“Chi fermerà la lirica?”, secondo appuntamento della stagione web del Goldoni di Livorno con il tenore Stefano La Colla. Streaming alle 18 di sabato 21 novembre. In programma arie da Verdi e Puccini, ma anche un omaggio a Mascagni

Concerti e Lirica, Livorno

Secondo appuntamento con la stagione lirica sul web del Teatro Goldoni di Livorno. La guest star sarà il tenore Stefano La Colla (foto sopra il titolo), specialista del repertorio lirico spinto, applaudito nei grandi teatri italiani e di tutto il mondo. La Colla, atteso sabato 21 novembre 2020 alle ore 18 in diretta streaming dal Goldoni nel nuovo appuntamento di “Chi fermerà la lirica?” della Fondazione Goldoni.

Con Anna Cognetta al pianoforte, La Colla si produrrà in un concerto lirico intenso con alcuni dei suoi cavalli di battaglia, che spaziano dai grandi ruoli verdiani agli eroi pucciniani; del “Cigno di Busseto” ascolteremo così “Forse la soglia attinse” da Un ballo in maschera, “Ah, la paterna mano” da Macbeth, “Oh tu che in seno agli angeli” da La forza del destino, mentre del compositore lucchese “Donna non vidi mai” da Manon Lescaut, “Recondita armonia” da Tosca fino al conclusivo “Nessun dorma” da Turandot. Immancabile l’omaggio al livornese Pietro Mascagni, a cui saranno dedicate l’apertura con la sua “Serenata” e  la “Danza delle guechas” (per piano solo) da Iris. Sarà quindi la volta di due celeberrime e struggenti pagine quali “Intermezzo” da Pagliacci di Leoncavallo e Manon Lescaut di Puccini ed un’appassionata incursione nella canzone classica napoletana con “Core ‘ngrato” di Salvatore Cardillo. 

Il concerto sarà disponibile gratuitamente sul sito e canale YouTube del Goldoni, in differita su livu.it e successivamente su Granducato TV.

Stefano La Colla è nato a Torino da famiglia siciliana, ma è livornese di adozione. Ha studiato al Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno e si è perfezionato con Luciana Serra e Carlo Meliciani; masterclass con Magda Olivero e Raina Kabaivanska.  

E’ proprio al Teatro Goldoni di Livorno, nei panni di Radames in Aida di Verdi, che inizia la sua prestigiosa carriera nazionale ed internazionale. Molti i palcoscenici prestigiosi che lo hanno visto protagonista, tra cui  Staatsoper di Monaco, Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino, Amburgo, Vienna, Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Concertgebouw di Amsterdam, Scala di Milano, Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Arena di Verona, solo per citarne alcuni; nel 2017 debutta negli USA, alla Chicago Opera House.

  • Fra i suoi prossimi impegni artistici vi è il debutto a Melbourne e Sydney come Radames e al Bunka Kaikan di Tokyo nei panni di Calaf, Cavaradossi e De Grieux alla Bayerische Staatsoper di Monaco, ancora Cavaradossi  e Radames al Teatro dell’Opera di Francoforte.

L’appuntamento successivo in diretta streaming dal Goldoni è in programma sabato 28 novembre 2020, sempre alle ore 18 con il soprano Valentina Boi e ancora Anna Cognetta al pianoforte.

Tutte le informazioni sulla rassegna su www.goldoniteatro.it 

Lascia un commento