“Il padre” con Haber e Lante Della Rovere a Lucca. Kaemmerle a Firenze fa “L’uomo Tigre”, a Marcialla “Un tram che si chiama desiderio”

Firenze, Lucca, Teatro e Danza

HABER E LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE A LUCCA

Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere protagonisti al Teatro del Giglio 
di Lucca dove fanno tappa con “Il padre” del drammaturgo Florian Zeller, vincitore del Prix Molières 2014. Tre le recite in programma, venerdì 24 e sabato 25 novembre 2017 (ore 21) e domenica 26 novembre (ore 16), con due straordinari attori come Haber e Lucrezia Lante Della Rovere, affiancati da David Sebasti e ancora da Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo e Riccardo Floris, per la regia di Piero Maccarelli. Sabato 25 novembre, la compagnia incontrerà il pubblico all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca
 alle ore 18; l’incontro sarà moderato dalla giornalista Anna Benedetto.

Pièce potente e coraggiosa, “Il padre” racconta con delicatezza e intelligenza lo spaesamento di un uomo colpito dal morbo di Alzheimer. La progressiva degenerazione del protagonista getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con sottile leggerezza accompagnata da un’amara, pungente ironia, coinvolgendo lo spettatore in questo percorso dolorosamente poetico.

Biglietti da 10 a 30 euro. Info e acquisti on line su www.teatrodelgiglio.it, alla Biglietteria del Teatro del Giglio (aperta dal mercoledì al sabato con orario 10.30-13.00 e 15.00-18.00, tel. 0583.465320, email biglietteria@teatrodelgiglio.it) e in tutti i punti vendita Boxoffice.

ANDREA KAEMMERLE METTE IN SCENA “L’UOMO TIGRE”

In palcoscenico le confessioni di due eroi del liscio. Sabato 25 novembre 2017 alle 21,30, al Teatro L’Affratellamento di Firenze (Via Giampaolo Orsini, 73), Guascone Teatro mette in scena “L’uomo Tigre, capire tutto in una notte”. Il nuovo spettacolo comico di e con Andrea Kaemmerle.

l’ uomo tigre Kaemmerle
Un “doppio” Andrea Kaemmerle

La serata fa parte del progetto “Ilaria e Mattia presentano”. Un’idea di due giovani artisti, Ilaria Posarelli e Mattia Fornabaio, nata per promuovere le loro passioni: la musica e il teatro. In programma una serie di eventi che avranno luogo presso il Teatro L’Affratellamento di Firenze l’ultimo sabato di ogni mese. Per informazioni: 3280625881 – 3203667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Biglietto: intero euro 15, ridotto euro 13.

In questa nuovissima produzione si assiste alla rivolta di due “personaggi” che con le 100 repliche dello spettacolo “Lisciami” avevano fatto ridere e sognare pubblico e critica. Adesso “Il babbo” ed “Oreste” pretendono uno spazio tutto loro, hanno deciso di ribellarsi al silenzio nel quale stavano finendo ed ecco che in una notte insonne due umanità opposte si confessano in modo comico e “squassevole”. Ecco che due eroi del liscio, due pensionati della sagra, due giramondo, due baccagliatori a prescindere dalla preda, arrivano alla vecchiezza con decisioni opposte. Kaemmerle che li ha interpretati entrambi per sette anni ha sentito il dovere di lasciarli vivere e di ascoltarli. Il risultato spre una nuova via di scrittura drammaturgica. In una notte si può sentire sulla pelle le folli conclusioni di chi ha vissuto senza mai tirarsi indietro da vizi, facili seduzioni e giudizi avventati. Un gioco allegro e sarcastico sulla provincia italiana e sull’essere padri con in cuore l’incertezza di un secolo imbarazzante e in pancia il sentimento di essere imbattibili come l’uomo Tigre.

A MARCIALLA “UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO”

Prosa in prima nazionale al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino val D’Elsa – Firenze – Via Amelindo Mori, 20). Venerdì 24 e sabato 25 novembre 2017 alle 21,30 la Co-produzione Teatro Riflesso e Teatro Regina Margherita presenta “Un tram che si chiama desiderio”. Di Tennessee Williams. Con Irene Biancalani e Alessandro Scavone. E con Alessio Bianchini, Valentina Paoletti, Vittoria Panichi e Marco Rugi. Regia di Sara Innocenti.

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Una scena di “Un tram che si chiama desiderio”

Siamo a New Orleans, Campi Elisi, un nome tranquillo per il quartiere dove si consuma il dramma di una famiglia. Un baule occupa il centro dell’unica stanza di un piccolo appartamentino che affaccia su di un cortile nel quartiere pieno di colori e di suoni. Tutto comincia in un caldo pomeriggio d’estate, il fischio del treno porta Blanche Dubois a casa della sorella. Blanche è una donna sola, affamata d’amore, in cerca di riscatto contro la vita che l’ha messa a dura prova. Il suo baule è pieno di abiti e gioielli, frammenti di un passato lontano che si intreccia con il presente  e che si scontra con quella vita che scorre semplice e lenta. Con questo testo, Tennesee Williams ci ha fornito lo spunto per raccontare un dramma comune, quasi banale ma che ancora oggi affonda profonde radici nella nostra contemporaneità.

Informazioni: IL  Teatro comunale Regina Margherita è in Via Amelindo Mori 20 • 50021 Marcialla – Barberino Val D’Elsa (Firenze) – Telefono e Fax 055 8074348 – www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org

Prevendita biglietti: Caffè Italia/Tavarnelle Val di Pesa – telefono 055 8077024, Merceria Gabbrielli/Marcialla – telefono 055 8074217, Bar Sport Barberino Val d’Elsa – Telefono 055 8075022. Giardino Sotto Vico/Vico d’Elsa telefono 331 4048373 – 055 7476313.

 

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