Sabati d’agosto (dal 1°) al Brugnato5Terre Outlet Village con le Jazz Nights. Tanti grandi interpreti, c’è anche Paolo Fresu con il suo Trio

Musica

Brugnato 5Terre Outlet Village torna ad ospitare la grande musica dal vivo con la rassegna Jazz Nights, cinque esclusivi appuntamenti con artisti di livello internazionale, dedicati alle atmosfere magiche del jazz, dello swing ed alla grande musica delle colonne sonore cinematografiche. 

A partire dal 1° agosto 2020 e fino al 29, ogni sabato dalle 21 la piazza principale dell’Outlet Village ligure si trasformerà in un palcoscenico per le esibizioni di alcuni dei più celebri interpreti della scena jazz italiana ed internazionale, su tutti Paolo Fresu, per pubblico e critica tra i migliori trombettisti al mondo, che con il suo Paolo Fresu Trio la sera del 22 agosto darà vita ad un imperdibile dialogo live a tre voci, in cui i protagonisti saranno il suono unico, caldo e corposo della sua tromba, le linee potenti e coinvolgenti del contrabbasso di Marco Bardoscia, l’eleganza e le vibrazioni del pianoforte di Dino Rubino. (Sopra il titolo: Paolo Fresu Dino Rubino Marco Bardoscia ph © Roberto Cifarelli).

Ad inaugurare le Jazz Nights il 1° agosto l’esibizione del Boris Savoldelli Trio, il progetto capitanato da Boris Savoldelli, celebre vocal performer definito dalla stampa musicale “voce orchestra”, che unisce le sue eclettiche doti canore al violino di Stefano Zeni ed al violoncello di Marco Remondini, in un viaggio sonoro dal titolo “Mutanti Musicali”, fatto di citazioni classiche, jazz, pop, rock, fino ad arrivare alla world music.

L’8 agosto sarà il turno di Marco Bardoscia Trio, con William Greco e Dario Congedo, e del loro “The Future is a Tree”, un progetto con al centro la musica jazz, arricchita da influenze provenienti dalla musica classica e dal folk, in grado di alternare momenti di lirismo a tessiture ritmiche più squisitamente jazzistiche. 

Il 15 agosto, per un Ferragosto che si preannuncia davvero speciale, il palco di Brugnato 5Terre Outlet Village sarà teatro di un toccante Omaggio ad Ennio Morricone e alla musica da film italiana, pensato e realizzato da Andrea Giuffredi & Tigullio Big Band, un altro grandissimo trombettista che vanta diverse collaborazioni di livello internazionale, tra le quali quella con il Maestro che ci ha lasciato poche settimane fa, autore di alcune tra le più celebri colonne sonore della storia del cinema.

A chiudere le Jazz Nights il 29 agosto, dopo l’esibizione del Paolo Fresu Trio di sabato 22 agosto, i Possible Horns & Jazz4tet, ensemble composta da Leonardo Corradi, Matteo Cidale, Lorenzo Cimino e, come  special guest, Mattia Cigalini, uno dei più affermati saxofonisti italiani del panorama jazz contemporaneo.  

La Direzione dell’Outlet Village in un’estate atipica come questa, non ha voluto far mancare a tutti gli appassionati della comunità locale ed ai turisti che in queste settimane stanno facendo ritorno in Versilia e alle Cinque Terre, l’ormai tradizionale appuntamento estivo con la musica live sotto le stelle, anche se con una formula diversa ma comunque ricca di fascino.

Per assistere ai concerti, tutti a ingresso libero e gratuito, sarà sufficiente ritirare presso l’infopoint di Brugnato 5Terre Outlet Village un ticket che darà diritto ad un posto nella platea, con il quale poter accedere all’area del concerto. Una semplice procedura che permetterà di garantire il distanziamento interpersonale tra gli spettatori ed il rispetto di tutte le norme di sicurezza che regolano, in questa fase, lo svolgimento degli spettacoli all’aperto.

