Tradizione artigianale, innovazione, bellezza, suspense… La campagna primavera-estate 2021 di Ferragamo in un fashion movie di Luca Guadagnino con il direttore creativo Paul Andrew. Omaggio al glamour di Hollywood e a Milano

Firenze, Moda e Artigianato

Realizzata dal regista candidato all’Oscar Luca Guadagnino, la campagna pubblicitaria Salvatore Ferragamo per la primavera-estate 2021 è un capolavoro di raffinata suspense.


Le immagini e il video – curati da Guadagnino insieme al direttore creativo di Ferragamo Paul Andrew – sono tratti dal Fashion Movie d’ispirazione hitchcockiana ambientato a Milano e presentato prima della sfilata PE21 a settembre 2020. Omaggio al glamour senza tempo di Hollywood (dove il fondatore Salvatore Ferragamo ha ottenuto i suoi primi grandiosi successi) e a Milano (città espressione dello stile del brand proiettato nel XXI secolo), la campagna è l’autentica espressione di tradizione artigianale e di innovazione tecnica, elementi imprescindibili del DNA del marchio.

Il cast ADV include Mariacarla Boscono, Maggie Cheng, Jonas Glöer, Samer Rahma e Anok Yai, in una serie di intense mise-en-scène ricche di ambiguità e di implicazioni, esaltate dallo sguardo alchemico di Guadagnino. Co-star i capi e gli accessori Ferragamo nelle sorprendenti tonalità Technicolor.

  • La VIVA sling-back monocolore, i sandali con tacco a F rivisitato e il mocassino maschile con dettaglio Gancini sono le fondamenta di look ready-to-wear coordinati e dall’appeal forte, come l’abito in nappa nera da femme fatale, il completo sartoriale nei toni del blu polvere Chambray e la giacca da uomo in pelle bianca traforata. Le borse sono protagoniste di cameo ad alta suspense: la nuova Trifolio top handle, la Studio Bag rivisitata e una nuova affascinante borsa dalla forma cilindrica con manico, in giallo Technicolor, che rende omaggio all’accessorio iconico di Tippi Hedren in “Marnie” di Alfred Hitchcock.

Paul Andrew dichiara: “Io e Luca abbiamo dedicato ore alla visione del fashion film realizzato per questa collezione, fotogramma per fotogramma. È stato un processo affascinante, come disfare un capo finito o una scarpa vintage per scoprirne tutti i segreti della lavorazione. Quando siamo riusciti a cogliere l’attimo perfetto in termini di luce, di angolatura e di messa a fuoco, abbiamo scoperto che le immagini invitavano proprio a soffermarsi sugli aspetti che volevamo evidenziare: la texture e l’audacia della collezione, il gioco estetico tra il design degli accessori e l’architettura milanese, l’impatto della palette Technicolor e il mistero del movente dei personaggi. Ci auguriamo che gli scatti possano invitare l’osservatore a immergersi in uno scenario di paralleli enigmatici, e che indossando Ferragamo possa immaginarsi protagonista della propria intrigante vita”.

 

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