Palazzo Pitti diventa (dal 19 settembre) una casa della musica: altri dieci appuntamenti (dopo quelli estivi) realizzati grazie a Gallerie degli Uffizi e Conservatorio “Luigi Cherubini”. La mattina del 20 c’è “Il canto della nutrice”

Concerti e Lirica, Firenze

Due mesi di musica per tutti risuoneranno anche in autunno nella Sala Bianca della Reggia Medicea: dieci concerti dedicati al pianoforte

Raddoppia l’offerta musicale di Palazzo Pitti con altri dieci appuntamenti che copriranno i prossimi due mesi, dopo il grande successo della prima serie di concerti che Le Gallerie degli Uffizi e il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze(sopra il titolo, in Sala Bianca)  hanno offerto gratuitamente per tutta l’estate ai visitatori di Palazzo Pitti.

Anche le prossime esibizioni avranno cadenza settimanale, ogni sabato a partire dal 19 settembre alle ore 11 per la durata di 40 minuti circa, e si concluderanno sabato 14 novembre 2020.
Il pianoforte sarà il vero protagonista di questo secondo ciclo di concerti: due mesi di programma concentrato “sui tasti”, con i migliori allievi pianisti dell’Istituto che spazieranno nel vasto repertorio dedicato a questo strumento, da Scarlatti a Stravinsky, con incursioni anche nella musica da camera. Non mancherà un’incursione nella musica barocca con clavicembalo, nel concerto del 24 ottobre.
L’accesso ai concerti è incluso nel biglietto del museo, fino ad esaurimento posti.

Il 19 settembre 2020 concerto con Nicola Giaquinto, pianoforte. In programma Domenico Scarlatti, Beethoven, Schumann.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Il successo registrato dal primo ciclo di concerti ci invita a proseguire questa collaborazione, che esprime al suo meglio l’unione tra le arti. La Sala Bianca di Palazzo Pitti offre un’acustica sublime, che esalta le esecuzioni e offre a chi ascolta un’esperienza irripetibile, tra stucchi e cristalli settecenteschi. Un’esperienza che per due mesi vogliamo condividere con i visitatori di Palazzo Pitti”.

Il drettore Conservatorio Cherubini Maestro Paolo Zampini:  La Musica in Reggia, giunta ad un nuovo ciclo di concerti, ha sicuramente raggiunto il suo scopo primario: ridare speranze e certezze, in un momento storico così delicato per l’intera umanità, a tutti coloro che nelle Arti cercano consolazione, passione, creatività.
Il mio ringraziamento va ancora una volta al Direttore Schmidt per aver creduto nel Conservatorio Cherubini, a tutti i nostri interpreti e a tutti coloro che si impegnano settimanalmente nell’ organizzazione  di ogni concerto. Sono certo che al nostro pubblico, sempre numerosissimo ed entusiasta, riserveremo bellissime sorprese” .

A PALAZZO PITTI

Grande musica barocca nella Sala Bianca della reggia granducale di Palazzo Pitti, “culla” musicale che nel 1600 nacque il melodramma. Domenica 20 settembre, alle ore 11, il fastoso ambiente mediceo sarà invaso dalle note de  Il canto della nutrice”, opera del compositore Francesco Cavalli (Crema 1602- Venezia 1676): protagonisti dell’esibizione saranno il tenore Marco Angioloni e l’ensemble ‘Il Groviglio’, da lui creato, i due violini Rossella Pugliano e Matteo Saccà,  viola da gamba Johanna Lady Lopez Valencia e il clavicembalo Giacomo Benedetti. 

Riscoprire i capolavori della musica barocca italiana è l’obiettivo con cui Angioloni nel 2016 ha fondato il gruppo, composto da artisti di differenti nazionalità (italiana, coreana, francese), formati presso i più grandi conservatori d’Europa (Firenze, Parigi, Basilea, Torino, Versailles e Salisburgo). Il programma del concerto di domenica in Sala Bianca a Palazzo Pitti è in larga parte incentrato sui brani raccolti nel primo album pubblicato da Angioloni, chiamato proprio “Il Canto della Nutrice”. 

Biografia di Marco Angioloni / Di origine aretina, dopo il diploma in oboe al Conservatorio di Firenze, Marco Angioloni si dedica allo studio del canto lirico, prima nel capoluogo toscano, poi a Parigi. Dal 2013 si esibisce in molti festival e sale da concerto internazionali, in Francia, Italia, Germania, Austria, Corea del Sud, Argentina, diretto, tra gli altri, da Andrew Lawrence King, Peter Neumann, Nicola Piovani. Dal 2017 è membro dell’Opera Studio di Opera Fuoco guidata da David Stern. Nel febbraio 2020 è uscito il suo primo album “Il Canto della Nutrice”, album registrato con l’ensemble Il Groviglio (da lui fondato nel 2016), la cui musica è principalmente del compositore seicentesco Francesco Cavalli. 

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