CORONAVIRUS. Dal 27 aprile riprende a Livorno la vuotatura di cassonetti e bidoni nei cortili condominiali con cancello senza l’obbligo di lasciarlo aperto. Dal 4 maggio ricomincerà anche la raccolta del vetro porta a porta

Livorno

Da lunedì 27 aprile 2020 riprende a Livorno la consueta vuotatura di cassonetti e bidoni da parte dei mezzi Aamps nelle aree private chiuse e nei cortili condominiali con cancello senza l’obbligo di lasciarlo aperto.

Inoltre da lunedì 4 maggio riprenderà anche la raccolta del vetro in modalità porta a porta, affiancando tale modalità alla raccolta stradale mediante le campane attualmente collocate nel territorio cittadino.
Alle 67 campane posizionate in varie parti della città, ne è stata aggiunta una nel quartiere di Collinaia che ne risultava sprovvisto.

In seguito ad un confronto tra Amministrazione comunale e A.AM.P.S, avvenuto nei giorni scorsi, il sindaco Luca Salvetti ha firmato in data 25 aprile un’ordinanza che entrerà in vigore da lunedì 27 aprile, nella quale si ritiene concluso il periodo sperimentale di variazione del servizio rispetto alle modalità di raccolta attuate in regime ordinario, avviato i primi di aprile con un’ordinanza, la 190/2020, emessa a causa della situazione di emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19.

“Come avevo anticipato ai cittadini livornesi qualche giorno fa – afferma il sindaco Salvetti – a raccolta all’interno delle aree private e dei cortili di condomini con cancello riprende regolarmente. Non sarà più necessario tenere i cancelli aperti durante gli orari di raccolta da parte dei mezzi Aamps e gli operatori entreranno usando il tastierino numerico collocato fuori dal cortile privato.  Dal 4 maggio sarà riattivata anche la raccolta porta a porta del vetro, rimangono comunque le campane che i cittadini possono utilizzare per dare un contributo fattivo ad una migliore raccolta differenziata. Ringrazio i cittadini livornesi della collaborazione e appena terminato il periodo di emergenza coronavirus, con l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello e con l’amministratore unico di Aamps Raphael Rossi, riprenderemo il complicato percorso di revisione del sistema di PaP cercando di adattare il ritiro dei rifiuti urbani in base alle esigenze dei singoli quartieri”.

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