Livorno Music Festival: gran finale (5 e 6 settembre) con due concerti al Museo Piaggio di Pontedera e all’Hotel Palazzo

Da non perdere, Livorno, Pisa

Si conclude con i due concerti in programma per  martedì 5 settembre 2017 a Pontedera, presso il Museo Piaggio e mercoledì 6 all’Hotel Palazzo di Livorno, la 7°edizione di Livorno Music Festival, la rassegna musicale che ha visto anche quest’anno svolgersi, dal 22 agosto scorso, 18 concerti con musicisti di fama internazionale. Più di 90 gli artisti che si sono esibiti, di cui 55 giovani talenti selezionati. Hanno suonato nei luoghi più belli, suggestivi e culturalmente significativi della città: nelle chiese, in Fortezza Vecchia, al teatrino di Villa Mimbelli, perfino all’interno del Mercato Centrale. La conclusione all’interno della bellissima cornice dell’ Hotel Palazzo di fronte alla Terrazza Mascagni.

Martedì 5 settembre 2017, ore 21
Pontedera, Museo Piaggio

KALEIDOSCOPIE A SEI CORDE
“Obsequio a el maestreo”: in ricordo di Roland Dyens

TANSMAN Hommage à Chopin per chitarra
CASTELNUOVO-TEDESCO 3 Caprichos de Goya op.195 per chitarra
SATIE Gnossienne n.1 per chitarra versione di Roland Dyens 
BROUWER Cuban Landscape with Rain per ensemble di chitarre 
BOCCHERINI Fandango dal Quintetto in re maggiore G.448 per chitarra e archi
PAGANINI Terzetto in re maggiore M.S.69 per violino, violoncello e chitarra

Lorenzo Micheli chitarra 
Duccio Ceccanti violino
Vittorio Ceccanti violoncello

Giovani talenti del LMF
Daniel Ramjattan, chitarra
Emma Spangaro, violino
Adam Newman, viola
Ensemble di Chitarre del LMF

Lorenzo Micheli – chitarra – si è formato a Milano, Losanna e Basilea, e – dopo aver vinto il primo premio nei concorsi “M. Pittaluga” di Alessandria e “Guitar Foundation of America” di Charleston– ha intrapreso un’intensa attività artistica che in vent’anni lo ha portato in 25 paesi europei, in duecento città tra Stati Uniti e Canada, in Africa, in Asia, in Australia e in America Latina. Da solo, in duo e con orchestra, Lorenzo ha suonato nelle sale da concerto di tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Schubertsaal di Vienna”. La sua discografia annovera una ventina di titoli  e comprende anche un disco di “Arie e Cantate” di Alessandro Scarlatti per voce e continuo (con Massimo Lonardi, Matteo Mela e Renata Fusco), i 24 Preludi e Fughe per due chitarre e i Concerti di Mario Castelnuovo-Tedesco, le opere complete di Miguel Llobet, l’album “Morning in Iowa” (con David Knopfler), tre antologie di musica per duo di chitarre e una serie di monografie dedicate a Aguado, Castelnuovo-Tedesco, de Lhoyer, Falconieri, Rebay, Giuliani e de Fossa (con Enrico Bronzi e Ivan Rabaglia). Il suo ultimo disco come solista, “Autumn of the Soul”, è stato pubblicato dall’etichetta spagnola “Contrastes”.

Museo_piaggio_Pontedera
Il Museo Piaggio di Pontedera ospita uno dei due concerti finali del Livorno Music Festival

