CORONAVIRUS. Online la piattaforma Cecina delivery, vetrina virtuale di prodotti alimentari. Il progetto della start-up Zaza e l’impegno dell’Amministrazione comunale insieme ad enti e associazioni

Livorno
“Cecina delivery” è online. Dalla mattina del 30 marzo 2020 è operativa una piattaforma web dove gli esercizi commerciali possono, in modo assolutamente gratuito per un mese, creare una sorta di vetrina virtuale dei propri prodotti alimentari che verranno consegnati a domicilio ai cittadini che ne faranno richiesta dai volontari della Pubblica Assistenza.
Una modalità per permettere al cittadino, senza muoversi dalla propria abitazione, di visitare in maniera virtuale diversi negozi di alimentari come l’ortofrutta, la macelleria e la pescheria, effettuare l’ordine e vedersi consegnare la spesa direttamente a casa. 35 quelli registrati questa mattina ma l’obiettivo è di aumentare in modo considerevole il numero andando a coprire tutto il territorio comunale.
Si tratta di un progetto portato avanti dall’Amministrazione Comunale di Cecina, costantemente impegnata ed in prima linea nell’affrontare l’attuale emergenza sanitaria, insieme a Confcommercio, Confesercenti e Cna, Pubblica Assistenza di Cecina, Targa Cecina e Cassa di Risparmio di Volterra che ha aperto un conto corrente senza costi (intestato all’associazione Targa Cecina). A realizzare la piattaforma una start-up innovativa di Cecina “Zazu” composta da Alessandro Antonini, Alessio Ciciriello, Franklin Carrillo, Alberto Mangoni, Nicola Donato e Simone Panicucci.
“L’obiettivo di tutte le disposizioni emanate dalle autorità in questo momento è quello di impedire la diffusione del virus – ha commentato il vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino – e l’unico modo per farlo è diminuire, ridurre al minimo, i contatti sociali mentre l’approvvigionamento di generi alimentari e beni di prima necessità risulta ogni giorno la principale ragione che porta le persone ad uscire di casa. Per questo abbiamo realizzato in poco tempo questa piattaforma che sarà gratuita per i commercianti fino al 30 aprile per fronteggiare questa emergenza per cui grazie davvero di cuore a tutti coloro che si sono resi disponibili e hanno collaborato per renderla realtà in pochissimo tempo”.
“In una prima fase – spiegano i giovani della start-up “Zazu” – riguarderà soltanto i generi alimentari. L’obiettivo però, in poco tempo, è quello di allargarla a tutte le attività commerciali del territorio partendo da tutti i beni di prima necessità. Ogni commerciante dovrà registrarsi tramite un form ed inserire i propri prodotti mentre il cittadino, che dovrà registrarsi a sua volta, potrà fare un vera e propria spesa online da più negozi. Se l’ordine avverrà entro le ore 12 la consegna a domicilio da parte dei volontari della Pubblica Assistenza verrà fatta in giornata. Dopo le 12 invece verrà consegnata il giorno successivo mentre il pagamento potrà essere fatto in contanti o tramite bancomat direttamente ai volontari della Pubblica Assistenza che consegneranno la spesa a domicilio”.

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