Concerto Grosso Bereshit 30.06.2019 Campiglia

La musica della famiglia Bach per il terzo Concerto della Pieve a Campiglia Marittima. Appuntamento il 6 luglio a partire dalle 18.30

Livorno, Musica

La Famiglia Bach è il titolo del terzo concerto in programma, sabato 6 luglio 2019 alle 19.00, con presentazione e incontro con i musicisti alle 18.30, alla Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima, nell’ambito dell’edizione 2019 dei Concerti della Pieve. La rassegna si è avviata all’insegna del successo nell’apertura del 24 giugno, proseguendo con un altro pieno successo per l’esecuzione in prima assoluta di “Bereshit”, concerto grosso di Massimiliano Messieri  ispirato al Sator e composto espressamente per l’occasione, di domenica 30 giugno. Da  sottolineare anche il brano “Glaciale”, di Stefano Casini, giovanissimo compositore e flautista dell’ensemble del Mascagni. Per sabato 6 luglio la scelta si è concentrata sulle composizioni della famiglia Bach mettendo in luce anche i membri meno noti, figli di Johann Sebastian, che trovano a buon diritto un loro spazio nella storia della musica e mostrano l’evoluzione del gusto e della cifra nel tardo barocco. 

Il concerto vedrà protagonisti Stefano Agostini e Filippo Rogai flauti, Filippo Burchietti violoncello, Fabrizio Datteri clavicembalo. Quattro esperti musicisti dalla forte personalità che alternano una profonda conoscenza e pratica per il repertorio classico dalla musica antica alla contemporanea ed uniscono l’attività concertistica alla didattica. Caratteristiche che ben si addicono all’interpretazione delle scritture della famiglia Bach, famiglia che nell’arco di tre secoli ha visto la nascita di una cinquantina di compositori di cui Johann Sebastian fu il più famoso e geniale. Nel programma selezionato per la Pieve si ascolteranno una Triosonata e una Suite di Johann Sebastian, una Fantasia del figlio Wilhelm Friedmann, Una Trio Sonata del figlio Carl Philipp Emanuel ed una del figlio Johann Christian.

Il programma:

Johann Sebastian Bach(1685 – 1750) , Triosonata in sol maggiore BWV 1039 (1736-41) Adagio, Allegro ma non presto, Adagio e piano, Presto.

Wilhelm Friedmann Bach (1710 – 1784), Fantasia in re minore per cembalo solo F.18

Carl Philipp Emanuel Bach (1714 – 1788), Trio Sonata in re minore Wq. 145 (1747); Allegretto, Largo, allegro

Johann Sebastian Bach Suite N°1 in sol maggiore per violoncello solo BWV1007 (1717 – 1723);

Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Menuett I, Menuett II, Gigue;

Johann Christian Bach (1735 -1782)  Trio Sonata in sol maggiore W. B inc 2; Allegro assai, Larghetto, Presto

CHI SONO I MUSICISTI

– Filippo Rogai, ha studiato flauto alla Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi infine all’Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca, specializzandosi con vari maestri e conseguendo specializzazioni. Svolge attività concertistica esplorando tutto il repertorio solistico e cameristico dal quintetto a fiato fino al duo col pianoforte, con l’arpa e con la chitarra. Con varie orchestre ha suonato in Italia, Spagna e Francia. E’ titolare della cattedra di Flauto dell’Istituto Musicale Boccherini di Lucca.

– Stefano Agostini flautista, perfezionatosi alla Scuola di Conrad Klemm, al Conservatorio di Winterthr dove ottiene il Solisten Diplom, ha fatto dell’eclettismo la sua principale cifra stilistica. Collabora con l’Associazione Autorivari con la quale ha realizzato diverse produzioni discografiche. Dal 1977 è docente di flauto presso l’Istituto Musicale «Pietro Mascagni» di Livorno, dove tiene anche laboratori di musica contemporanea e di improvvisazione. Tiene corsi di specializzazione e masterclass presso varie istituzioni musicali. Dal 2005 al 2013 è stato Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Livorno.

– Fabrizio Datteri, pianista lucchese, si è diplomato con il massimo dei voti al l’ISSM Boccherini di Lucca, dove successivamente ha conseguito il Diploma Accademico di II Livello con massimo dei voti e lode. Si è perfezionato, fra gli altri, con Konstantin Bogino, Bruno Canino, Pier Narciso Masi e all’Accademia Chigiana con Joaquin Achucarro. Ha inoltre conseguito il Master triennale in Musica da Camera all’Accademia di Imola. L’interesse per  la musica barocca lo ha portato a diplomarsi in clavicembalo al Conservatorio di Firenze. Ha al suo attivo vari concerti solistici e di musica da camera con illustri collaborazioni, prime parti della Scala, prime parti del Concertgebouw di Amsterdam, dell’Ort, strumentisti del S. Cecilia di Roma e dell’Opera di Parigi oltre ad essere risultato vincitore di vari premi in concorsi musicali nazionali e internazionali.

– Filippo Burchietti, diplomato al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha approfondito la sua formazione musicale seguendo i corsi di musica da camera con il Trio di Trieste e quelli di perfezionamento strumentale. Ha collaborato come primo violoncello con varie orchestre fra le quali la “Fenice” di Venezia, la RAI di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana suonando con direttori quali Z. Metha, R. Muti. Esperto del vastissimo repertorio cameristico è invitato dalle più importanti istituzioni concertistiche italiane ed europee. Ha inciso per prestigiose case discografiche. Il suo repertorio spazia dalla prassi barocca con strumenti originali (alla musica contemporanea. Nel 2011 è stato invitato a fare parte del Quartetto Fonè. Dal 1987 insegna alla Scuola di musica di Fiesole e dal 2014 è docente di violoncello al Conservatorio “N. Paganini” di Genova.

 

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