Duccio Ceccanti – violino – diplomato con lode con Andrea Tacchi e perfezionato in seguito con Salvatore Accardo, Felix Andriewski, Stefan Gheorghiu e Boris Belkin, inizia giovanissimo la carriera concertistica come ospite delle più importanti società e festival in Italia e all’Estero: Carnegie Hall e Columbia University di New York, Festival di Praga, Festival di Huddersfiel, Teatro Coliseo, Auditorium RSI di Lugano, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Teatro San Carlo, Accademia Filarmonica Romana, Settimana Musicale Senese, Amici della Musica di Palermo, GOG di Genova, Ravello Festival, Concerti del Quirinale. Esegue prime assolute, alcune a lui dedicate, lavorando a stretto contatto con Penderecki, Bussotti, Sotelo, Maxwell Davies, De Pablo, Pousseur, Vandor, Corghi, Berio, Guarnieri. Molto attivo nella musica da camera con partner come Boris Belkin, Bruno Canino, Michele Campanella, Pietro De Maria, Roberto Prosseda, Maxim Vengerov, Domenico Nordio, Boris Petrushansky, Emanuele Acrili  Insegna violino alla Scuola di Musica di Fiesole e al Conservatorio di La Spezia.

Vittorio Ceccanti – violoncello (nella foto sopra il titolo) – studia con Mischa Maisky, David Geringas e Natalia Gutman. Diciassettenne debutta alla Musikverein di Vienna con il concerto di Lalo e l’Orchestra della Radio ORF e al Teatro San Carlo di Napoli con il concerto di Saint-Saens trasmesso da Raitre.
Inizia un’intensa carriera internazionale che lo porta a esibirsi in Europa, Asia e Americhe. Collabora con importanti musicisti come Vergerov, Repin, Berezovsky, Gitlis, Lucchesini, Campanella, De Maria, oltre al quindicinale duo con Bruno Canino. Più di una ventina le incisioni discografiche.

Biglietto concerto: € 12 – 10 – 8.
Il costo del biglietto per il concerto include la possibilità di visita guidata gratuita alla mostra 50+ Il grande gioco dell’industria, oggetti che hanno fatto la storia dell’impresa italiana, previa prenotazione all’indirizzo museo@museopiaggio.it entro la sera del 4 settembre.
La visita inizierà alle 19.30 e sarà offerto un cocktail dalle ore 20 in attesa del concerto delle ore 21.

Mercoledì 6 settembre 2017, ore 21
Grand Hotel Palazzo

LACHRYMAE
Musiche di Britten, Hindemith, Schumann, Brahms

BRITTEN Lachrymae per viola e pianoforte op.48
HINDEMITH Sonata n.4 in fa maggiore per viola e piano op.11
SCHUMANN Cinque pezzi in stile popolare per violoncello e pianoforte op.102
BRAHMS Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 114

Claudio Martinez Mehner pianoforte
Vittorio Ceccanti violoncello

Giovani talenti del LMF
Fuko Ishii, pianoforte
Arash Rokni, pianoforte
Adam Newman, viola
Roberto Fiorini, clarinetto
Caterina Salizzato, violoncello

palazzo
L’Hotel Palazzo sul lungomare livornese ospita il concerto finale del Music Festival

Claudio Martinez Mehner – pianoforte – nato in Germania nel 1970, inizia lo studio del pianoforte al Real Conservatorio de Música di Madrid con i professori Amparo Fuster, Pedro Lerma e Joaquín Soriano. Termina gli studi a Madrid nel 1989 con il titolo di Professore Superiore di Pianoforte e il Premio d’Onore. Prosegue i suoi studi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, l’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, la Hochschule für Musik Freiburg (Germania), la Fondazione per il Pianoforte di Como e al Peabody Conservatory a Baltimora (Stati Uniti) studiando principalmente con Dmitri Bashkirov, Vitalij Margulis e Leon Fleisher.
Partecipa attivamente a masterclass impartite da Murray Perahia, Alexis Weissenberg, Karl- Ulrich Schnabel, Fou Ts’ong, Dietrich Fischer-Dieskau, Mstislav Rostropovich e altri. Ha suonato come solista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia, Corea e Giappone con le orchestre Filarmonica di Monaco, Filarmonica di Mosca, Filarmonica del Teatro alla Scala, Scottish Chamber Orchestra, Filarmonica di Praga, Radio Svizzera Italiana, Norddeutsche Rundfunk, Filarmonica Ungherese e numerose orchestre spagnole. Attualmente è professore alla Musikakademie di Basilea ed alla Hochschule für Musik und Tanz di Colonia.

 

Lascia un commento