LMF19 copertine

Livorno Music Festival 2019, ventiquattro concerti (fra cui uno all’alba in Fortezza Vecchia), grandi interpreti e giovani musicisti. Da Beethoven al jazz, dal fandango a Nino Rota: ecco tutto il programma

Da non perdere, Livorno, Pisa

Presentato nel dettaglio dalla Fondazione Livorno e dall’Associazione Amici della Musica il programma dei concerti della Nona Edizione del Livorno Music Festival. Ventiquattro concerti ed eventi – come già anticipato qualche settimana fa – che si svolgeranno dal 21 agosto al 7 settembre 2019 a Livorno. 18 i concerti serali e uno all’alba, per la prima volta, a prezzi popolari, 6 i concerti pomeridiani a ingresso gratuito. Nove saranno i luoghi che vedranno protagonisti 45 artisti di fama internazionale e 82 giovani talenti selezionati. A fare da palcoscenico ci saranno il Mercato Centrale, il Grand Hotel Palazzo, la Villa del Presidente, la Fortezza Vecchia, il Museo di Storia Naturale, il Museo Piaggio di Pontedera, Palazzo Gherardesca sede dell’ISSM Mascagni, la Biblioteca dei Bottini dell’Olio, il Cisternino di Città e il Parco Pubblico di via Giordano Bruno.

LMF19 copertine

Si comincia mercoledì 21 agosto ore 21 al Mercato Centrale con la follia della Bass Gang. Un poker di contrabbassi formato da alcuni de più grandi contrabbassisti italiani Antonio Sciancalepore, Andrea Pighi, Alberto Bocini e Amerigo Bernardi e destinato a passare alla storia per via delle loro, a dir poco, cruente performances. Per chi lo vorrà, prima del concerto apericena alle Vettovaglie.

(Cliccare per il video)

Giovedì 22 agosto ore 21 nella Sala del Mare del Museo di Storia Naturale, un omaggio a Nino Rota, una delle figure più significative della musica del ‘900 italiano nel quarantennale della sua scomparsa. Il programma musicale propone un ritratto ad ampio spettro del compositore, disegnando un arco temporale di quarant’anni tra musica “assoluta” e musica per il cinema. Dalle più celebri colonne sonore de Il Padrino, Il Gattopardo, Amarcord, Romeo e Giulietta, a un’incursione nel mondo della televisione con le musiche per lo sceneggiato Il giornalino di Gian Burrasca con la canzone Viva la pappa col pomodoro, cantata in origine da Rita Pavone su testo di Lina Wertmüller, passando per alcuni dei suoi maggiori capolavori cameristici. Alda Caiello, voce, Anna Serova, viola, Giovanni Riccucci, clarinetto, Paolo Carlini, fagotto

Ilio Barontini, Angela Panieri e Caterina Barontini, pianoforte insieme a 6 Giovani talenti del LMF. Per chi lo vorrà sarà possibile prima del concerto, visitare le sale del museo.

Venerdì 23 agosto ore 21 al Cisternino di Città, una serata dedicata al Fandango, antica danza spagnola emblema della cultura ispanica che contiene in sé, i tratti predominanti del popolo iberico: la fierezza e l’orgoglio, la passionalità e la socialità. Nel programma, oltre al celebre Quintetto Fandango di Boccherini, il Fandango Spagnolo di Molinelli, la Serenata Spagnola per chitarra di Malatas e due capolavori per voce e chitarra come le canzoni spagnole di Garcia Lorca e Manuel de Falla. Alda Caiello, voce, Andrea Dieci, chitarra, Chiara Morandi, violino, Anna Serova, viola, Vittorio Ceccanti, violoncello, Patrizia Vennero e Daniela Sacco, danzatrici e 7 giovani talenti del LMF.

Sabato 24 agosto ore 21 al Grand Hotel Palazzo, Alexander Romanovsky e i giovani pianisti del LMF eseguiranno una serie di brani tratti dai grandi classici della letteratura pianistica.

