Livorno, la nuova stagione di Uovo alla Pop. Apertura con la mostra “Blossom” di Elisa Muliere. Poi tanti eventi (già in calendario) e progetti

Arte, Livorno

Uovo alla Pop torna ad accendere il suo faro nella città di Livorno, complice di una rinascita e riqualificazione del quartiere Garibaldi. Galleria d’arte, workshop, spazio co-working, e aperta sempre a ogni tipo di sfida: la galleria nasce dalle menti di un collettivo di quattro donne, che operano già da tempo sul territorio e nel settore artistico – Valeria Aretusi, Viola Barbara, Libera Capezzone, Giulia Bernini – che hanno deciso di dare vita a una nuova “arte proteica” che ha nella perfezione ovale dell’uovo il suo simbolo enigmatico.

LOGO-COMPLETO-1 – Copia

La “Casa dell’uovo”? Una galleria temporanea che mira a durare nel tempo, in un fantastico ossimoro che consenta di andare oltre alla monotonia e faccia spalancare le menti a chi ha la fortuna di entrarvi in contatto. 

Per l’apertura della stagione 2019 la scelta della mostra è quindi tutt’altro che casuale. Uovo alla Pop presenterà infatti, dal 6 al 27 aprile 2019, le opere dell’artista tortonese Elisa Muliere, raccolte sotto l’evocativo titolo di “Blossom”, letteralmente “sbocciare” in lingua inglese.

Elisa Muliere _ Dancing _ 2019

Un verbo poetico che porta lo spettatore su due suggestivi binari paralleli: da un lato il “nuovo momento” della galleria, dall’altro il carattere sognante della mostra, una sorta di “esplosione gentile” pronta a scuotere dolcemente gli spettatori. L’inaugurazione del SoloShow di Elisa Muliere è fissata per sabato 6 aprile alle ore 18.00, negli spazi della galleria che si trova sugli Scali delle Cantine 36/38, a Livorno.  L’energia inarrestabile della natura è il filo conduttore delle opere in esposizione: la pittura è fatta di contrasti, le palette tenui e leggere si mischiano ai toni più scuri, gli astratti ricordano giardini aperti dove la luce filtra attraverso le stratificazioni del colore, che – a detta dell’artista – “non è più un accento, ma un’orchestra”. 

In questa nuova fase della sua ricerca, Elisa Muliere (nella foto in basso a sinistra, in alto e sopra il titolo due sue opere) si addentra nell’opera con un contatto vivo, fisico, dalle tinte accese; si immerge nel quadro e ci rimane a lungo, calandosi in acque profonde ed evocando un viaggio intimo verso la consapevolezza. La resa pittorica non è mai simmetrica; i gesti si spostano dove non dovrebbero, in una vibrante tensione tra equilibrio e contrappeso.

Elisa Muliere

Sembra quasi di sentire una musica, i tasti di un pianoforte minimalista e sognante, che fa da tappeto alle pennellate materiche, ossessiva ripetizione di un atto che partendo dall’istinto diventa presa di coscienza, sotto il colore che restituisce il prodotto finito. Nel lavoro con le ceramiche il tempo è rarefatto, il contatto con la materia va più a fondo, dal tocco escono una serie di impasti dai rimandi paleolitici, apotropaici, misti all’assurda giocosità del ‘ready-made’, in combinazione cioè con materiali non propri delle ‘belle arti’ ma pronti a farsi opera. La resa è ludica, sono sculture e installazioni di un’artista divertita che diverte, come nel caso di Comb (pettine), in ceramica dipinta a mano e tessuto, o ancora di Prophecy, la mano che ha le sembianze di un tentacolo a dieci dita o di un guanto che non calza. Sarà possibile vedere la mostra tutti i giovedì dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, in più la galleria apre su appuntamento o nelle aperture degli eventi in programma. 

Da sn Giulia Bernini, Viola Barbara, Libera Capezzone e Valeria Aretusi

In collaborazione con Uovo alla Pop (a lato le quattro fondatrici) infine, l’artista creeràun’installazione urbana scultorea, che andrà a interagire con le vie di una città in lenta ma continua trasformazione, portando così Blossom a proseguire oltre le mura della galleria e invitando il pubblico a interpretarla, a lasciarsi coinvolgere e incuriosire da una mostra in grado di far sbocciare infinite interazioni con lo spettatore. Giovedì 18 aprile, invece, Elisa Muliere, presenterà negli spazi di Uovo alla Pop il libro “Il mio regno” (Edizioni Sido), con talk a cura di Virginia Tonfoni e Andrea Benei (Edizioni Sido). Nell’occasione saranno esposte le tavole pittoriche del libro, in cui Elisa Muliere torna all’illustrazione con un’interpretazione contemporanea e femminile della più celebre fiaba di Oscar Wilde. “Il Principe Felice” è una principessa, sicura, viva, che sa vedere nel cuore intimo del suo regno, e quel regno siamo noi, l’umanità.

GLI APPUNTAMENTI DI UOVO ALLA POP / Il finissage della mostra di Elia Muliere è fissato per sabato 27 aprile.  Prima di quel giorno, precisamente il 23 aprile, ci sarà l’inaugurazione del murale realizzato dall’artista livornese Mart su una parete di via San Jacopo in Acquaviva, di fronte all’ingresso del Museo Civico Giovanni Fattori – Villa Mimbelli. L’opera è a cura di Uovo alla Pop ed è finanziata dal Propeller Club Livorno. 

L’agenda di maggio, quindi, si aprirà con la mostra di Valentina Restivo: negli spazi della galleria sugli Scali delle Cantine, il 2 maggio sarà inaugurato il SoloShow dell’artista livornese, che torna con la personale dal titolo “No face No name”; un’esposizione che durerà fino al 12 maggio.

Domenica 19 maggio, invece, sarà ospite della galleria Iacopo Melio, per presentare il suo libro “Faccio salti altissimi”, con la partecipazione di Angela Rafanelli. Il giornalista e scrittore pisano, noto per il suo impegno per i diritti civili e umani e fondatore nel 2015 della Onlus “#vorreiprendereiltreno”, a fine 2018 è stato insignito, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del titolo di Cavaliere della Repubblica, per il suo “appassionato contributo alla causa dell’abbattimento delle barriere architettoniche e degli stereotipi culturali”. Per conoscere e seguire tutti gli eventi:  www.facebook.com/pg/uovoallapop/events/

UOVO ALLA POP

Scali delle Cantine 36/38 – 57122 Livorno

uovoallapop@gmail.com  – tel. 3805270947

Lascia un commento