Relazioni pericolose_foto Marco_Caselli_Nirmal

Al Teatro Era ci sono “Le relazioni pericolose” di Elena Bucci e Marco Sgrosso. A Campi Bisenzio “Shakespeare in Facebook” di Andrea Bruno Savelli

Firenze, Pisa, Teatro e Danza

***”LE RELAZIONI PERICOLOSE” AL TEATRO ERA DI PONTEDERA

La Stagione del Teatro Era (Pontedera) sabato 16 marzo 2019 alle 21 porta in scena “Le relazioni pericolose”, la nuova elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso, artisti uniti da un lungo sodalizio nella compagnia teatrale Le Belle Bandiere. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo epistolare di Pierre-François Choderlos de Laclos, autore settecentesco a suo tempo celebre per lo scandalo generato dalla pubblicazione di questo romanzo, oggi considerato un classico della letteratura grazie alle sue riflessioni argute e amare sulla natura dei rapporti di potere, sulla volontà di potenza che si rivela alla fine fallimentare, producendo morte e follia. In scena, Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella in una produzione firmata CTB Centro Teatrale Bresciano con la collaborazione artistica Le Belle Bandiere (le foto sono di Marco Caselli Nirmal).

Le relazioni pericolose_foto Marco Caselli Nirmal_2Le relazioni pericolose_Marco Caselli Nirmal

“Quest’opera geniale – spiegano i protagonisti – attraverso le storie di amore e sesso di qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un’intera epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le sue trappole, le limpide utopie, le paure, la cecità. È stata davvero una pericolosa tentazione affrontare il romanzo epistolare di Laclos, generale, scrittore, inventore, giacobino, amico del Duca D’Orléans, segretario governativo per Danton, governatore sotto Napoleone, capace di danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel secolo straordinario. Siamo immersi in un gioco di specchi, falsari e finte chiavi, dove balenano verità sempre diverse, velate e disvelate dalle armi dell’intelligenza e dell’ironia più amara. Attraverso fiumi di lettere di personaggi affascinanti e crudeli, fidenti ed amorosi, ma sempre clamorosamente teatrali, si snoda l’abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo ad orologeria, alla grande esplosione finale”.

Uno scenario conturbante e a tratti venato di un’ironia dissacrante così come evocato nel film cult di Stephen Frears che nel 1988 ne ha reso una versione magistrale grazie alle interpretazioni di Glenn Close e John Malkovich.

“Merteuil e Valmont sono vampiri allo specchio, assetati di linfa vitale, arditi nelle mosse di un gioco al massacro – spiegano ancora Elena Bucci e Marco Sgrosso –  vigliacchi nell’esperire i sentimenti, paurosi di perdere il controllo, assediati dal desiderio di potere. Tourvel, Cécile e Danceny vengono evocati dalla voce dello stesso autore, usati, immolati, succhiati, svuotati. Lo stesso Laclos diventa protagonista e testimone dei segreti e delle esecuzioni, conosce e favorisce tutte le trame. Ma qualcosa sfugge alle strategie, l’ingranaggio si inceppa, gli specchi rimandano immagini inattese, si spezza il legame tra i complici. La mossa finale è sbagliata e il conto tra vincitori e vinti resta aperto”. Costo biglietti 20 intero, 17 ridotto.

La compagnia teatrale Le Belle Bandiere nasce nel 1993, su progetto e direzione artistica di Elena Bucci e Marco Sgrosso, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna, che hanno fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis dal 1985 al 2001 partecipando a tutti gli spettacoli.  Tra i principali riconoscimenti, vengono assegnati a Elena Bucci il Premio Hystrio – Anct 2017, il Premio Ubu 2016 come migliore attrice, il Premio Eleonora Duse 2016, il Premio Ubu per il lavoro con Morganti, e alla compagnia il Premio ETI Olimpici del Teatro per il migliore spettacolo di prosa (Le smanie per la villeggiatura), il Premio Hystrio Altre Muse per l’attività, il Premio Viviani Città di Benevento, il Premio Scenari Pagani.

Biglietteria Teatro Eravia Indipendenza, Pontedera 0587 213988. / Da martedì a sabato, dalle ore 16 alle ore 19.30. Domenica e lunedì riposo.

