed America, la sua carriera si è indirizzata ai diversi linguaggi contemporanei, collaborando con artisti di estrazioni diverse. Fra le tante collaborazioni, si ricorda il suo ventennale sodalizio artistico con Franco Battiato, che lo trova al suo fianco per i più celebri album del cantautore. Guaitoli è stato ospite lo scorso anno al Teatro Manzoni al fianco di Alice, nel suo concerto-omaggio dedicato a Battiato.

————————-

Prezzi: 20 euro intero, 18,00 ridotto (Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati stagioni Teatri di Pistoia, allievi Scuola di Musica e Danza Mabellini, iscritti corsi il Funaro, soci CRAL e Associazioni convenzionate), 16,00 (Formula “LIBERO”), 8,00 euro (possessori Giovani Card / in collaborazione con UNICOOP Firenze; possessoriCarta dello Studente della Toscana) Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (dal martedì al giovedì ore 16/19; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19); Biglietteria il Funaro 0573 977225 (martedì e mercoledì, ore 16/21). Prevendita online: www.bigliettoveloce.it

———————-.

BIO III

Enrico Dindo violoncello | Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi, da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con le orchestre prestigiose , al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Rafael Payaré, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Järvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich. È ospite in numerosi festival prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo; ha partecipato tra gli altri allo Spring Festival di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo. Ospite regolare dell’Orchestra del’Accademia di Santa Cecilia, nel 2010 e nel 2013 è stato in tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna, ottenendo un notevole successo personale. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli, Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jorge Bosso, Roberto Molinelli e Fabio Vacchi.
Con la fondazione dell’ensemble I Solisti di Pavia, nel 2001, Enrico Dindo inizia un percorso di avvicinamento alla direzione d’orchestra che recentemente lo ha portato a collaborare in questa veste con l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Dal 2015 al 2021 è stato Direttore Musicale e Principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Zagabria. Insegna presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e presso la Pavia Cello Academy, nonché al Garda Lake Music Master. Nel 2012 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. Nel 2012 la Chandos Records ha pubblicato i concerti di Shostakovich, incisi con la Danish National Orchestra diretta da Gianandrea Noseda, riscuotendo un immediato consenso della critica internazionale. Enrico Dindo suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.

Carlo Guaitoli pianoforte |In seguito alle affermazioni ai concorsi Casagrande di Terni (1994), IMC of Japan di Tokyo (1995), Busoni di Bolzano (1997), Rubinstein di Tel Aviv (1998), Unisa di Pretoria (2000), si esibisce nei più importanti centri europei, negli USA, Canada, Giappone, Medio Oriente, Sud Africa, suonando come solista con prestigiose orchestre, tra le quali Israel Philharmonic e Israel Chamber Orchestra, Concertgebouw Chamber Orchestra, Tokyo Symphony Orchestra, Johannesburg Philharmonic Orchestra, Filarmonica di Stoccarda, Edmonton Philharmonic Orchestra, Filarmonica Toscanini, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra di Padova e del Veneto. Regolarmente invitato nelle più importanti sale da concerto giapponesi, tra cui Kioi Hall e Tokyo Metropolitan Hall, negli ultimi anni ha debuttato alla Beijing Concert Hall di Pechino, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, presentando in prima esecuzione assoluta la Seconda Sonata di Carlo Boccadoro a lui dedicata. Musicista eclettico, interessato ai diversi linguaggi contemporanei, nel corso degli anni collabora con artisti di diversa estrazione, tra cui Tamas Vasary, Alexander Kniazev, Simone Rubino, il Quartetto d’archi della Scala, il Quintetto Bibiena, Wim Mertens, Antony Hegarty, Asaf Avidan, Alice, Enrico Intra, Alessandro Preziosi, Laura Morante. Ha registrato per Sony Music, EMI, Universal Music e Brilliant Classics e diverse sue interpretazioni sono incluse nei film Perduto Amor e Musikanten di Franco Battiato e Padri e Figlie di Gabriele Muccino. Al 1993 risale il lungo sodalizio con Franco Battiato; al suo fianco appare alle più importanti produzioni discografiche e concertistiche in veste di pianista e direttore d’orchestra alla guida di prestigiose orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra e l’English Chamber Orchestra. È docente di pianoforte all’I.S.S.M. Briccialdi di Terni e ha tenuto masterclasses per Showa University, Juilliard School, New York University, Kyungsung University e altre istituzioni in Canada, Cina e Sud Africa.