Domenica 25 agosto ore 21 al Museo di Storia Naturale gli “Archi” di Mozart e Brahms, due quintetti per due grandi classici con il violino di Marco Rizzi, la viola di Anna Serova, il violoncello di Vittorio Ceccanti insieme a 4 Giovani talenti del LMF. Per chi lo vorrà il costo del biglietto include la possibilità di visitare le sale del museo prima del concerto.

Lunedì 26 agosto ore 18 il LMF per la prima volta, porta la musica nei quartieri con il concerto In/Out Musica sul prato ad ingresso gratuito nel Parco Pubblico di via Giordano Bruno. Si alterneranno a sorpresa sul “palco” grandi artisti e giovani talenti del LMF, per un programma che spazierà tra musica classica, opera e canzoni.

Martedì 27 agosto ore 21 al Mercato Centrale Viola & Viola dall’opera al tango, una serata dedicata alla viola e alle sue molteplici possibilità espressive. Dal Duetto in do maggiore di Carl Stamitz, una delle figure più note della seconda generazione di compositori che erano attivi alla corte di Mannheim durante gli anni sessanta del Settecento, al Duetto n.3 in fa maggiore di Alessandro Rolla, forse il più prolifico compositore per duo d’archi, all’Italian Opera Promenade, fantasia sulle opere italiane di Roberto Molinelli su musiche di Donizetti, Rossini, Verdi, Mascagni, Puccini. Da Wind of Change, ballata tedesca composta nel 1989 dalla rock band degli Scorpions, ispirata ai cambiamenti politici in atto nell’Europa dell’Est, culminati con la caduta del muro di Berlino a l’Ave Maria di Astor Piazzolla, che coniuga  le atmosfere più melanconiche del jazz alla struggente passionalità del tango. Anna Serova e Roberto Molinelli, viole e Patrizia Vennero e Mauro Domenici, danzatori. Per chi lo vorrà, prima del concerto apericena alle Vettovaglie.

Giovedì 29 agosto ore 21 in Fortezza Vecchia in collaborazione con l’Associazione Musicale Hildegard e Sifare Classical Life is Love piano solo. Dagli anni Settanta è in uso “arredare” di suoni gli ambienti in cui viviamo. Ilio Barontini e Francesco Digilio vogliono scuoterci da questo torpore investendoci con ondate di emozioni. Secondo Francesco Digilio “la vita è amore”. Con questa visione poetica egli ha composto una sorta di diario musicale che racchiude tutta la gamma dei sentimenti e degli stati d’animo in un campionario di atmosfere ricche di suggestioni e di fascino. Con il suo bagaglio di interprete che ha portato nei teatri un repertorio da Bach ai Beatles, Ilio Barontini ha dato una veste pianistica ai brani di Digilio, dapprima improvvisando sui suoi temi, poi fissando sul pentagramma tessiture sonore alimentate dalla linfa della tradizione classico-romantica. Ilio Barontini, pianoforte. Per chi lo vorrà, prima del concerto apericena al Bar della Fortezza.

Venerdì 30 agosto ore 21 a Villa del Presidente Violini Virtuosi con musiche di Rozsa, Ysaye, Saint-Saens, Prokofiev, de Bériot, Paganini. Pavel Berman ed Eva Bindere, violini, Livia Zambrini, pianoforte e i Giovani violinisti del LMF.

