Secche della Meloria, ricognizione in mare dell’assessora Barbara Bonciani con i ricercatori del Cibm. Un approfondimento del lavoro per valorizzare l’area protetta al largo di Livorno

Focus, Livorno

L’assessora al Porto e Innovazione e Università di Livorno, Barbara Bonciani, ha partecipato ad una ricognizione in mare con i ricercatori del Cibm alla Meloria, per approfondire il lavoro scientifico realizzato dal consorzio universitario ai fini della valorizzazione dell’area protetta.

“L’imminente presentazione della carta dei popolamenti che risiedono nell’area, prevista per il 1 luglio” afferma l’assessora Bonciani “sarà un ulteriore momento di condivisione delle informazioni sull’area protetta, unico modo per consentire ai cittadini di comprendere le scelte fatte. Solo da qui si può partire per coinvolgere gli interessati, capirne le esigenze e trovare il migliore compromesso tra tutela del bene e desideri di fruizione. Il Cibm è un ente molto importante presente sul nostro territorio che da sempre promuove la conoscenza del mare , della costa e della protezione ambientale, primo passo per comprendere gli effetti del comportamento umano sull’ambiente. Il Consorzio, da anni attivo sulle attività di alternanza scuola lavoro con le scuole, si presta a rafforzare la relazione fra ricerca e cittadinanza sui temi ambientali legati al mare”.

L’Amministrazione comunale di Livorno ritiene fondamentale una partecipazione attiva verso questo patrimonio che passa necessariamente dalla conoscenza diretta dell’area protetta.

A questo proposito il Comune ha ripreso il progetto volto all’apertura del nuovo centro servizi Secche della Meloria presso lo Scoglio della Regina che si trova oggi in fase di definizione finale, centro che permetterà ai cittadini di avere maggiore consapevolezza e conoscenza di tale patrimonio.

“Le Secche della Meloria” aggiunge l’assessora Bonciani “già elogiate dagli anni 60 per le loro bellezze e peculiarità, sono oggi Area Marina Protetta a testimonianza dell’importante capitale naturale che esse detengono.Per questo ho ritenuto importante recarmi personalmente alla Meloria con i ricercatori del CIBM per conoscere meglio l’attività scientifica realizzata dal Consorzio in quell’area.”

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