Anche grazie ad iniziative come la rassegna jazz Nightsl’Outlet Village si conferma un luogo dove poter trascorrere in maniera serena  e rilassata il proprio tempo libero, tra shopping e divertimento. Uno spazio sicuro e controllato grazie alle misure prese alla riapertura del Centro lo scorso maggio, come i percorsi a “senso unico” per limitare gli incroci tra persone, l’obbligo di indossare le mascherine sia all’interno che all’esterno dei negozi (presso l’infopoint è sempre possibile ritirarle gratuitamente), i dispenser di gel igienizzante posizionati all’interno di tutto l’Outlet Village, il distanziamento interpersonale e il contingentamento degli ingressi ai punti vendita, unite ad una continua sanificazione della struttura e a poche semplici regole il cui rispetto garantisce a tutti sicurezza e tranquillità.

CALENDARIO EVENTI

1° agosto

BORIS SAVOLDELLI TRIO, con MARCO REMONDINI e STEFANO ZENI, in “MUTANTI MUSICALI”

8 agosto

MARCO BARDOSCIA TRIO, con WILLIAM GRECO e DARIO CONGEDO in “THE FUTURE IS A TREE”

15 agosto

ANDREA GIUFFREDI & TIGULLIO BIG BAND in “Omaggio a Morricone E alla Musica da film italiana”

22 agosto

PAOLO FRESU TRIO, con MARCO BARDOSCIA e DINO RUBINO

29 agosto

POSSIBLE  HORNS  JAZZ4TET special guest MATTIA CIGALINI, con LEONARDO CORRADI, MATTEO CIDALE e LORENZO CIMINO 

 

BORIS SAVOLDELLI TRIO, con MARCO REMONDINI e STEFANO ZENI

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2, 3, 4 e infinito…cioè? 2 sono le corde vocali che sottendono al processo di fonazione, 3 sono i componenti di quest’inedito ed originalissimo trio, 4 sono le corde che generano il suono del violino e del violoncello… e infinito il numero di combinazioni e timbri possibili se si mettono insieme musicisti straordinari e poliedrici come questi che si divertono a giocare tra loro e con l’elettronica. È proprio questo il senso del progetto che vede insieme sul palco, per la prima volta, la voce orchestra (come viene definita dalla stampa musicale di mezzo mondo) di Boris Savoldelli, il cangiante violino di Stefano Zeni e l’incredibile musicalità del violoncellista Marco Remondini. Un progetto certamente desueto ed originale, dove gli ascoltatori vengono catturati da un vortice sonoro che, in poche battute, è in grado di farli viaggiare nel passato, cullati da splendide atmosfere barocche e, subito dopo, catapultarli nel futuro più remoto con sonorità elettroniche originali e di sicuro effetto.Strumenti classici per antonomasia: il violino, il violoncello e la voce, che si trasformano e mutano vicendevolmente in un tripudio musicale di citazioni classiche, pop, jazz, rock e world music. Un universo sonoro nuovo ed originale che non può non entusiasmare gli appassionati di musica di ogni età.

MARCO BARDOSCIA TRIO, con WILLIAM GRECO e DARIO CONGEDO

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Durante gli anni del conservatorio matura una forte passione per la musica afroamericana, comincia a trascrivere i grandi maestri del jazz e studia gli standard, pane quotidiano di ogni jazzista, collezionando esperienze musicali di vario tipo spaziando dal rock al pop alla world music sino alla musica classica e al jazz suonando in molti festival in Italia, Belgio, Germania, Kosovo, Marocco, Olanda, Grecia, Turchia, Irlanda e Francia. Vanta collaborazioni di rilievo nel panorama jazzistico europeo accanto a nomi quali Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Perico Sambeat, Raffaele Casarano, Luca Aquino e Banda Municipal de Santiago de Cuba. Il progetto prevede un jazz “cameristico” ricco di influenze provenienti dalla musica colta, dalle songs e dalla folk music alternando momenti di lirismo a tessiture più squisitamente jazzistiche a forte vocazione ritmica. The Future is a Tree sta riscuotendo un grande consenso di critica e vendite in Italia e all’estero.