Sabato 31 agosto ore 21 al Museo di Storia Naturale Un Diavolo Sentimentale. A dare il titolo al concerto Un diavolo sentimentale (1969), avvincente dialogo tra violino e pianoforte di un Nino Rota fantasioso, dal linguaggio colorato e raffinato. In programma la Suite per violino, clarinetto e pianoforte da l’Histoire du Soldat di Igor Stravinsky, opera senza canto che racconta di un altro diavolo, per la quale la musica doveva essere un supporto alla narrazione nei momenti salienti, seguono i famosissimi Fantasiestucke op. 73 di Robert Schumann che appartengono a un nucleo di composizioni destinate a un consumo privato, a quella pratica della Hausmusik (musica domestica) che, oltre ad allietare nel caso specifico le serate dei coniugi Robert e Clara e della loro numerosa prole, era parte integrante della vita musicale tedesca, ed è in parte sopravvissuta fino ai nostri giorni. Kol Nidrei è una composizione del 1881, scaturita nell’ambito delle ricerche operate da Max Bruch sul canto tradizionale centro-europeo, formata da una serie di variazioni su due antiche melodie ebraiche risalenti al VII – VIII secolo. E per concludere  sempre di Bruch, l’Ottetto per archi in si bemolle maggiore, opera postuma completato nel 1920, a soli pochi mesi dalla morte dell’autore inserito a pieno titolo nel repertorio per archi grazie al lavoro di ricerca e recupero del musicologo americano Thomas Woods. Quartetto Klimt, pianoforte e archi

Livia Zambrini, pianoforte e 7 giovani talenti del LMF. Per chi lo vorrà sarà possibile prima del concerto, visitare le sale del museo.

Domenica 1 settembre un doppio appuntamento: 

Alle ore 6.30 in Fortezza Vecchia Concerto all’Alba, “A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora” scriveva Emily Dickinson. Il Quartetto Kaleidos, giovanissima formazione emergente composta da musicisti di quindici anni, eseguirà l’Aurora e il  Quartetto per archi in fa maggiore op.74 n.2 di Franz Joseph Haydn. A seguire colazione al Bar della Fortezza per chi lo vorrà.

Alle ore 21 all’Auditorium dell’ ISSM P. Mascagni Musica per la Poesia di Giorgio Caproni. Dieci giovani compositori coordinati e guidati da Stefano Gervasoni e Marco Liuni, hanno scritto i brani sui testi del poeta livornese Giorgio Caproni, definito da Carlo Bo, uno dei suoi primi critici, il “Poeta del sole, della luce e del mare”. Ad interpretarli l’Ensemble Strumentale dell’ISSM P. Mascagni ed Maria Eleonora Caminada, giovanissima cantante emergente.

Lunedì 2 settembre ore 21 al Mercato Centrale SAX CONTAMINATION Contaminazioni musicali tra passato e presente. Mario Marzi guiderà la Saxophone Voice, orchestra di sax composta dai giovani musicisti selezionati dal Livorno Music Festival, coinvolgendo il pubblico in un entusiasmante viaggio tra passato e presente all’interno della storia della musica, riempiendo gli spazi del Mercato Centrale. Accattivanti atmosfere per un vasto repertorio che spazia in un discorso musicale fantasioso e comunicativo. Per chi lo vorrà, prima del concerto apericena alle Vettovaglie.

Martedì 3 settembre ore 21 al Grand Hotel Palazzo Chambers Music. Tre perle della tradizione cameristica: il Trio per flauto violino e pianoforte di Nino Rota che risale al 1958, forse tra le più personali ed avanzate sue composizioni; il Trio Elegiaco n.1 in sol minore di Sergej Rachmaninov scritto nel 1892 quando il compositore aveva diciannove anni, eseguito per la prima volta da Rachmaninov stesso al pianoforte, con grandissimo successo a detta dei contemporanei, ma mai pubblicato; il Quintetto per pianoforte in la maggiore Op. 5 di Antonin Dvorak composto nell’estate del 1872. Matteo Fossi, pianoforte, Andrea Oliva, flauto, Duccio Ceccanti, violino, Edoardo Rosadini, viola e 5 Giovani talenti del LMF.

Mercoledì 4 settembre alla Biblioteca dei Bottini dell’Olio un altro doppio appuntamento: 

Alle ore 19 Leonardo 500 Evanescenti suoni dall’ultima Cena di Leonardo da Vinci, video e musica Jonathan Faralli, in occasione del V Centenario dalla morte del genio toscano.

