Coronavirus, che fare? Un opuscolo del Comune di Livorno (approvato dall’ASL Toscana Nord Ovest) spiega ai cittadini come muoversi dopo un contatto con un positivo o se ho sintomi

Che cosa devo fare se ho avuto un contatto con una persona positiva o se ho sintomi riconducibili al Covid? Chi devo contattare, come mi devo regolare?
Lo spiega, in estrema sintesi ma nel tentativo di fare chiarezza e aiutare le persone entrate in contatto con il virus a programmare la loro vita e quelle dei loro familiari, un opuscolo realizzato dal Comune di Livorno e approvato dall’Asl Toscana Nord Ovest (gruppo multidisciplinare di sorveglianza integrata Zona distretto).
E’ un vero e proprio vademecum, basato sulla Circolare ministeriale 32850 del 12/10/2020, che sarà distribuito sia in cartaceo attraverso farmacie e negozi, sia in digitale sui canali istituzionali del Comune stesso.
L’iniziativa è stata illustrata dal sindaco Luca Salvetti insieme all’assessore comunale al Sociale Andrea Raspanti e da Laura Brizzi, direttore della Zona Distretto Livornese della ASL Toscana Nord.
“Riceviamo tante segnalazioni da cittadini disorientati che non sanno cosa fare, abbiamo rimesso in fila tutte le fattispecie di richieste, periamo che questa guida serva ad aiutarli. L’obiettivo di questa pubblicazione è anche quello di di sostenere il servizio sanitario che in questo momento delicato è messo sotto pressione dall’impennata brusca e improvvisa di casi nella nostra città”.
“Uno sforzo informativo  che speriamo possa essere utile. Oltre a questa guida – ha specificato l’assessore Raspanti – ne sarà distribuita una più specifica per i medici di famiglia e pediatri, realizzata dal dott.Massimo Angeletti. Inoltre stiamo lavorando a una appendice integrativa del vedemecum per il mondo della scuola”.
“Plaudo a questa iniziativa, una delle prime varate da una Amministrazione Comunale – ha dichiarato la dottoressa Laura Brizzi – icittadini sono estremamente disorientati, confusi da una marea di atti, dpcm, ordinanze regionali, e certo questo vademecum rappresenta un contributo alla corretta informazione”.
Di seguito i contenuti della guida, intitolata “Emergenza Coronavirus, cosa devo fare?”.
HO LA FEBBRE O ALTRI SINTOMI RICONDUCIBILI AL COVID. COSA DEVO FARE?
Resto a casa, evito il contatto con gli altri e chiamo il medico curante. Sarà il medico a decidere se occorre o meno fare il tampone. Se è sabato o domenica e non riesco a trovare il mio medico contatto il servizio di continuità assistenziale (tel. 0586.22.34.56).
STATO A CONTATTO DIRETTO CON UNA PERSONA POSITIVA, COSA DEVO FARE?
Evito il contatto con gli altri, informo il mio medico e attendo la chiamata del dipartimento della prevenzione che mi comunicherà la durata del mio isolamento.
DURANTE L’ISOLAMENTO FANNO LA LORO COMPARSA FEBBRE O ALTRI SINTOMI, COSA DEVO FARE?
Avverto il mio medico, che a quel punto disporrà il tampone.
QUANTO DURA L’ISOLAMENTO?
Se sono un caso positivo con sintomi: potrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo, fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento e almeno 3 giorni senza sintomi.
Se sono un caso positivo asintomatico: potrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento.
Se durante l’isolamento per essere stato a contatto diretto con un positivo non sviluppo sintomi: la quarantena disposta dal Dipartimento di Prevenzione  avrà una durata di 14 giorni senza tampone finale oppure di 10 giorni con tampone dal decimo giorno in poi a partire dall’ultimo contatto.
Se convivo con persone a rischio, dovrò fare comunque un tampone a fine quarantena.
Se invece sono in quarantena per essere stato a contatto diretto con un positivo, sviluppo sintomi e risulto a mia volta positivo al tamponepotrò rientrare in comunità dopo un tampone negativo, fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi e almeno 3 giorni senza sintomi.
Se sono un caso positivo guarito dai sintomi da almeno 7 giorni ma che continua a risultare positivo al tampone, rientro in comunità dopo 21 giorni di isolamento e in ogni caso dietro autorizzazione delle autorità sanitarie (che potranno decidere in base alla mia situazione di allungare i tempi).
Se sono convivente di una persona che è risultata positiva, ma non manifesto sintomi, il Dipartimento di Prevenzione calcolerà il tempo del mio isolamento (14 giorni senza tampone o 10 giorni con tampone finale) a partire dal giorno in cui è dichiarata guarita la persona con cui convivo.
N.B.: Un tampone con esito negativo eseguito in autonomia prima del termine fissato dal Dipartimento di Prevenzione non interrompe la quarantena