ANDREA GIUFFREDI & TIGULLIO BIG BAND

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Andrea Giuffredi Si è diplomato in tromba nel 1985 presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza. Dal 1983 ad oggi ha suonato come prima tromba nelle principali istituzioni lirico sinfoniche italiane, Orchestra RAI di Torino e Milano, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Regio di Parma, Teatro alla Scala di Milano, Orchestra sinfonica Arturo Toscanini dell’Emilia-Romagna, Filarmonica Toscanini suonando con direttori come Riccardo Muti, Zubin Metha, Seiji Ozawa, nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. Suona come prima tromba al Pavarotti & Friends 2000 esibendosi con George Michael, Luciano Pavarotti, Enrique Iglesias; nel 2006 ha suonato come prima tromba nel tour diretto da Ennio Morricone con l’orchestra Filarmonica della Scala; nel 2015 ha suonato con Cesare Cremonini. Dal 2009, come unico rappresentante italiano, è membro dell’ensemble internazionale Ten of the Best ensemble formato da dieci trombettisti selezionati fra diversi stati del mondo, con i quali nel novembre/ dicembre 2009 effettua un tour in Germania e Giappone suonando in prestigiose sala da concerto come Berliner Philharmoniker e Tokyo Opera City. È docente di tromba presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano.

PAOLO FRESU TRIO, con MARCO BARDOSCIA e DINO RUBINO

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C’è qualcosa di evocativo e quasi di spirituale in un trio che sfrutta la grande capacità empatica dei suoi componenti per comporre arte e comunicare vita. È quello che succede quando parliamo di Paolo Fresu, Dino Rubino e Marco Bardoscia. Un dialogo a tre voci raffinato, di grande impatto emotivo e intellettivo che si compone del suono caldo e corposo e della mente vivida e creativa di Fresu, delle linee potenti e coinvolgenti del contrabbasso di Bardoscia e del pianismo elegante e vibrante di Rubino. Il trio è stato voluto in questa forma da Fresu per l’avventura teatrale del progetto “Tempo di Chet – La versione di Chet Baker” prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano diretto da Walter Zambaldi e per la regia di Leo Muscato.

PAOLO FRESU / La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l’amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un’incredibile e veloce crescita stilistica. Paolo Fresu c’è riuscito proprio in un paese come l’Italia dove – per troppo tempo – la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone d’insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto “nero” e bravo ben dopo gli anni di massima creatività. La “magia” sta nell’immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, è riuscito a trasportare il più profondo significato della sua appunto magica terra nella più preziosa e libera delle arti.

POSSIBLE  HORNS  JAZZ4TET special guest MATTIA CIGALINI, con LEONARDO CORRADI, MATTEO CIDALE e LORENZO CIMINO

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Mattia Cigalini, è uno dei più affermati saxofonisti italiani del panorama jazz contemporaneo. Piacentino, classe 1989, si esibisce in concerto dall’età di 12 anni rappresentando, secondo la critica europea specializzata, uno dei più interessanti talenti della nuova generazione di musicisti. Diplomatosi in saxofono classico presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza, riceve diversi premi e riconoscimenti fra i quali: Premio “Memorial Tullio Besa” come “Miglior giovane musicista italiano”, Premio “L.Zorzella” come “Miglior talento italiano”, Premio “Festival Vita Vita” come “Miglior nuovo talento”, riconoscimento “La strada del Jazz”, e tanti altri.  Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon”, commissionato dal colosso discografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti. L’album si aggiudica il riconoscimento come “Miglior album Jazz del 2010” nella classifica stilata dalla rivista giapponese SWING JOURNAL. Ricerca maggiore maturità artistica con il secondo disco “Res Nova”, registrato nel 2011 per EMI / MyFavorite e presentato ufficialmente durante Umbria Jazz Festival 2011.

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