TEATRO PER I RAGAZZI. La Prima Guerra, le case abbandonate e “Il ritorno di Irene” a Marcialla. “Cenerentola across the Universe” al Piccolo Bolognini di Pistoia

Firenze, Pistoia, Teatro e Danza

******”IL RITORNO DI IRENE” E LE CASE ABBANDONATE PER LA GUERRA. A MARCIALLA

Teatro ragazzi al Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino val D’Elsa – Firenze – Via Amelindo Mori, 20). Domenica 18 novembre 2018 alle 17,00 la compagnia Alberto De Bastiani presenta ‘Il ritorno di Irene’. Di Gigio Brunello e Gyula Molnar. Con Alberto De Bastiani (foto sopra il titolo e in basso a destra).La piccola Irene è stata costretta dalla guerra a fuggire dalla propria casa. Come lei tante altre persone hanno dovuto abbandonare i paesi nei quali sono vissute fino ad allora. Che cosa succede in quei luoghi rimasti deserti?

Protagoniste de ‘Il ritorno di Irene’ sono le case abbandonate dagli sfollati in zone di guerra, le case rimaste vuote, come vuote sono le stalle e i nidi sugli alberi. E così stalle, case e nidi si mettono in cammino attraverso la notte per fuggire alla guerra e ritrovare i loro abitanti. La farmacia, l’osteria, la casa della piccola Irene, il cinema muto, la cuccia di Bobi, la stalla di Nerina scenderanno ai binari in attesa di un treno che riporti chi non c’è e saliranno sopra il monte a rifar paese e a raccontarsi storie nell’attesa.

Il ritorno di Irene 18 novembre

«Scrivere uno spettacolo per bambini che parli della guerra in generale e della Prima Guerra – spiegano gli autori – è un esercizio non da poco. Dimentica le trincee, le bandiere, le ragioni degli uni e degli altri, i vincitori e i vinti, le imprese eroiche, le leggende cresciute nel tempo , l’ipocrisia scritta sui monumenti. A questo ci pensano le ricerche storiche e le celebrazioni (ufficiali) che cercano una ragione là dove ragione non c’è. La Prima Guerra fu una catastrofe sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo scelto di raccontarla dando voce non agli uomini ma alle case».

L’appuntamento è inserito nella nuova stagione del Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla che quest’anno è accompagnata dallo slogan ‘Il bello di essere piccoli ma di pensare in grande’. Un cartellone che da novembre ad aprile incornicia oltre una trentina di appuntamenti tra teatro ragazzi, popolare toscano, teatro contemporaneo e di ricerca, teatro a km 0, jazz con degustazioni di vino e concerti bandistici. Il programma completo si trova su www.teatromargherita.org.

Organizzazione generale dell’associazione culturale “Marcialla”, con il contributo e la collaborazione dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, Comune di Certaldo, Regione Toscana. La sezione Jazz & Wine si svolge in collaborazione con Music Pool. Partner Radio 3 Network.

Informazioni: Il Teatro comunale Regina Margherita è in Via Amelindo Mori 20 / Marcialla – Barberino Val D’Elsa (Firenze) – Telefono e Fax 055 8074348 – www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org

  • Prevendita biglietti: Caffè Italia/Tavarnelle Val di Pesa – telefono 055 8077024, Merceria Gabbrielli/Marcialla – telefono 055 8074217, Bar Sport Barberino Val d’Elsa – Telefono 055 8075022. Giardino Sotto Vico/Vico d’Elsa telefono 331 4048373 – 055 7476313.

******PISTOIA, AL PICCOLO TEATRO BOLOGNINI ARRIVA CENERENTOLA

“Avete mai confuso il sogno con la vita? O nascosto qualcosa come un ladruncolo qualsiasi? Vi siete mai sentiti impauriti come davanti ad una strega? O creduto che i vostri oggetti come per magia si muovessero e invece erano fermi? Forse aveva ragione mia madre. Forse sognavo e basta. Forse erano gli anni ’80. O magari ero o mi sentivo una CENERENTOLA.”

cenerentola across the universe (5)

Così si presenta ai giovani spettatori la protagonista dello spettacolo “Cenerentola across the Universe”, in scena domenica 18 novembre2018  (ore 16,30) al Piccolo Teatro Bolognini, primo appuntamento pomeridiano per il pubblico delle famiglie del cartellone Piccolo Sipario, promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, MiBACT ed il sostegno importante di Unicoop Firenze.

cenerentola across the universe (1)

Lo spettacolo, adatto alla fascia 8/14 anni, è a cura dell’Associazione Tra il dire e il fare/Compagnia La luna nel letto Teatri Abitati – Residenza di Ruvo di Puglia in collaborazione con la Scuola di Danza Artinscena: diretto da Michelangelo Campanale (che firma anche scene e luci), è basato sulla drammaturgia di Katia Scarimbolo. A dar vita ai vari personaggi della storia, ‘vestiti’ coi costumi realizzati da Maria Pascale, Gabriella Vino, ci saranno gli attori Nunzia Antonino, Annarita De Michele, Luigi Tagliente/Salvatore Marci, Paolo Gubello. Sono previste anche due repliche per le scuole: 19 novembre al Teatro Bolognini e, sempre alle ore 10, il 20 novembre a Monsummano Terme, nell’ambito della stagione del Teatro Yves Montand promossa con il Comune di Monsummano Terme.

Al centro del lavoro è la complessa trama di relazioni all’interno della famiglia, attraverso la storia della protagonista, una ragazza ‘interrotta’, spogliata della sua identità dall’invadenza di una madre e dalle sorellastre che non possono comprenderla.  

cenerentola across the universe (2)

Quando una madre è troppo buona (madre della protagonista) o troppo cattiva (matrigna di Cenerentola) genera compiacenza da parte della figlia: compiacendo ci si esilia da se stesse, altresì essere se stesse significa essere esiliate da molti altri. Lo spettacolo ci racconta della bontà che diventa identica alla cattiveria, quando presume di sapere ciò che è giusto o sbagliato, quando non riesce a lasciare spazio per vivere.  Un teatro di immagine, che si sposa perfettamente con la dimensione evocativa degli eventi simbolici delle fiabe, e una ricerca, a partire dal corpo e dal movimento sulle possibilità espressive dell’attore e del danzatore nello spazio, intorno ad un grande porta che si trasforma in casa, castello, bosco, ad un uso immaginifico degli oggetti e alle luci che ridisegnano e allargano lo spazio scenico reale, portando lo spettatore nella dimensione onirica. La grazia delle parola recitata e la musica ci suggeriscono metafore ed emozioni, poesia dunque, che completa l’immagine.
Ripercorrendo i passi di Cenerentola, incontrando i personaggi della storia che prendono sostanza, forma e colore dalla tappezzeria delle pareti e dagli oggetti di uso quotidiano, e che si animano nella sua stanza grazie alla musica di un walkman, la protagonista gioca, canta, danza e sognando cambierà la propria vita. La fiaba suggerisce una via di uscita: quale che sia il contesto difficile, che si vive, il domani, si può essere certi, porta sorprese. Ed è per questo che vale la pena tentare, sognare, per incontrare i mille fatti del caso e della realtà.

  • La prevendita per la recita domenicale alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (il giorno stesso dello spettacolo, direttamente al Teatro Bolognini dalle ore 15). Prenotazioni scuole: 0573 991607-08

 

Lascia un commento