CONCERTO DI CAPODANNO. L’Orchestra del Festival Puccini diretta dal Maestro Veronesi a Torre del Lago (Auditorium Caruso, ore 12) e a Lucca (Teatro del Giglio, ore 17) apre il 2023. Con la partecipazione del tenore madi Lagha e del soprano Claire Coolen. Al Teatro Goldoni di Livorno c’è l’Orchestra del Conservatori Mascagni con il direttore Lorenzo Sbaffi (ore 18)

TORRE DEL LAGO E LUCCA / Appuntamento con l’Orchestra del Festival Puccini

Si rinnova anche quest’anno a Capodanno l’appuntamento con la musica,  ormai diventata irrinunciabile tradizione di Viareggio. Un concerto che è l’auspicio affinché il nuovo anno riservi a tutti speciali emozioni, come quelle della musica.

Il soprano Claire Coolen e l’Orchestra del Festival Puccini (foto a destra)

Il concerto, sold out, è in programma domenica 1 gennaio 2023 alle ore 12 presso l’Auditorium Enrico Caruso del Gran Teatro Giacomo Puccini e vede protagonisti  l’Orchestra del Festival Puccini sotto la direzione del Maestro Alberto Veronesi e con la partecipazione di due amatissimi  artisti del Festival Puccini, il soprano Claire Coolen e il tenore Amadi Lagha.

Il programma si comporrà di una parte  esclusivamente orchestrale con l’esecuzione  di pagine sinfoniche di grande bellezza;  musiche esplosive   come il Preludio dalla Carmen di Bizet,  la  Danza ritual del fuego  il brano più noto del balletto “L’amore stregone” composto dal musicista spagnolo Manuel De Falla per la ballerina gitana Pastora Imperio. Un brano che celebra il fuoco come simbolo della supremazia della luce sulle tenebre. Nella parte sinfonica troviamo  anche la celebre marcia americana Stars and strips forever del compositore J. P. Sousa e naturalmente non poteva mancare Strauss e le sue celebri sul Bel Danubio e la marcia di Radetzky. Nella parte dedicata all’opera il programma è tutto riservato a Puccini interpretate dal soprano Claire Coolen e dal tenore Amadi Lagha che regaleranno al pubblico le  celebri arie tratte da la Bohème, Manon Lescaut, Edgar, Le Villi.   Ad introdurre il concerto Daniele Maffei.

Il Concerto sarà replicato anche al Teatro del Giglio di Lucca sempre domenica 1° gennaio 2023 alle ore 17.

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LIVORNO / L’Orchestra del Conservatorio Mascagni per il tradizionale evento al Teatro Goldoni

Domenica 1 gennaio, ore 18, al Teatro Goldoni si rinnova il gradito appuntamento con l’atteso Concerto di Capodanno. L’evento giunto alla 17ª edizione è realizzato grazie al rapporto di collaborazione che lega Fondazione Livorno, Conservatorio Pietro Mascagni e Fondazione Teatro Goldoni: Fondazione Livorno, con il suo impegno continuo e intenso a sostegno della cultura del territorio, Teatro Goldoni sempre più orientato alla diffusione e valorizzazione della musica e delle arti del palcoscenico, e il Conservatorio Pietro Mascagni con la sua attività didattica e concertistica di altissimo livello, i suoi alunni e i suoi insegnanti.

L’Orchestra del Conservatorio Mascagni durante il concerto del 2021 (anche sopra il titolo. Le due foto sono di Augusto Bizzi)

Il Concerto dell’Orchestra del Mascagni, diretta da Lorenzo Sbaffi, si arricchisce quest’anno di un sapore e di un valore nuovi, dato che è il primo Capodanno che vede l’Istituto Musicale di Livorno divenuto, infine, Conservatorio Pietro Mascagni: l’alta qualità dei docenti e della didattica, soprattutto, insieme con il costante successo formativo che il Mascagni registra nei decenni, hanno reso possibile che la scuola, nata nel 1953 per iniziativa di alcuni musicisti con il supporto di alcuni privati cittadini, possa celebrare in questo 2023 il suo 70° compleanno da Conservatorio di Stato.

Questo Concerto vede i giovani strumentisti impegnati in quattro formazioni – l’Orchestra e tre diversi l’Ensemble di fiati e di fiati con altri strumenti – in un programma che si apre con la celeberrima Ouverture da La gazza ladra di Gioacchino Rossini, per offrire poi pagine più e meno note di autori che hanno illuminato la prima metà del secolo scorso.

L’Ouverture da La gazza ladra gode di un successo assai più duraturo di quanto non abbia serbato l’intera opera, che Rossini scrive una decina d’anni prima di interrompere definitivamente l’attività del comporre. Seguirà la Sinfonia n. 3 per orchestra di fiati di Vittorio Gian­nini, uno tra i più illustri compositori statunitensi della pri­ma metà del ‘900; di origini italiane, oggi è forse meglio conosciuto per la sua attività didattica, operando nelle più importanti istituzioni musicali americane. La sua musica di forma classica si distingue per lirismo e per immediatezza d’espressione.

Sarà la volta della suggestiva Suite n. 1 Piccola musica da tre soldi di Kurt Weill tratta da L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht, pagina che rac­coglie le musiche che ebbero ruolo fondamentale nel successo straordinario riscosso dal titolo. La Suite è scritta per ensemble di fiati, cui si aggiungono banjo, chitarra, pianoforte, fisarmonica e percussioni. Chiude il programma il poema sinfonico Finlandia, composto nel 1899 da Jean Sibelius per celebrare l’indipendenza del Granducato di Finlandia dalla Russia e che divenne, allora, simbolo dell’irre­dentismo nazionale; la conclusione del brano è affidata a una melodia lenta, che in seguito diverrà molto famosa con il titolo di Finlandia-hymni.

Ultimissimi biglietti al costo di 10 € in vendita al botteghino del Teatro Goldoni giovedì 29, ore 10/13, venerdì 30, ore 16.30/19.30 e domenica 1 gennaio dalle ore 17. Tutte le info sul concerto su www.goldoniteatro.it