Pisa Book Festival, seconda giornata. Lutero, la rivoluzione russa (con il processo a Lenin) e il libro bestseller dell’attrice Chiara Francini

Libri & Fumetti, Pisa

Si è aperta fra applausi, sorrisi e l’istituzionale taglio del nastro la quindicesima edizione del Pisa Book Festival in un coloratissimo Palazzo dei Congressi vestito a festa per l’occasione e inondato di libri. Il salone nazionale dell’editoria indipendente compie difatti quindici anni e celebra l’importante anniversario con centinaia di eventi, ospiti e proposte editoriali per tutti i gusti e per tutte le età. “Bentornato Pisa Book Festival” è stato il leitmotive della mattina di venerdì 10 novembre 2017 che, alle 10.30, ha visto sin dall’apertura dei cancelli del Palazzo dei Congressi una folla di scolaresche, affezionati lettori e 160 editori indipendenti già ai loro stand, pronti ad accoglierli in un mare di libri.
“Dichiaro aperto il Pisa Book Festival”, ha scherzato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, riproponendo la formula con cui, da Anziano Rettore del Consiglio cittadino, annuncia lo scoccare del Capodanno Pisano, una delle più importanti manifestazioni storiche della città.

taglio del nastro
Taglio del nastro al Pisa Book Festival edizione 2017

Sabato 11 novembre sarà la seconda giornata del Festival (oggi e domani si paga il biglietto, 5 euro, previste riduzioni).

Si parte alle 12 nella sala Blu con Il Sessantotto a Pisa, 50 anni dopo: quella pagina di storia fatta di fermenti, contestazioni, battaglie e utopie sarà ricordata dal giornalista Giuseppe Meucci e dallo storico dell’arte Stefano Renzoni, autori e curatori del libro Il Sessantotto. Immagini di una stagione pisana (Pacini editore), arricchito da una testimonianza di Massimo D’Alema (che di quegli anni pisani fu protagonista) e collegato alla Mostra dossier in corso a Palazzo Blu; con loro ci saranno Andrea Mariuzzo, ricercatore di Storia Contemporanea alla Scuola Normale Superiore, e il giornalista Giorgio Meletti del Fatto Quotidiano.
Grande attesa, poi, per il processo a Lenin che sarà celebrato alle 17 nella sala Pacinotti. A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre in cui ebbe un ruolo da protagonista, per Vladimir Il’ič Ul’janov si aprono le porte di uno speciale tribunale, che vedrà nei panni del giudice Franco Andreucci, fra i massimi esperti di storia del Partito comunista italiano, ed Ettore Cinnella, fra i più illustri sovietologi italiani, e Guido Carpi, autore del saggio storico Russia 1917. Un anno rivoluzionario (Carocci), in quelli dell’accusa e della difesa.
Sempre in tema di rivoluzioni, a cinquecento anni dalla Riforma protestante, Lutero (Mondadori) la monumentale monografia dello storico Adriano Prosperi, ricostruisce il quindicennio in cui il monaco s’interrogò sulla libertà del cristiano. Sul tema “Tra scienza e fede: Lutero alle origini dell’Europa moderna” Prosperi si confronterà alle 18 con Vincenzo Barone, scienziato e direttore della Scuola Normale di Pisa.
Per chi desideri approfondire l’Islam e le sue contraddizioni, sempre domani alle 11, in sala Fermi, “L’Isis spiegato ai ragazzi” (Lef edizioni) e alle 18 al Book Club “L’Islam e le donne”, tavola rotonda con Selma Dabbagh e Terence Ward; conduce Renata Pepicelli dell’Università di Pisa.
Sale l’attesa per Chiara Francini, la scrittrice rivelazione presenterà alle 18 in sala Pacinotti Non parlare con la bocca piena, il suo ultimo romanzo già best-seller per Rizzoli (nella foto sopra il titolo, da Fb / ph. M. La Torre).
E per i più piccini? Dalle 10 alle 17, i ragazzi potranno imparare a disegnare alla maniera di Magritte con Margherita Loy per Gallucci Editore, o tuffarsi nel meraviglioso mondo dei Mumin nei laboratori di disegno di Claudia Flandoli, o colorare i cavalli assieme Marco Degl’Innocenti.

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