“… Guardare il dipinto è come essere presenti, pare di ascoltare quel silenzio drammatico seguito da un brusio di parole e d’interrogativi, siamo come coinvolti in quella tensione che attanaglia i commensali. Il video e la musica di questo lavoro, combinati insieme, vogliono introdurre il pubblico a condividere in modo empatico le emozioni e le sensazioni provate quella sera a Gerusalemme. Ma allo stesso tempo, saltando temporalmente di mille e cinquecento anni, descrivono con dei flashback, le sensazioni di Leonardo alle prese con il suo capolavoro, il trascorrere immutabile del tempo, il passare delle stagioni, il deteriorarsi dell’opera…” (Jonathan Faralli).

Alle ore 21 Un Flauto All’opera. Nel XIX secolo, l’opera domina la vita musicale delle città europee più importanti, non solo in forma teatrale ma anche in varie forme da camera, eseguite principalmente in salotti nobili e borghesi. Grazie ad una grande abilità virtuosistica e musicale Andrea Oliva, primo flauto dell’Accademia di Santa Cecilia, e l’Ensemble di Flauti del LMF, in questo concerto proporranno una serie di arrangiamenti da alcune delle più importanti opere in un arco temporale che va da Händel a Bernstein passando per le Nozze di Figaro di Mozart, Rigoletto e Aida di Verdi, la Carmen di Bizet, il Carnevale degli animali di Saint-Saëns.

Tra i due eventi apericena alle Bottini Fusion per chi è interessato.

Giovedì 5 settembre ore 21 all’Auditorium dell’ISSM P. Mascagni Risonanze di Paesaggi, un concerto in ricordo di Daniele Lombardi, artista poliedrico recentemente e prematuramente scomparso, per le percussioni di Jonathan Faralli, il coro di voci bianche dell’ISSM Mascagni diretto da Edy Bodecchi e una decina di giovani percussionisti. Un programma musicale che viaggia da un paesaggio sonoro all’altro attraverso brani di compositori che hanno fatto la storia del ‘900 tra cui un brano di Daniele Lombardi stesso.

Venerdì 6 settembre ore 21,30 al Museo Piaggio di Pontedera, in coproduzione con la Fondazione Piaggio, Concerto Jazz che vede protagonisti tre docenti di prestigio dell’ISSM Mascagni come Mauro Grossi al piano, Raffaello Pareti al contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria insieme al sax contralto di Lorenzo Simoni, vincitore della selezione LMF 2018. Il repertorio comprende composizioni originali e standards rivistati della tradizione jazzista.

Il biglietto include la possibilità di visitare le nuove sale del Museo Piaggio, la mostra Fuori Porta – un viaggio alla scoperta della storia del gusto e dello stile italiani, e la degustazione di un gelato artigianale.

Sabato 7 settembre ore 21 al Museo di Storia Naturale Da Beethoven al Jazz con Daniel Rivera al pianoforte, Stefano Agostini al flauto e Palo Carlini al fagotto.

Un programma nel quale due trii del repertorio classico come quelli di Donizetti e Beethoven si contrappongono al jazz di Giorgio Gaslini, Mauro Grossi e Chick Corea con un’incursione nel tango di Astor Piazzolla. Per chi lo vorrà sarà possibile visitare le sale del museo prima del concerto.

Livorno Music Festival è realizzato in compartecipazione con il Comune e Scorpio Pubblicità e con il contributo di Fondazione Livorno e Regione Toscana. Molte le collaborazioni: Fondazione Piaggio, Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni”, IIS Niccolini Palli, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Teatro Goldoni, Sillabe Editore, ContempoArtEnsemble, Alle Vettovaglie, A.S.D. Livorno Danza e Spettacolo, Vivi San Jacopo, Quartieri Uniti Eco-solidali, Associazione Musicale Hildegard, Sifare edizioni musicali, ed il patrocinio di Provincia di Livorno, Autorità Portuale e Fondazione Livorno Arte e Cultura. 

Sponsor: Gianni Cuccuini, Terrapura, Rotary Club Livorno e Oriente di Livorno.