La Stagione Pistoiese di Musica da Camera prosegue con:

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 10 dicembre (ore 21)

ALEXANDRA SOUMM violino

ILLYA AMAR vibrafono

ODISSÈE”

Abraham Ellstein Yidl Mitn Fidl (1936)

Béla Bartók Sei danze popolari rumene, Sz.56 (1915)

Illya Amar Odyssea

Joseph Achron Mélodie Hébraïque op. 33 (1911)

Illya Amar Mome Svie Tié

Béla Bartók Due duo dai 44 Duo per due violini Sz.98 (1931)

Illya Amar La Valse des dunes – La Danse du Sirocco

Tradizionale arabo dell’XI secolo Lama Bada Yatatana

Aaron Lebedeff Roumania Roumania (1947)

——————————————

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 14 gennaio (ore 21)

QUARTETTO INDACO

Eleonora Matsuno, Ida Di Vita violini

Jamiang Santi viola Cosimo Carovani violoncello

Sergej Rachmaninov Quartetto per archi n. 1

Antonín Dvořák Quartetto per archi n. 12, op. 96 “Americano”

Maurice Ravel Quartetto per archi in fa maggiore

——————————————

CONVENTO DI SAN DOMENICO | Pistoia

venerdì 27 gennaio (ore 18)

FEDERICO MARIA SARDELLI direzione, flauto, narrazione

ENSEMBLE MODO ANTIQUO

Federico Gugliemo violino

L’AFFARE VIVALDI”

Concerto Reading

basato sul romanzo L’Affare Vivaldi” di Federico Maria Sardelli (ed. Sellerio)

drammaturgia Federico Maria Sardelli

musiche Antonio Vivaldi

—————————————–

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 11 febbraio (ore 21)

LOUIS LORTIE pianoforte

MOMENTS MUSICAUX”

F. Schubert / S. Rachmaninov “Wohin?”

F. Schubert / F. Liszt “Der Müller und der Bach”

Franz Schubert Six moments musicaux, op. 94, D. 780

F. Schubert / F. Liszt “Auf dem Wasser zu singen”

S. Rachmaninov / E. Wild “Floods of spring”, op. 14 n. 11

Sergej Rachmaninov Six moments musicaux, op. 16

——————————————

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 4 marzo (ore 21)

META4 QUARTET

Antti Tikkanen, Minna Pensola violini

Atte Kilpeläinen viola

Tomas Djupsjöbacka violoncello

Krishna Nagaraja Stringar”(2020)

Fanny MendelssohnBartholdy Quartetto per archi in mi bemolle maggiore

Jean Sibelius “Voces Intimae”, op. 56

——————————————

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 25 marzo (ore 21)

POLINA PASZTIRCSÀK soprano

JAN PHILIP SCHULZE pianoforte

ORIENT EXPRESS”

Liederabend

PARIGI:

Georges Bizet da “Les nuits d’été”: L’île inconnue

Francis Poulenc da “Banalités”: Hôtel

Henri Duparc L’invitation au voyage

STRASBURGO:

Gustav Mahler Rheinlegendchen

MILANO:

Franz Liszt I’ vidi in terra angelici costumi

Giuseppe Verdi La zingara

Giuseppe Pietri La stornellata di Cecco

Stanislao Gastaldon Musica proibita

VENEZIA:

Felix Mendelssohn-Bertholdy Venezianische Gondellied

Johann Strauss (figlio) da “Eine Nacht in Venedig”: Schwips Lied

VIENNA:

Rudolf Sieczyński Wien, du Stadt meiner Träume

BRATISLAVA:

Béla Bartók da “Falun”: Bölcsődal – Legénytánc

BUDAPEST:

Zoltán Kodály A csitári hegyek alatt

Ernő Dohnányi Ich will ein junger Lenzhusar

Lajos Lajtai Legyen a Horváth-kertben, Budán

—-

ARAD/BUCAREST:

Zoltán Kodály A rossz feleség

George Enescu da “7 Chansons de Clément Marot”: Aux demoyselles paresseuses d’éscrire à leurs amis

ISTANBUL/ATENE:Maurice Ravel da “Shéhérazade”: La Flute enchantée

Maurice Ravel daCinq Mélodies populaire grecques”:

Chanson de la mariée Quel galant m’est comparable Tout gai

——————————————

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi | Pistoia

sabato 15 aprile (ore 21)

MARIO BRUNELLO violoncello piccolo

ROBERTO LOREGGIAN cembalo, organo

FRANCESCO GALLIGIONI viola da gamba, violoncello

Johann Sebastian Bach “Sonate a Cembalo concertato e violino solo,

col Basso per Viola da Gamba accompagnato, se piace”:

Sonata No. 1 in si minore, BWV 1014

Sonata No. 2 in la maggiore, BWV 1015

Sonata No. 3 in mi maggiore, BWV 1016

Sonata No. 4 in do minore, BWV 1017

Sonata No. 5 in fa minore, BWV 1018 [Lamento]

Sonata No. 6 in sol maggiore, BWV 1019

Lascia un commento