L’arte regina / Group exhibition: alle Serre Torrigiani mostra collettiva, evento off della quarta edizione dell’Eredità delle Donne. Opere di Dalila Chessa, Rita Pedullà, Daniela Meza Sigala, Laura Corre, Francesca Lotti e Katia Giuliani

L’ARTE REGINA | Group exhibition
Venerdì 22 ottobre dalle ore 18.30 alle ore 22.00
Domenica 24 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 22.00
Firenze, Serre Torrigiani, Via di Gusciana 21 

Serre Torrigiani ospita la mostra collettiva L’Arte Regina, evento OFF della quarta edizione di Eredità delle Donne, la prima manifestazione in Italia che dà voce alle competenze delle donne nei vari campi del sapere a confronto con i grandi temi della contemporaneità che riunisce i lavori di Dalila Chessa, Rita Pedullà, Daniela Meza Sigala, Laura Corre, Francesca Lotti e Katia Giuliani. Sei artiste che lavorano con la pittura, la performance, la fotografia e la scultura occuperanno con le loro opere lo spazio della Serra principale.
Durante i due giorni di mostra ci saranno alcuni momenti dedicati alla musica e alle letture.

CALENDARIO DEGLI EVENTI

VENERDÌ 22 OTTOBRE
H18.30 Inaugurazione e presentazione mostra a cura di Graziano Staino
H20.00 Luisa Bellito e Annalisa De Santis | Duo violino e arpa

DOMENICA 24 OTTOBRE
H12.00 Luisa Bellitto e Annalisa De Santis | Duo violino e arpa
H18.00 Letture di Ada Barattini

DALILA CHESSA

Per molti anni si è dedicata alla ceramica nell’attività di famiglia. Alla Meridiana Ceramic School. Sotto la guida di Carolyn Genders inizia a sperimentare nuove tecniche nell’ambito della ceramica affiancando la ricerca sul colore a quella sulla materia e segue quindi il corso per tornitore alla Scuola di Ceramica di Montelupo Fiorentino. Da quel momento la Ceramica diventa la sua principale attività.  Ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero. Vive e lavora nella campagna fiorentina.


RITA PEDULLÀ
Rojo è una mostra ispirata dagli scritti di Margherite Duras
Evocativi
Frammentati
Visionarari
Rosso come vita , energia, passione
Si tratta di visioni oniriche dai tratti femminili a volte dolci a volte animali…
la Donna dunque esplorata nelle sue mille sfaccettature.

DANIELA MEZA SIGALA
Daniela elabora qui i suoi particolari lavori improntati ad una visione solare e mediterranea: attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, che conservano ancora intatta la loro anima.

Prendono cosi forma le sue inconfondibili e agile silhouttes di donne dagli eccentrici cappelli, di rara spontaneità e immediatezza espressiva, fortemente verticalizzate ( come sono anche i suoi dipinti di chiese), sulle quali sperimenta in à plat colori forti e vibranti, spesso giustapposti a campiture dorate con l’applicazione della foglia d’oro.

LAURA CORRE

I suoi dipinti sono caratterizzati da un’ampia palette in cui il colore viene esplorato nelle sue possibilità, la prospettiva è spesso alterata e i tagli compositivi. Dal 2018 si sta occupando del progetto artistico e sociale in progress “#quellache. Storie vere di donne contro i pregiudizi”, con mostre itineranti e pubblicazioni. Con la sua attività artistica collabora da tempo con diverse associazioni a favore delle donne. 

 

FRANCESCA LOTTI

Nelle sue fotografie protagoniste sono le donne, soggetti che ama ritrarre e con cui condivide ogni pensiero ed esperienza creativa, per rappresentare insieme le mille sfaccettature del mondo femminile


KATIA GIULIANI
Pratiche di Contatto Amoroso a distanza
Produzione Santarcangelo Festival 2020
video della performance

Il Coronavirus ha imposto un cambiamento dello spazio prossemico in ogni tipo di relazione, mettendo a repentaglio il grande gioco della seduzione. Nel corteggiamento, il bacio, primo passo verso il contatto intimo, è divenuto off-limits. Pratiche di Contatto Amoroso a Distanzanasce in pieno lockdown da questo limite. Reinventare nuovi modi di approccio, di tenerezze e di dialogo interponendo la distanza di sicurezza. Utilizzando delle singolari estensioni, lo spettatore è coinvolto in una relazione intima con l’artista che si approccia a lui con sottili protesi naturali per accarezzare, amare o trasmettere sentimenti più caustici e provocatori. Tutto a distanza di 1 metro.

 

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