Sponsor Tecnico: Hotel Gran Duca di Livorno, MGallery Grand Hotel Palazzo, Menicagli Pianoforti e Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

COSTO DEI BIGLIETTI PER I CONCERTI (pomeridiani a ingresso gratuito)

€ 12 intero;
€ 10 ridotto: over 65, soci ordinari AML, dipendenti Piaggio, associazioni Dogana e Nuovo Spazio Teatro;
€ 8 ridotto: under 25 e soci benemeriti AML, docenti e studenti ISSM P. Mascagni;
€ 3 ridotto: under 12, Concerto all’Alba, Leonardo 500;
Ingresso gratuito: concerti pomeridiani, IN/OUT Musica sul prato, bambini sotto 5 anni, artisti e studenti del LMF.

La biglietteria apre 30 minuti prima dell’inizio nel luogo dell’evento.

Per gli interessati ai soli concerti è gradita ma non obbligatoria la prenotazione.

Per i pacchetti con Apericena è consigliata la prenotazione entro il giorno precedente.

Per prenotazioni telefonare al 3393422139 o scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com

OFFERTE SPECIALI E ABBONAMENTI 

(non cumulabili con riduzioni) 

Abbonamento a tutti i concerti: € 150

Abbonamento a 9 concerti a scelta: € 80

Mercato Centrale e Fortezza Vecchia

Concerto al Mercato ore 21,00 + Apericena ore 19,30 Alle Vettovaglie € 17.

Concerto in Fortezza ore 21,00 + Apericena ore 19,30 al bar della Fortezza € 17.

Concerto all’Alba in Fortezza ore 6,30 + Colazione al bar della Fortezza € 5.

Solo Concerto: tariffe standard (€ 12 – 10 – 8 – 3).

Solo Concerto all’Alba: € 3.

Bottini dell’Olio 

Ore 19,00 LEONARDO 500; Ore 19,45 Apericena; Ore 21,00 UN FLAUTO ALL’OPERA

Concerto Un Flauto all’Opera + apericena al Bottini Fusion € 17.

Leonardo 500 + Concerto Un Flauto all’Opera + apericena al Bottini Fusion € 20.

Solo Concerto: tariffe standard (€ 12 – 10 – 8 – 3).

Solo Leonardo 500: € 3.

Museo di Storia Naturale

Il costo del biglietto per il Concerto (€ 12 – 10 – 8 – 3) include la possibilità di visitare gratuitamente le sale del Museo dalle ore 20:00.

Museo Piaggio di Pontedera

Il costo del biglietto per il Concerto (€ 12 – 10 – 8 – 3) include la possibilità di visitare le nuove sale del Museo Piaggio, la mostra Fuori Porta – un viaggio alla scoperta della storia del gusto e dello stile italiani, e la degustazione di un gelato artigianale.

Ore 20,30 Benvenuto, visita libera alla mostra e al Museo e degustazione. 

Ore 21,30 Inizio concerto

DIVENTARE SOCIO 

Associazione Amici della Musica di Livorno 

Tel. +339 3422139 – infolivornomusicfestival@gmail.com 

LOCATION CONCERTI 

Mercato Centrale Scali Aurelio Saffi 27, 57123 Livorno

Grand Hotel Palazzo Viale Italia 195, 57127 Livorno

Fortezza Vecchia Piazzale dei Marmi, 57126 Livorno

Bottini dell’Olio Via dei Bottini dell’Olio 7, 57123 Livorno 

Cisternino di Città Piazza Guerrazzi, 57123 Livorno

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo Via Roma 234, 57127 Livorno 

Villa del Presidente Via Giovanni Marradi 116, 57127 Livorno 

ISSM “Pietro Mascagni” Via Galileo Galilei 40, 57122 Livorno 

Parco Pubblico del Quartiere Fiorentina via Giordano Bruno 21, 57122 Livorno

Museo Piaggio di Pontedera Via Rinaldo Piaggio 7, 56025 Pontedera 

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