Festa dell’albero, un segnale di ricordo e di speranza dai Comuni della Costa degli Etruschi. A Campiglia Marittima si piantano una quercia e un cipresso nel giardino della scuola dell’infanzia Arca Zerosei

Focus, Livorno

In occasione della festa dell’albero che si celebra sabato 21 novembre 2020 il Comune di Campiglia Marittima aderisce alla proposta che Legambiente Costa degli Etruschi ha lanciato ai Comuni dell’Ambito di piantare due alberi: una quercia e un cipresso. Oltre al loro valore ambientale le due piante, come ha sottolineato Legambiente “saranno un segno di speranza, la quercia, e un ricordo delle persone decedute a causa del Covid-19, il cipresso”

Le piante sono state consegnate ai Comuni da Legambiente grazie alla collaborazione del Corpo dei Carabinieri Forestali e della Rete di Associazioni Seminando il Futuro.

Per poter coinvolgere le scuole in questo evento, sempre comunque nel rispetto delle norme anti Covid-19, l’Amministrazione comunale di Campiglia ha deciso di anticipare di un giorno la piantagione che si farà venerdì 20 novembre 2020 alle ore 10.30 alla Scuola dell’infanzia Arca di Venturina Terme, nel giardino dedicato al progetto “Outdoor” del plesso Arca Zerosei.

La scelta di questo luogo è stata suggerita dal fatto che dall’anno educativo 2017-2018, con la nascita dello Zerosei, all’interno del plesso Arca, è andata fortificandosi sempre di più la metodologia Outdoor, dopo studi sull’Asilo e la Scuola nel Bosco e del Mare, la formazione Scuole Naturali, e la pedagogia Montessoriana. “Gli studi – spiegano le docenti dello Zerosei – ci dicono che stare all’aria aperta riduce il cortisolo, ormone dello stress, e aumenta la serotonina, favorendo l’apprendimento. I bambini, così, possono imparare giocando e facendo attività pratiche all’esterno”. “In questa visione – spiegano allo Zerosei –  il mal tempo non è visto come un nemico, ma come un veicolo di conoscenza; per questo motivo gli alunni hanno a scuola un abbigliamento adeguato per ogni stagione:  stivali, tuta, giacchetto a prova di pioggia: la natura diventa strumento di conoscenza vivendola; ecco allora che un arcobaleno, una pioggerellina (in sicurezza), la neve, rappresentano emotivamente elementi importanti per lo sviluppo cognitivo dei bambini che all’aria aperta trovano tutti i campi d’esperienza che sono parte degli Orientamenti della scuola dell’Infanzia,  senza tralasciare nulla”.

Come proposto da Legambiente il Comune si premurerà di scattare foto e riprendere in video (nel rispetto della privacy dei bambini)  che poi l’Ambito Turistico Costa degli Etruschi utilizzerà per la realizzazione di un prodotto comune.

 “Ringraziamo sentitamente – affermano l’assessore all’istruzione Iacopo Bernardini e l’assessora al turismo Stella Zannoni – Legambiente e la scuola che ci hanno dato l’opportunità di festeggiare in modo così semplice eppure dai contenuti profondi questa giornata particolare dedicata al rapporto tra l’uomo e la natura. Il messaggio che come Comune, insieme all’Ambito, desideriamo lanciare è che il nostro territorio, amico dell’ambiente e dei bambini è accogliente per tutti coloro che amano la natura e l’aria aperta”. “Aggiungo – afferma l’assessore all’istruzone – che malgrado quest’anno non sia stato possibile organizzare la festa per la Giornata dei diritti dell’infanzia a causa della pandemia, il 20 novembre è il 31° anniversario della Convenzione ONU, e quindi mi piace legare oggi un pensiero a questo importante tema, rafforzando la volontà di affermare i diritti dell’infanzia anche attraverso la tutela dell’ambiente  che noi adulti abbiamo solo in prestito da bambini e ragazzi”.

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