Il “Miraggio di un film” (di Rossellini, Zavattini e De Castro): il libro di Maria Cassarini martedì al “Teatro Cinema” di Rosignano. Segue proiezione del film “Il Messia”

Cinema & TV, Livorno

Martedì 27 marzo 2018, alle ore 21.15, al Cinema Teatro Solvay, via Ernesto Solvay, 20 (Rosignano Solvay), per Teatro Cinema – I martedì del Centro Studi, appuntamento con il libro “Miraggio di un film – Carteggio De Castro, Rossellini, Zavattini” a cura di Maria Cassarini (Edizioni Erasmo – 2017). Oltre all’autrice saranno presenti Silvia d’Amico, Marco Vanelli e Massimo Ghirlanda.
Sarà quindi proiettato il film del 1975 “Il Messia” di Roberto Rossellini. Ingresso libero.

Dall’idea di girare un film tratto da Geopolítica da Fome (1952 – tradotto in Italia nel 1954 col titolo Geografia della fame), uno dei libri più conosciuti del sociologo brasiliano Josué De Castro, nasce un progetto di portata internazionale che vede come protagonisti i massimi esponenti del neorealismo italiano: Zavattini, Rossellini e Sergio Amidei insieme all’autore del saggio in questione, Deputato al Parlamento in Brasile, Fondatore e Presidente dell’Associazione Mondiale di Lotta contro la Fame, nonché ex Presidente del Consiglio della FAO. Ma come può un’impresa umanitaria, nata dal desiderio di sensibilizzare la popolazione mondiale sulla grave situazione di carenza alimentare in cui versa ancora gran parte dell’umanità, costituire anche un’occasione di rinnovamento culturale e di nuove prospettive cinematografiche?

È quanta cerca di approfondire questo “quasi-romanzo epistolare”, che si sofferma inoltre a scandagliare i rapporti tra i suoi protagonisti e le varie case di produzione, compresa la Arco-Film del livornese Alfredo Bini, per giungere non solo a definire i motivi che hanno costretto ad abbandonare un’opera tanto ambiziosa, bensì a rintracciare quanto oggi ne rimane (anche in ambito filmografico), riportando corrispondenze, interviste, testimonianze e altri documenti inediti provenienti dall’Archivio “Cesare Zavattini” di Reggio Emilia e dall’Archivio di Adriano Aprà (tra i maggiori esperti di Rossellini).
Maria Carla Cassarini è nata a Castiglione dei Pepoli (Bologna) e vive a Lucca. Laureata in lingue e insegnante di lettere, da tempo si dedica a studi sul rapporto tra cinema e letteratura, in particolare sull’opera di Cesare Zavattini. Ha scritto “Miracolo a Milano. Storia e preistoria di un film”, ed. Le Mani, 2000. È redattrice della rivista “Cabiria – Studi di cinema”. Tra i vari saggi, si ricorda la monografia: “Ignazio di Loyola di Robert Bresson. Cronaca di un film mai nato”.

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