Box Office via delle Vecchie Carceri 1 – 055.210804 / Orario: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 19, sabato dalle 10.00 alle 14, domenica chiuso

I biglietti sono in vendita anche presso il Circuito Regionale Box Office www.boxofficetoscana.it

Biglietteria Serale È possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria del teatro.

TEATRO ERA

Parco Jerzy Grotowski via Indipendenza, Pontedera

0587.55720 / 57034

teatroera@teatrodellatoscana.it

www.teatroera.it

www.teatrodellatoscana.it

***”SHAKESPEARE IN FACEBOOK” AL TEATRODANTE CARLO MONNI DI CAMPI BISENZIO

Un dramma moderno ai tempi dei social network. Sarà “Shakespeare in Facebook” un inedito intreccio tra le tragedie Shakespeariane più celebri quali Romeo e Giulietta e Otello, lo spettacolo che sabato 16 marzo 2019 alle 21.00 andrà in scena presso il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante Alighieri, 23).  La rappresentazione, una produzione originale firmata Teatrodante Carlo Monni con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, è diretta adattata e diretta da Andrea Bruno Savelli (ingresso da 22€).

  • Cosa sarebbe successo se Shakespeare avesse scritto oggi le sue opere raccontando la vicenda attraverso il mondo che conosciamo, con gli strumenti dei social network? Questo è l’interrogativo che il regista Andrea Bruno Savelli si pone mettendo in scena le relazioni sociali sotto la lente di ingrandimento di Facebook, di come quest’ultimo permetta di esaltare i nostri lati migliori, talvolta insabbiando la nostra vera natura, soggiogando la mente dei nostri “amici”, e come altre volte ci permetta di mostrare gli aspetti più nascosti della nostra essenza, quelli che per pudore teniamo segreti. Un’indagine sul cambiamento radicale che la piattaforma sociale ha apportato nelle nostre vite, modificandone gli equilibri.

Al centro della trama, in una periferia napoletana, un gruppo di giovani si ritrova quotidianamente al campetto del quartiere. Tra una partita a pallacanestro e l’altra, OJ e il fedele amico Casio ottengono la loro chance per entrare nel dorato mondo della musica hip hop milanese, scatenando la subdola invidia di Iago, che architetta un meschino piano per distruggere la reputazione del suo rivale. Sul palco Alfredo Calicchio, Fabio Facchini, Fabrizio Pagliaretta, Giacomo Bogani, Lidia Castella, Lucia Agostino, Matteo Maria Dragoni e Veronica Mele. Alla recitazione si alterneranno delle videoproiezioni che accompagnano scenograficamente gli attori e spiegano al contempo la storia della drammaturgia. 

Shakespeare in Facebook

Dichiara il regista Andrea Bruno Savelli: “Shakespeare in Facebook” è uno spettacolo che si rivolge sia ai giovani che agli adulti e in particolar modo a tutti coloro che usano i social network e non si rendono conto della potenza di questo strumento. Non è necessario avere una conoscenza pregressa delle opere del drammaturgo inglese perché la protagonista della trama è la storia d’amore contemporanea che lega i personaggi, con tutte le differenze che possono esserci rispetto a 500 anni fa”. 

Info e prenotazioni: ingresso da 22,50€, ridotto 18,50€ (under18, over 65, studenti fino a 26 anni). Biglietti disponibili presso la biglietteria del teatro. Prenotazioni al 055.8940864 – biglietteria@teatrodante.it / www.teatrodante.it. Questo spettacolo è compreso nell’abbonamento Passteatri: 6 spettacoli in 6 teatri diversi a 48€ (firenzedeiteatri.it) fa anche parte dell’abbonamento “Il teatro bella storia” riservato ai ragazzi da 14-19 anni che comprende 8 spettacoli teatrali e 1 concerto.

La stagione di prosa del Teatrodante Carlo Monni (consultabile sul sito www.teatrodante.it), continuerà venerdì 5 aprile 2019 con “L’abisso”, un racconto del presente e di ciò che sta avvenendo a Lampedusa, è tratto da “Appunti per un Naufragio”, di e con Davide Enia.

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